Calcio
Strega, col Crotone a caccia della vetta solitaria. Floro Flores: ‘Grande chance, ma senza ossessioni. Mercato? Difficile migliorare questa rosa’
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Vigilia importante in casa Benevento. Domani al ‘CiroVigorito’ arriva il Crotone per la prima di ritorno e, con una vittoria, i giallorossi avrebbero la possibilità di portarsi in vetta alla classifica con due punti di vantaggio sul Catania. Un crocevia potenzialmente decisivo, ma mister Antonio Floro Flores invita tutti alla calma e alla concentrazione esclusiva sul proprio percorso.
«Non dobbiamo scendere in campo pensando alle altre – ha spiegato in conferenza stampa –. Può esserci rilassatezza o pressione, ma non deve appartenerci. Il campionato è lungo e non si decide domani: bisogna giocare ogni domenica con la voglia di vincere».
L’allenatore sannita non sottovaluta il valore dell’avversario. «Il Crotone ha uno dei migliori attacchi e una rosa di qualità. Verrà a fare la partita, come ha detto Longo, ed è giusto così. Sarebbe stupido pensare che non ci siano insidie, soprattutto alla prima gara dell’anno».
Floro Flores si è detto soddisfatto dello stato di forma del gruppo dopo la sosta: «I ragazzi hanno seguito alla grande il programma di allenamenti. Spingono forte, sono professionisti veri e consapevoli della loro forza e dell’importanza di questa partita». Inevitabile, però, qualche difficoltà alla ripresa: «Dopo una pausa c’è sempre un po’ di rilassatezza, l’ho vissuto per 25 anni da calciatore. Ma vedo serenità e voglia di lavorare: allenare una squadra così è molto più semplice».
Sul fronte infermeria, Salvemini è tornato tra i convocati ma non è ancora al top: «Ha recuperato dall’infortunio, ora va ritrovata la condizione. Mi ha chiesto di esserci e voglio integrarlo gradualmente». Manconi ha accusato un fastidio alla schiena ma sta bene, mentre Nardi è ancora alle prese con problemi fisici in fase di accertamento. Sena resta fuori per un problema muscolare.
In vista di un mese cruciale, con tre gare su quattro in casa, il tecnico guarda al quadro generale: «Quando sei testa a testa, devi sbagliare meno. I dettagli fanno la differenza. Il primo gennaio i ragazzi hanno chiesto di allenarsi invece di riposare: per me questo è un segnale fortissimo. Credo che tra un mese la classifica inizierà a delinearsi».
Capitolo mercato: «Chi arriverà dovrà portare un salto di qualità. Non vedo calciatori superiori ai miei in questa categoria, ma un terzino sinistro serve. Alla società ho chiesto uomini prima ancora che calciatori».
Sul possibile turnover, Floro Flores è chiaro: «Non esistono gerarchie, ma meritocrazia. Quando si vince è difficile cambiare, ma chi sta dietro può giocare. Chi merita va in campo».
Infine, uno sguardo al futuro e ai giovani: quattro i convocati dalla Primavera. «Li conosco bene, hanno qualità e fanno parte della rosa a tutti gli effetti. Per me è motivo di vanto portarli in prima squadra».
Domani il Benevento avrà una grande chance per lanciare un segnale forte al campionato. «Ci aspettano 19 finali – conclude Floro Flores –. È un’opportunità enorme, ma non deve diventare un’ossessione. Dobbiamo fare la partita della vita, con rispetto e fame».





