“Abbiamo cominciato con un po’ di timidezza la partita, sbagliando qualcosina nella gestione della palla. Poi siamo cresciuti, abbiamo strappato con pericolosità e abbiamo sbloccato la gara, giocando con continuità. Dopo il vantaggio, abbiamo commesso un errore su una trasmissione sbagliata della palla, ci siamo fatti aggirare e non siamo stati bravi a posizionarci bene in fase difensiva. Nel secondo tempo, abbiamo preso subito gol e abbiamo accusato il colpo, anche perché il Catania ha spezzettato molto il gioco. Non siamo riusciti a dare ritmo alla gara anche per questo, poi però abbiamo cominciato a farlo, siamo entrati con pericolosità diverse volte in area di rigore. L’ingresso di Lanini ci ha dato ulteriore pericolosità davanti, mentre Pinato e Acampora ci hanno dato freschezza e lucidità nella gestione palla. Non è stato un caso se l’abbiamo ribaltata. Dopo l’abbiamo gestita nel migliore dei modi, contro un avversario come il Catania che ha un organico importante”. Questa l’analisi a fine gara di mister Auteri, che brinda al 2025 con una vittoria casalinga preziosa contro un avversario forte e blasonato.
“Questo ci fa capire quanto sia difficile questo campionato, perché ci sono squadre organizzate, con giocatori di spessore. La vittoria è complessivamente meritata, anche perché abbiamo finito in crescendo”, prosegue il tecnico giallorosso. “Abbiamo vinto contro una squadra forte ed è quello che conta in questo momento”.
Un ultimo commento su bomber Lanini: “Non è solo un ragazzo formidabile, intelligente e un ottimo giocatore. Ha qualità che per questa categoria non c’entrano, ha la porta nel sangue, farà sempre gol così, indipendentemente dai minuti che giocherà”.