Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Calcio

Strega, col Crotone si torna al 4-2-3-1: il nuovo corso di Auteri apre al rientro di Manconi e Perlingieri dal primo minuto

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“L’Auteri bis (che in realtà, considerando il 2016/17, sarebbe un Auteri ter) ricomincia oggi in corrispondenza dello scontro diretto contro il Crotone che vale il quarto posto e probabilmente anche qualcosa in più”. Lo scrive Il Mattino.

“Al Benevento, archiviata la parentesi Pazienza senza alcun risultato rilevante, il pareggio – sostiene il quotidiano – non basterebbe per conservare la posizione e implicherebbe il rischio di vedersi dilatare ulteriormente il vantaggio dalla terza piazza detenuta dal Monopoli. I pitagorici, reduci dal 3-2 inflitto al Giugliano, sono in grande spolvero e hanno vinto 3 delle ultime 4 partite, perdendo solo sul difficile campo dell’Avellino. Il bomber Tumminello, terzo nella classifica dei cannonieri del girone C con 16 marcature all’attivo, dopo aver saltato la sfida con i tigrotti ha recuperato in extremis per il confronto con i giallorossi. Probabilmente però, non essendo al top, partirà inizialmente dalla panchina. Ma gli ospiti, che detengono il miglior attacco del campionato, avranno comunque un potenziale offensivo di tutto rispetto, potendo contare dal primo minuto su Gomez (10 reti, doppietta domenica col Giugliano), su Murano (arrivato a gennaio dal Foggia, 7 gol complessivi con le due squadre), su Oviszach (9 reti), Silva (5) e Vitale (2)”.

“Il Benevento – rileva il giornale – non vince da 9 partite e non ha alternative: deve ottenere i tre punti per uscire dalle sabbie mobili in cui si è ficcato e provare a svoltare la stagione. L’ambiente è demoralizzato, la squadra ha il morale sotto i tacchi, la classifica langue dopo i fasti della prima fase di stagione e il crollo tra gennaio e febbraio. L’avversario è di quelli scomodissimi: oltre ad essere una diretta concorrente, la formazione di Longo gioca un gran bel calcio. Ma ha comunque diversi punti deboli, a cominciare dalla difesa, dove mancherà lo squalificato Di Pasquale (giocherà Armini). Non ci saranno neppure gli infortunati Giron e Barberis”.

“Auteri, se vogliamo, dal punto di vista delle defezioni – osserva l’articolo – se la passa anche peggio: Berra è kappaò (distrazione di primo grado al bicipite femorale, ne avrà per 20/25 giorni) e nessuno tra i vari Meccariello, Ferrara, Agazzi e Pinato, già assenti nel derby con la Casertana, è in grado di recuperare. Per non parlare di Nardi che sta facendo fisioterapia in attesa del verdetto che potrebbe anche significare finire di nuovo sotto i ferri. Il tecnico di Floridia dovrebbe riproporre il suo canonico 4-2-3-1 con Nunziante tra i pali, Oukhadda, Capellini, Tosca e Viscardi sulla linea difensiva. Non ci sono molte opzioni per la retroguardia, a parte Veltri e Sena, ma è difficile ipotizzare che in un match così delicato Auteri decida di affidarsi ad un altro ragazzino. Pertanto, sul versante mancino sembra orientato a dare fiducia a Viscardi, protagonista in negativo contro il Sorrento e tenuto fuori da Pazienza a Caserta, complice pure un virus influenzale che lo aveva debilitato non poco. Anche a causa di un mercato di gennaio senza l’ingaggio di alcun rinforzo, al centro del pacchetto arretrato ci saranno gli unici due atleti disponibili. Se qualcuno di loro dovesse avere problemi di qualunque tipo (Capellini, per esempio, è diffidato), per l’allenatore sarebbe una bella gatta da pelare (l’unica soluzione sarebbe quella di adattare Veltri o pescare dalla Primavera, vedi Avolio)”.

“Coperta corta – evidenzia Il Mattino – pure a centrocampo, dove Talia e Prisco non dovrebbero avere problemi a spuntarla su Viviani, tanto più che Simonetti dovrebbe essere schierato più avanti sulla linea dei rifinitori. A completare la trequarti Lamesta a destra e Manconi in mezzo, nettamente in vantaggio su Acampora. Per il ruolo di terminale offensivo, in rialzo le quotazioni di Perlingieri (il tecnico preferisce una punta più abile a fraseggiare con Lamesta e Manconi), che potrebbe essere preferito a Lanini, che Auteri non ha mai ritenuto incisivo schierato dall’inizio. Occhio comunque pure a Starita che, nonostante la prestazione anonima a Caserta (nonostante abbia colpito una traversa in avvio), potrebbe essere riconfermato titolare”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 27 minuti fa

“La B più bella della A”: Walter Lopez avverte il Benevento e indica la ricetta. “Floro scelta saggia, ora pochi innesti mirati. Ho lasciato il cuore lì”

redazione 50 minuti fa

Dall’Arsenal al Benevento, la lezione delle palle inattive: così Floro Flores ha trasformato un limite in un’arma micidiale

redazione 5 ore fa

Strega, la Serie B riparte dall’esperienza: già in rosa 900 presenze in cadetteria. Ecco i veterani della categoria, Kouan guida la pattuglia

redazione 7 ore fa

Gori, cuore giallorosso: “Questo Benevento mi ricorda le squadre che sanno come vincere. Ora avanti con Floro, la Serie B è solo l’inizio”

Dall'autore

redazione 22 minuti fa

Strega, da mercoledì scatta ufficialmente la fase più delicata. Via agli incontri con agenti dei calciatori sotto contratto tra addii e rinnovi

redazione 27 minuti fa

“La B più bella della A”: Walter Lopez avverte il Benevento e indica la ricetta. “Floro scelta saggia, ora pochi innesti mirati. Ho lasciato il cuore lì”

redazione 40 minuti fa

Apice, il sogno Serie D sfuma in semifinale: passa il Taranto per la differenza reti, ma solo applausi per i sanniti

redazione 50 minuti fa

Dall’Arsenal al Benevento, la lezione delle palle inattive: così Floro Flores ha trasformato un limite in un’arma micidiale

Primo piano

redazione 22 minuti fa

Strega, da mercoledì scatta ufficialmente la fase più delicata. Via agli incontri con agenti dei calciatori sotto contratto tra addii e rinnovi

redazione 27 minuti fa

“La B più bella della A”: Walter Lopez avverte il Benevento e indica la ricetta. “Floro scelta saggia, ora pochi innesti mirati. Ho lasciato il cuore lì”

redazione 40 minuti fa

Apice, il sogno Serie D sfuma in semifinale: passa il Taranto per la differenza reti, ma solo applausi per i sanniti

redazione 50 minuti fa

Dall’Arsenal al Benevento, la lezione delle palle inattive: così Floro Flores ha trasformato un limite in un’arma micidiale

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content