Calcio
Trapani, i guai non finiscono mai. Altri 7 punti di penalizzazione e squadra precipitata in zona playout. Il 22 gennaio va al Tfn per ulteriori violazioni
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Sulla scia dei guai del Trapani Shark di basket, si estende anche al calcio il momento nero delle società di proprietà di Valerio Antonini. Il tribunale federale Figc (primo grado) nel pomeriggio ha condannato il Trapani con altri 7 punti di penalizzazione, che vanno ad aggiungersi (totale, meno 15) ai primi 8 che appesantiscono la classifica della squadra di Aronica sin da inizio stagione per la vicenda dei crediti d’imposta rivelatisi fasulli.
Il club era stato deferito lo scorso 6 novembre a seguito della segnalazione della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive.Inoltre il Tfn ha inflitto quattro mesi di inibizione e un’ammenda di 1500 euro al presidente Valerio Antonini. Stesse sanzioni per Vito Giacalone, 16 mesi di inibizione e 1.500 euro di ammenda per Andrea Oddo e, infine, 12 mesi di inibizione a Salvatore Castiglione.
Deferimento che era arrivato “per non aver provveduto, entro il termine del 16 ottobre 2025, al pagamento degli emolumenti dovuti per le mensilità di luglio e agosto 2025 in favore dei tesserati, dei lavoratori dipendenti e dei collaboratori addetti al settore sportivo”.
La nuova sanzione deriva appunto dalle violazioni amministrative riscontrate dalla Commissione indipendente alla scadenza del 16 ottobre, quando il club non ha pagato gli emolumenti di luglio e agosto 2025 (a tesserati, dipendenti e collaboratori del settore sportivo) oltre che le ritenute Irpef, i contributi Inps e gli incentivi all’esodo dovuti relativi per le stesse mensilità.
Il -7 si aggiunge agli 8 punti di penalizzazione che il club trapanese aveva ricevuto a maggio 2025 da scontare nella stagione 2025/26. La penalizzazione totale di 15 punti adesso porta il Trapani a 19 punti in classifica, in piena zona play-out. Il club trapanese – che in campo ha fin qui disputato una stagione più che dignitosa con giocatori di valore – non vive una situazione tranquilla.
Cambia decisamente volto, così, anche la classifica del girone C: il Trapani scivola in zona playout e dovrà sudarsi la salvezza, anche in prospettiva di ciò che potrebbe ancora accadere. Il club è infatti atteso il prossimo 13 gennaio davanti al Consiglio di Stato per il ricorso sui primi 8 punti di penalizzazione, ma soprattutto ne rischia di ulteriori il 22 gennaio, quando verrà ancora giudicato dal Tfn per le violazioni amministrative relative alla scadenza del 16 dicembre.
I primi di gennaio intanto è arrivato un altro deferimento sia a titolo di responsabilità diretta per le condotte dei propri dirigenti, sia a titolo di responsabilità propria. Alla società è stata inoltre contestata la recidiva: adesso sarà il Tribunale federale a dover decidere ulteriori sanzioni.
Una questione aperta e che in futuro potrebbe ancora arricchirsi di altri (tristi) capitoli. Il Trapani potrebbe infatti ulteriormente penalizzato dopo l’ultimo deferimento, nonostante il patron Valerio Antonini si sia mostrato tranquillo sia a novembre che adesso. La palla è in mano al Tribunale federale nazionale.
E anche il Trapani Shark, società di basket dello stesso proprietario – soprattutto dopo la figuraccia in mondovisione in Champions League – non se la passa meglio. La società cestistica doveva già infatti fare i conti con un pesante -8, oltre alla fuga di diversi giocatori e ora deve fronteggiare un altro provvedimento. Arrivato un nuovo colpo durissimo per la squadra di basket perché nella serata di ieri la Federazione Italiana Pallacanestro ha comunicato la decisione del Tribunale federale: altri 2 punti di penalizzazione in classifica per la società granata, che così scivola a -10, e 2 anni di inibizione per il presidente Valerio Antonini. Il motivo? Irregolarità amministrative all’atto dell’iscrizione al campionato di Serie A1 2025/26.
La decisione è stata presa ai sensi degli articoli 59, lettera b, e 61 del Regolamento di Giustizia FIP, che disciplinano rispettivamente la frode sportiva e le sanzioni applicabili alle società.L’art. 59 lett. b punisce quei comportamenti che, attraverso artifici o irregolarità anche documentali, sono finalizzati a ottenere un vantaggio sportivo indebito. Tra questi: la presentazione di documenti falsi, bilanci alterati o dichiarazioni non veritiere per ottenere l’iscrizione a un campionato pur non avendone i requisiti.
L’art. 61 consente poi di comminare sanzioni sportive dirette, come la penalizzazione in classifica, la perdita di gare, l’esclusione dai tornei, e sanzioni pecuniarie, se le violazioni hanno inciso sulla regolarità del torneo. Nel caso Trapani Shark, il Tribunale federale ha ritenuto che le irregolarità commesse all’atto dell’iscrizione costituiscano una forma di frode sportiva, meritevole di sanzioni pesanti, sia nei confronti del presidente Antonini (inibito per due anni), sia a carico della società, con nuova penalizzazione.
La sentenza arriva nel mezzo di una settimana nera per il club. Solo ieri la Corte federale d’appello aveva rigettato la richiesta di ricusazione del collegio giudicante avanzata da Antonini, che aveva tentato di bloccare il procedimento segnalando presunte incompatibilità tra i giudici e un’indagine penale a suo carico (smentita dallo stesso imprenditore).
Sabato si gioca (forse) contro Trento al Pala Shark. Ma la squadra rischia di non avere nemmeno cinque giocatori over disponibili. Se non dovesse scendere in campo, il club andrebbe incontro a una multa da 250.000 euro e all’avvio del procedimento per l’esclusione dalla Serie A. Anche oggi, intanto, nuovi striscioni di contestazione sono comparsi fuori dallo stadio: “Presidente? Imprenditore? Sei solo un truffatore”, si leggeva davanti all’ingresso della curva.
Di quella squadra che aveva incantato con 10 vittorie su 11 a inizio stagione, resta ben poco. L’impressione, oggi più che mai, è che il conto finale per la figuraccia europea e il caos societario debba ancora arrivare.
NUOVA CLASSIFICA SERIE C, GIRONE C: Benevento p. 44; Catania 42; Casertana e Salernitana 38; Cosenza 36; Monopoli 30; Crotone e Casarano 28; Potenza 26; Cerignola 25; Atalanta U23 22; Sorrento, Cavese e Siracusa 21; Altamura 20; Trapani (-15), Latina e Foggia 19; Giugliano 16; Picerno 15.





