“Concentrati sul Taranto con un solo obiettivo. Quello di tornare alla vittoria senza lasciarsi condizionare dai guai societari degli avversari”. Lo scrive IL Mattino.
“Il Benevento – precisa il quotidiano – ha l’obbligo di riprendere a far punti in trasferta dopo la sconfitta di Picerno contro il club jonico, penalizzato proprio ieri di altri 6 punti per il pagamento tardivo delle mensilità di luglio e agosto ai dipendenti oltre che delle ritenute Irpef e dei contributi Inps, senza contare una rata del piano “salva-calcio”. Con i 4 già sottratti qualche settimana fa, sono in totale 10 i punti persi in classifica dai rossoblù, che scivolano nuovamente all’ultimo posto della graduatoria a 4 lunghezze dalla Juventus Next Gen (che ha una partita in meno). Non ci sono altri risultati contemplati se si vuole ricominciare a muovere in maniera sensibile la classifica”.
“Allo “Iacovone” – prosegue l’articolo – servirà il miglior Benevento, con la determinazione e il piglio del secondo tempo con l’Avellino. Nessuno dovrà pensare di giocare contro il fanalino di coda: sarebbe l’errore più grave che si può commettere. Il Taranto ha già battuto Avellino e Cerignola che pensavano di fare un sol boccone dei pugliesi nelle rispettive gare. Una partita da prendere con le molle, un testacoda contro una squadra che, a questo punto, non avrà nulla da perdere in confronto al Benevento, che invece ha la necessità di provare a consolidare il primato e non può permettersi passi falsi. I giallorossi la giocheranno in contemporanea a Catania-Avellino, mentre il Monopoli sarà di scena a Potenza poco più tardi: diversi anche in questo turno gli scontri diretti di cui il Benevento potrebbe approfittare se solo riuscisse a fare bottino pieno”.