“Sul fronte cessioni non c’è alcun riscontro sull’interesse della Salernitana per Berra. Non c’è nulla di concreto, mentre in ballo c’è anche il futuro di chi rientra tra i confermati come Talia per esempio, per il quale la Carrarese è arrivata a proporre 150 mila euro, offerta prontamente respinta dai giallorossi e da allora non ci sono stati altri affondi”. Lo scrive Il Mattino.
“Il Benevento – precisa l’articolo -di fronte ad una richiesta con corrispettivo importante è anche pronto a privarsi dei suoi gioielli, soprattutto per chi una chance da giocarsi in B se l’è meritata sul campo, vedi pure Simonetti. Per il quale però non sono novità, a differenza dello scorso anno quando la Juve Stabia si fece avanti in maniera seria in estate. Il Benevento allora lo dichiarò incedibile, ma stavolta a Castellammare con l’addio di Pagliuca e l’avvento di Abate le cose sono cambiate a cominciare dal sistema di gioco”.
“Infine – conclude il giornale – c’è Manconi che piace a squadre di B ma disposte comunque a non spendere per il cartellino. Come se non bastasse anche le proposte economiche non sono all’altezza dello stipendio di Benevento. L’attaccante è comunque convinto di giocarsi le sue carte in giallorosso anche se ha solo un altro anno di contratto e non vorrebbe ritrovarsi a scadenza. Da qui alla fine del mercato ne dovrà passare di acqua sotto i ponti e gli orientamenti potrebbero anche mutare. Non resta che aspettare qualche settimana quando tutto sarà più chiaro”.