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Calcio

Scognamillo squalificato, a Caserta tocca a Borghini. Sempre che Caldirola non convinca in extremis Floro Flores

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“Squadra che vince non si cambia”, aveva detto Antonio Floro Flores prima della vittoria col Crotone. Il tecnico napoletano sarà però costretto a modificare almeno una pedina nel delicato derby di domenica prossima a Caserta. Delicato, ma anche complicato visto che la strega si troverà una Casertana in forma smagliante: i falchetti sono imbattuti da nove giornate (l’ultimo ko a Salerno il 26 ottobre scorso) e hanno vinto le ultime tre partite. Lunedì sera la squadra di Coppitelli ha espugnato Altamura, salendo a 38 punti e agganciando al terzo posto la Salernitana.

Al Pinto il Benevento troverà quindi un ambiente infuocato e anche un manto erboso in sintetico al quale si sta abituando, allenandosi al centro sportivo Avellola, dove proseguirà la preparazione fino al giorno antecedente al match. Nella casa delle giovanili, ieri mattina i giallorossi hanno svolto – a porte aperte – la seconda seduta della settimana, alla quale non hanno preso parte l’infortunato Ricci e Nardi (sta svolgendo ulteriori controlli al ginocchio operato due volte); lavoro differenziato per Sena, che ha saltato la gara col Crotone per un problema al ginocchio, Prisco e Saio.

L’ex Cavese ha giocato la partita di lunedì sera con uno scaldamuscoli alla coscia destra, stringendo i denti per un lieve problema accusato nella rifinitura. Lo staff lo monitorerà, ma la sua presenza con la Casertana non è in dubbio e già da oggi dovrebbe unirsi al gruppo. Dicevamo, la pedina che Floro dovrà cambiare sarà proprio accanto a Saio, visto che Scognamillo, ammonito col Crotone, è stato fermato (era diffidato) per un turno dal Giudice Sportivo. L’ex Trapani salterà dunque la seconda gara in stagione, dopo quella di Latina dello scorso 3 ottobre per problemi fisici.

Si spalancheranno quindi le porte della titolarità per Diego Borghini, sempre che l’ultimo arrivato Caldirola non convinca Floro Flores in extremis: l’ex Albinoleffe tornerà a giocare dall’inizio a distanza di due mesi dall’ultima volta, il 9 novembre scorso a Foggia. Sotto la gestione Floro Flores il centrale è scivolato indietro nelle gerarchie, complice anche il passaggio alla difesa a quattro (il centrale in quel tipo di linea non è esattamente il ruolo che gli si addice), giocando solo da subentrato appena quattro volte nelle ultime sette partite. Borghini resta un calciatore di sicuro affidamento che proprio domenica potrà tornare utile, visto che la Casertana certamente giocherà con lo strutturato (196 centimetri) Vano in avanti, ma comunque è un marcatore (leggasi braccetto) nella difesa a tre o un terzino, se non addirittura un quinto. Nessuna novità prevista in difesa, dove ci saranno le conferme di Vannucchi tra i pali e Pierozzi e Ceresoli, che dovrà stare attento alla diffida, sulle fasce.

Anche Prisco, leggermente affaticato, dovrebbe essere regolarmente al suo posto in mezzo al campo accanto a capitan Maita, apparso un po’ appannato nella partita col Crotone. In avanti Floro Flores ha l’imbarazzo della scelta. Salvemini è ormai recuperato a tutti gli effetti. Dopo la convocazione col Crotone, l’ex Giugliano si sta allenando regolarmente in gruppo e ha solo bisogno di ritrovare la giusta condizione, dopo gli oltre due mesi ai box per il problema alla caviglia. A Caserta potrebbe giocare uno spezzone nella ripresa, anche perché la maglia da centravanti se la contendono Tumminello e Mignani.

Le quotazioni dell’attaccante senese sono in risalita, dopo il gol col Crotone, il terzo segnato da subentrato in stagione sui quattro totali, ma la sensazione è che Floro Flores possa affidarsi ancora a Tumminello. Il centravanti siciliano, pur non segnando, ha disputato una buona prova lunedì sera, lavorando molto per la squadra. Viaggiano verso conferma gli altri tre interpreti del reparto offensivo, ovvero Simonetti a sinistra, Manconi sulla trequarti e Lamesta a destra. L’esterno torinese, pur non disputando la sua miglior partita stagionale, con i pitagorici è stato comunque decisivo con due assist che lo hanno fatto salire a quota 9 in stagione, sempre più in vetta alla speciale classifica.

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