Calcio
Il doppio ex Massimo Volta è sicuro: “Caldirola valore aggiunto. La B? Affare tra Benevento e Catania. A Caserta derby tra le squadre più in forma”
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“Torno sempre con piacere a Benevento. Sono stato giù qualche giorno fa, per salutare un po’ di amici”, dice Massimo Volta, ex difensore giallorosso, rimasto legatissimo alla piazza. Arrivato dal Perugia nell’estate del 2018, il centrale milanese, che ha indossato le maglie anche di Cesena e Sampdoria, è rimasto nel Sannio fino al gennaio 2021, quando poi passò al Pescara. Nell’annata della promozione in A, spesso ha fatto coppia con il neo acquisto giallorosso Luca Caldirola. A 38 anni Volta non ha ancora appeso gli scarpini al chiodo: gioca nel Carpenedolo, club di Eccellenza lombarda, nel quale è anche responsabile settore giovanile. Volta ha rilasciato un’intervista al quotidiano Il Mattino.
Un innesto di esperienza per la corsa alla promozione. Quanto è importante il ritorno di Caldirola?
“Ero stupito che, dopo che si era svincolato dal Monza, fosse rimasto senza squadra. Poi era andato alla Folgore, probabilmente per non restare troppo fermo. Luca è un ragazzo d’oro, oltre che un grande calciatore. Sono contento che sia tornato; ha dimostrato grande attaccamento e voglia accettando un contratto fino a fine stagione. Si presenta anche ben allenato, visto che ha giocato con continuità nella prima parte di stagione. Darà esperienza e forza in campo, è un difensore roccioso, molto bravo in marcatura e anche nell’impostare la manovra. Poi sa fare gol sulle palle inattive e questo certamente non guasta”.
Non solo esperienza, l’ex Monza porta anche personalità e carisma…
“Assolutamente sì. Il Benevento ha comunque tanti giovani in rosa e Luca darà una grande mano, soprattutto quando ci saranno momenti complicati. In ogni squadra serve il giusto mix tra ragazzi ed esperti. Caldirola lo arricchirà”.
Benevento con la seconda miglior difesa del torneo, dietro al Catania. Quanto peserà l’assenza di Scognamillo a Caserta?
“Sicuramente si farà sentire. Borghini è però un ottimo calciatore ed è pronto a sostituirlo. Il Benevento ha un ottimo reparto, ben assortito, con dei validi sostituti. I campionati si vincono segnando tanto, ma anche, soprattutto in Italia, subendo pochi gol. Personalmente, apprezzo i difensori vecchio stampo. Saio è un calciatore che mi piace, ha struttura fisica, sa marcare ed è forte di testa. Insomma, un ottimo prospetto, visto che ha appena 23 anni”.
Dopo cinque vittorie di fila, proprio la gara del Pinto può rappresentare una prova di maturità?
“È presto per dirlo, perché manca ancora tantissimo alla fine del campionato e c’è un girone intero da giocare. Mi piace pensare una partita alla volta. A Caserta, certamente, sarà importante e difficilissima, sia per l’ambiente, sia perché la Casertana è in un ottimo momento. Ma più avanti arriveranno le partite che conteranno davvero”.
I risultati dell’ultimo turno hanno ridotto a due squadre – Benevento e Catania – il duello per la B?
“Le ultime due giornate, quella prima della sosta e la prima del 2026, hanno delineato, secondo me, il torneo. Nella prima parte di campionato avrei incluso anche la Salernitana nella lotta, ma ora mi sento di dire che sarà affare tra Benevento e Catania. Per valore, sono due squadre sullo stesso piano. Il Benevento è una squadra con grande talento nei singoli e forse più ricambi, il Catania è difensivamente più solido, è più esperto e concreto”.
Ci sono punti di contatto tra il Benevento attuale e quello in cui militava lei che vinse, a suon di record, il campionato di B nel 2020?
“Quel Benevento degli 86 punti era una squadra una spanna sopra a tutti, inarrivabile per valori tecnici e caratteriali. A metà campionato già non c’era più storia, avevamo accumulato un vantaggio enorme sulle inseguitrici. Al di là che ora si parla di Serie C, il campionato è più combattuto. Ho notato che, con il cambio di allenatore, c’è uno spirito diverso e una voglia di vincere. Floro Flores è uno passionale e focoso esattamente come Pippo Inzaghi. L’altra similitudine che posso trovare è che sta provando a coinvolgere tutti gli elementi della rosa, anche chi ha giocato meno, e sta ricevendo risposte importanti”.





