Calcio
Il Benevento saluta Ghigo Gori. Koutsoupias e gli altri: la situazione

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Tra i tanti addii alla maglia giallorossa, a partire da domani ce ne sarà uno che fa calare un velo di tristezza. Come riporta Il Mattino, dal primo luglio Ghigo Gori non sarà più un tesserato del Benevento Calcio.
Venti anni di carriera, più di 400 presenze tra i professionisti e ben 10 promozioni di cui 4 con il club sannita, è più di una bandiera. Secondo solo a Iscaro per numero di presenze in campionato con la maglia del Benevento (232, con le 254 del recordman) Gori, che in qualità di collaboratore tecnico non era ancora dotato del patentino di categoria, non sarà più al servizio della strega.
Ha infatti deciso di concedersi un anno sabbatico per seguire due corsi propedeutici all’esame da preparatore dei portieri. Il più importante è il corso “Uefa Gk B” che gli consentirebbe di allenare tutte le squadre professionistiche al di fuori di quelle che fanno le Coppe Europee. Per accedere a questa frequenza, c’è bisogno comunque dell’abilitazione ad allenatore di base e quindi Ghigo sarà prima costretto ad iscriversi al corso denominato “Uefa C”.
Sul fronte organico continua a fare le bizze Koutsoupias che vuole andar via, che non ha gradito il trattamento e sostiene che lo scarso utilizzo gli abbia due fatto perdere il posto nella nazionale greca Under 21. Tra quelli che andranno certamente via perché a scadenza, c’è un ritorno di fiamma del Vicenza per Vokic, cercato già a gennaio, su Foulon c’è la Reggiana, mentre Ascoli, Catania e Palermo si contendono Pettinari rientrato alla Ternana. Per quel che riguarda gli ex Ivan Tisci, già collaboratore di Bucchi in giallorosso, è il nuovo tecnico del Cerignola.