Calcio
Strega, con il Crotone un match ‘buccia di banana’: servirà la massima concentrazione per staccare il Catania. Floro Flores conferma il 4-2-3-1
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“Un’occasione più unica che rara. Il Benevento ha la possibilità, per la prima volta in stagione, di accomodarsi da solo in testa alla classifica staccando il Catania che ieri, pareggiando a Foggia, ha rallentato la sua corsa. In più si può tentare l’allungo sulla Salernitana, crollata 3-1 sotto i colpi di un ottimo Siracusa (che non ha per nulla risentito della crisi societaria e di una scontata penalizzazione in arrivo). I granata possono essere ricacciati indietro addirittura a 6 lunghezze. I giallorossi però devono riprendere da dove hanno lasciato e trovare il modo di aggirare l’ostacolo Crotone, una squadra coriacea, con giocatori forti e pericolosi che non avrà nulla da perdere. Cominciare il nuovo anno come era stato interrotto il precedente, ossia con una prestazione dirompente acquisendo sempre più consapevolezza del potenziale: questo l’imperativo di capitan Maita e compagni nella sfida di questa sera al Ciro Vigorito”. Lo scrive Il Mattino.
“L’avversario – si legge ancora – è di quelli da non sottovalutare e Floro Flores lo sa bene. Pertanto, anche stavolta il tecnico preferisce affidarsi alle sue certezze senza modificare assetto e undici di partenza. A parte i lungodegenti Ricci e Nardi (quest’ultimo si spera possa tornare presto in gruppo), mancherà il solo Sena fermato da un dolore al ginocchio. Floro Flores ha convocato anche alcuni suoi ragazzi che erano alle sue dipendenze in Primavera (il campionato è fermo), ovvero i 2008 Kwete (difensore), Del Gaudio (centrocampista), Battista e Giugliano (attaccanti) ma soprattutto ha incluso nell’elenco Ciccio Salvemini, il bomber che ha finalmente smaltito i guai fisici (caviglia, febbre, mal di schiena) e pur non essendo al meglio, è pronto a dare il suo contributo in caso di necessità. L’idea dell’allenatore è quella di impiegarlo soltanto se ce ne sarà bisogno, visto che l’ex Cerignola ha saltato le ultime 8 gare ed è lontano dai campi di gioco da quasi due mesi e mezzo. Salvemini deve lavorare ancora per ritrovare la migliore condizione ed essere reinserito gradualmente, ma adesso per lui è arrivato il momento di tornare a vivere lo spogliatoio e ritrovare connessione con i compagni”.
“Nel frattempo, le chiavi del reparto offensivo verranno ancora una volta affidate a Marco Tumminello, che sta pian piano perfezionando l’intesa con il resto del pacchetto avanzato. Dietro di lui, nel 4-2-3-1 di Floro, agiranno Lamesta, Manconi (che si è lasciato alle spalle il fastidio alla schiena e ieri si è regolarmente allenato) e Simonetti. Prisco e Maita dirigeranno le operazioni in mediana, con Pierozzi, Scognamillo, Saio (ieri è toccata a lui una giornata di riposo precauzionale) e Ceresoli a comporre la linea di retroguardia davanti a Vannucchi”.
“Longo, che ha perso l’ex giallorosso Berra passato alla Salernitana (ieri già in campo con i granata), disporrà il Crotone con uno schieramento a specchio (a meno che non finisca con l’optare per un centrocampista in più e un attaccante in meno per un più prudente 4-3-3) a avrà tra gli arruolabili l’intera rosa ad eccezione di Andreoni. Il Crotone è una squadra imprevedibile, che al pari dell’Audace Cerignola predilige il palleggio, gioca un buon calcio ma tende spesso a sbilanciarsi. Rispetto ai pugliesi, ultimi avversari della strega, il peso dell’attacco pitagorico è tuttavia molto più elevato: Zunno ha colpi e dinamismo, Gomez si muove e vede la porta come pochi, Maggio è un peperino difficile da limitare e Murano ha fisicità e abilità nel finalizzare”.
“Occorrerà grande attenzione soprattutto in difesa come pure essere efficaci nello sfruttare i varchi che inevitabilmente si apriranno (una caratteristica in cui il Benevento eccelle). Per scelta dell’Osservatorio non ci saranno i tifosi ospiti (esattamente come accadde all’andata, a campi invertiti), mentre sarebbe il caso che il pubblico sannita si presenti ben più numeroso in ordine alle precedenti sfide interne. Mai come in questo momento infatti, la squadra ha bisogno del massimo sostegno”.





