Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Calcio

Strega, il gol su azione manca da quasi 700 minuti. Alla squadra più che un allenatore, serve un motivatore

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Il derby col Sorrento per risorgere. Il Benevento deve trovare un modo per uscire dalla crisi, e soprattutto ha necessità di sbloccarsi sul piano offensivo. Pazienza si sta concentrando sul lavoro difensivo ma sarebbe forse opportuno capire come mai, una squadra che segnava a raffica, non va a rete su azione da 8 partite e 642 minuti (recuperi esclusi e, se aggiunti, si arriverebbe quasi a 700), in pratica un’eternità”. Lo riferisce Il Mattino.

“L’ultimo gol in una fase di gioco manovrata – ricorda il giornale – risale al 5 gennaio scorso (un mese e mezzo fa), ovvero quello in rovesciata di Lanini che valse il 2-2 al minuto 78 della sfida col Catania. E non è un caso che coincida con l’ultima vittoria. Da allora, i giallorossi hanno gonfiato la rete avversaria appena cinque volte, ma sempre su azioni nate da calci piazzati. Con Simonetti per il 3-2 sullo stesso Catania (corner dalla sinistra di Lamesta, assist di testa di Pinato), con Manconi per il momentaneo 1-0 sull’Altamura (corner dalla destra di Lamesta), con Capellini (corner dalla destra di Prisco) e Lanini (corner dalla sinistra di Ferrara) nel 2-2 di Foggia, e infine con lo stesso Lanini (punizione di Prisco) in occasione del temporaneo vantaggio sul Latina”.

“Dall’avvento di Pazienza, la situazione – rileva il quotidiano – non è migliorata e i numeri restano allarmanti: la miseria di un gol in tre partite, ritmi compassati, circolazione lenta, manovra ingolfata, poche occasioni create e una fatica immane a trovare la via della rete. In ogni caso, qualunque tipologia di allenamento specifico, per qualunque reparto, potrebbe rivelarsi infruttuosa se prima non si interviene sulla testa dei calciatori, che da settimane sembrano completamente disconnessi e avulsi dalla realtà”.

“Se costoro – analizza l’articolo – non prendono piena coscienza di ciò che hanno combinato, dei 17 punti che si sono fatti rimontare dall’Audace Cerignola (che da -8 è passato a +9) e dei 14 che si sono lasciati recuperare dall’Avellino (da -10 a +4), non torneranno mai ad allinearsi (guardando la squadra oggi, quello che è stato realizzato fino ai primi di gennaio assume sempre più le sembianze del mezzo miracolo), tantomeno ad avvicinarsi, al rendimento espresso nel girone d’andata”.

“La sensazione – conclude Il Mattino – è che a questo Benevento, più che un allenatore, serva innanzitutto un motivatore, uno che riesca a ricondurre sullo stesso binario, calciatori che, scansandone alcuni, vanno ognuno per i fatti propri. Uno che faccia fare un bagno d’umiltà a gente che pensa a coltivare il suo orticello e alla gloria personale, a pubblicare contenuti sui social, a conquistarsi un contratto per l’anno prossimo o a preservarsi fagli infortuni, ai vestiti all’ultima moda e alle auto di lusso, disinteressandosi dell’obiettivo comune. Se Pazienza non corregge innanzitutto questi difetti, al di là di quelli endemici (carenze fisico-strutturali, assenza di personalità, scarsa attitudine a vincere i campionati) per i quali ormai non si può più far nulla, difficilmente riuscirà ad imprimere l’attesa sterzata”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 13 ore fa

Strega, dalla C alla B: per molti sarà una prima volta. Il Benevento si affida ai suoi leader per vincere la sfida del salto di categoria

redazione 1 giorno fa

Strega, in cima alla lista dei desideri per l’attacco c’è Gabriele Artistico, ma non è il solo. Il club vuole giocare d’anticipo come lo scorso anno

redazione 2 giorni fa

“La B più bella della A”: Walter Lopez avverte il Benevento e indica la ricetta. “Floro scelta saggia, ora pochi innesti mirati. Ho lasciato il cuore lì”

redazione 2 giorni fa

Staff di Floro quasi al completo. Manca l’altro match-analyst, riflessioni sul vice di Aprile: Amodio può restare dov’è, spazio a un volto (quasi) nuovo

Dall'autore

redazione 13 ore fa

Strega, dalla C alla B: per molti sarà una prima volta. Il Benevento si affida ai suoi leader per vincere la sfida del salto di categoria

redazione 1 giorno fa

L’Accademia si tinge d’azzurro: Federica Mottola convocata al Club Italia del Sud

redazione 1 giorno fa

Kickboxing Tatami, Giorgia Pastore conquista l’argento ai Campionati Italiani Assoluti

redazione 1 giorno fa

Strega, in cima alla lista dei desideri per l’attacco c’è Gabriele Artistico, ma non è il solo. Il club vuole giocare d’anticipo come lo scorso anno

Primo piano

redazione 13 ore fa

Strega, dalla C alla B: per molti sarà una prima volta. Il Benevento si affida ai suoi leader per vincere la sfida del salto di categoria

redazione 1 giorno fa

L’Accademia si tinge d’azzurro: Federica Mottola convocata al Club Italia del Sud

redazione 1 giorno fa

Kickboxing Tatami, Giorgia Pastore conquista l’argento ai Campionati Italiani Assoluti

redazione 1 giorno fa

Strega, in cima alla lista dei desideri per l’attacco c’è Gabriele Artistico, ma non è il solo. Il club vuole giocare d’anticipo come lo scorso anno

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content