Calcio
Nunziante, da dicembre 2022 a dicembre 2024: seconda lesione al menisco in 2 anni, salterà almeno 4 partite inclusa quello col ‘suo’ Foggia
Ascolta la lettura dell'articolo
“Neppure il tempo di effettuare la visita che Alessandro Nunziante è andato di corsa sotto i ferri. Senza perdere altro tempo, il professor Angelo De Carli ha sottoposto il 17enne portiere giallorosso ad intervento chirurgico di maniscectomia selettiva artroscopia per trattare la lesione del menisco mediale del ginocchio destro. L’operazione, inevitabile visto che c’è stato il cosiddetto “flap” del menisco (ovvero il distacco di una piccola porzione), è stata effettuata in mattinata presso la clinica “Sanatrix” di Roma”. Lo riporta Il Mattino.
“C’è stata l’asportazione parziale – scrive il quotidiano – del menisco danneggiato (quello interno), del quale è stata rimossa solo la parte lesionata. Con la tecnica dell’artroscopia si è trattato il ginocchio in modo non invasivo e pertanto i tempi di recupero dovrebbero aggirarsi intorno al mesetto. In sala operatoria con De Carli, luminare e traumatologo presso l’Università “La Sapienza” e in forza anche alla nazionale italiana, anche il suo allievo Giorgio Liberati Petrucci, pure lui nel giro azzurro della Figc: in particolare si occupa dell’Under 17 dove Nunziante ha giocato in più circostanze ed è er questo che il ragazzo e la sua famiglia, di comune accordo con il responsabile medico del Benevento Calcio Walter Giorgione, hanno scelto di affidarsi all’equipe di De Carli. “E’ iniziato il conto alla rovescia, – ha scritto il ragazzo sui profili social apponendo due cuori giallorossi – ci vediamo tra pochissimo in campo”. “Un ringraziamento sincero – ha sottolineato – al professor De Carli e al dottor Liberati Petrucci che per la seconda volta hanno messo a disposizione tutta la loro professionalità e gentilezza””.
“Già in passato infatti – racconta Il Mattino – Nunziante aveva sofferto di un problema del genere (all’altro ginocchio) e si era affidato alle sapienti mani di De Carli e Liberati: era il mese di dicembre del 2022 (ancora non aveva compiuto 16 anni) e anche in quel caso fu operato per una lesione al menisco dopo un infortunio in allenamento. Pensando non fosse nulla di grave, scese ugualmente in campo e la situazione peggiorò. Rimase fuori per 4 mesi. Stavolta per fortuna è diverso. Accortosi del problema subito riferito allo staff medico, è stato avvicendato nell’intervallo e poco più di 48 ore dopo già sottoposto ad intervento. Nunziante salterà l’intero mese di gennaio e almeno quattro gare, quelle cioè contro Catania, Potenza, Altamura e, quasi certamente, pure quella nella “sua” Foggia”.
“Potrebbe rientrare – secondo il giornale – in occasione del big match contro il Monopoli del 2 febbraio ma tutto dipenderà dal decorso post operatorio e dalla fase di riabilitazione. Al suo posto giocherà Manfredini, che solo nel torneo di B 2022/23 aveva avuto spazio per più di quattro gare nel corso della sua permanenza in giallorosso”.
“Nel frattempo – conclude l’articolo – procede spedito il recupero di Shaddy Oukhadda che potrebbe farcela a riprendere per il big match contro il Catania. Tutti gli occhi sono puntati su di lui, anche se il suo sostituto Angelo Veltri è stato autore di una buona prova nel battesimo del fuoco di Cava de’ Tirreni. La spinta del laterale destro marocchino, sul quale peraltro si sarebbe concentrato l’interesse di alcune squadre di B, come Cosenza, Juve Stabia e Sudtirol (ma per il Benevento non si muove), è fondamentale nell’economia del gioco di Auteri”.
“Giovedì 2 gennaio – incalza il giornale – si aprirà la finestra invernale di calciomercato. Carli ospite in trasmissione a Ottochannel la scorsa settimana ha annunciato che il Benevento non farà nulla in entrata. Al massimo sfoltirà l’organico, ma non c’è dubbio che in caso di uscite importanti, ci saranno altrettanti innesti. Ci sono atleti che possono salutare come Agazzi, in cerca di maggior spazio e che fa gola ad un paio di club, oltre a Carfora e Sena che possono andare a giocare e a fare esperienza in altri club di C. Da valutare poi le proposte che arriveranno per calciatori come Starita, che da quando è arrivato nel Sannio è stato impiegato con il contagocce”.