Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Calcio

Squadra di basket esclusa dal campionato, ora può toccare al calcio: col Trapani fuori sarebbe l’ennesima beffa per il Benevento

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

A Trapani lo sport vive settimane di profonda turbolenza, con le società di Valerio Antonini al centro di provvedimenti disciplinari e giudiziari che stanno cambiando il volto della stagione in corso. 

Dal calcio al basket, le decisioni assunte dagli organi federali stanno producendo effetti immediati e pesanti sulle classifiche e sul futuro dei club, Nella giornata di oggi è stata certificata l’esclusione del Trapani Shark della campionato di Serie A di basket.Ma cosa succede nel calcio alla società guidata da Antonini e già condannata dal Tribunale Federale con 15 punti di penalizzazione in classifica nel Girone C di Serie C?

Nei giorni scorsi, il Trapani è stato nuovamente colpito dal Tribunale Federale Nazionale, che ha inflitto altri sette punti di penalizzazione per violazioni di natura amministrativa. La nuova sanzione si somma agli otto punti già comminati a inizio stagione per la vicenda dei crediti d’imposta risultati fasulli, portando il totale a meno quindici. Secondo quanto ricostruito dagli atti federali, le irregolarità riguardano il mancato pagamento degli emolumenti di luglio e agosto 2025 a tesserati, dipendenti e collaboratori del settore sportivo, oltre alle ritenute Irpef, ai contributi Inps e agli incentivi all’esodo relativi alle stesse mensilità, come segnalato dalla Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive.

Nel basket, invece, la situazione è precipitata fino all’esclusione dal campionato di Serie A del Trapani Shark. La decisione è stata presa con effetto immediato al termine di una riunione congiunta tra FIP e Lega Basket, che in una nota ufficiale hanno motivato il provvedimento con la “mancanza di uguaglianza competitiva” generata dai comportamenti del club nelle ultime settimane. La federazione ha disposto l’annullamento di tutte le gare giocate, una multa da 600mila euro e lo svincolo di tutti i giocatori. L’esclusione arriva dopo una serie di episodi definiti incompatibili con la regolarità del campionato: la rinuncia alla trasferta di Bologna contro la Virtus, la gara di Champions League contro l’Hapoel Holon interrotta dopo sette minuti e l’uscita dal campo dopo quattro minuti nella partita casalinga contro Trento, eventi che hanno spinto gli organi di vertice a intervenire, richiamando precedenti come quello della Mens Sana Siena del 2019.

In Serie C, girone C, l’impatto delle sanzioni è stato immediato sulla classifica. Con quindici punti di penalizzazione complessivi (prima otto, poi sette), il Trapani è scivolato a quota 19 punti, al quartultimo posto insieme a Latina e Foggia, entrando in piena zona playout. Oltre alla penalizzazione sportiva, il club è stato sanzionato con un’ammenda di 6.500 euro, mentre al presidente Valerio Antonini è stata inflitta un’inibizione di quattro mesi e una multa da 1.500 euro.

Il quadro resta aperto e carico di incognite. Il Trapani è atteso oggi 13 gennaio davanti al Consiglio di Stato per il ricorso contro i primi otto punti di penalizzazione, mentre il 22 gennaio tornerà davanti al Tribunale Federale Nazionale per le violazioni amministrative legate alla scadenza del 16 dicembre. Sullo sfondo pesano anche le prossime scadenze economiche del 16 febbraio, relative agli stipendi di dicembre e gennaio. Valerio Antonini ha fornito la propria versione dei fatti, sostenendo che le contestazioni su Irpef e Inps deriverebbero da compensazioni di crediti Iva poi rivelatesi fittizie e richiamando un presunto credito Inps di 200mila euro riconosciuto a fine maggio 2025, dichiarazioni che però, nel caso del basket, non hanno convinto la FIP, come dimostra l’esclusione del Trapani Shark dal campionato.

Nel frattempo, se venisse esclusa anche la squadra di calcio, esattamente come accaduto lo scorso anno con Taranto e Turris, tutti i risultati delle gare giocate finora verrebbero annullati e i punti conquistati contro il Trapani, detratti a tutte le formazioni. A rimetterci sarebbe il Benevento perché tra le prime 5 della classifica, i giallorossi sono l’unica compagine ad aver battuto il Trapani. Catania, Salernitana e Cosenza, avendoci pareggiato, recupererebbero 2 punti ai sanniti mentre la Casertana, contro i granata ci ha addirittura perso, ne rimonterebbe addirittura 3. E ancora una volta saremmo di fronte ad un campionato falsato. 

Valerio Antonini ha di fatto anticipato di qualche ora i provvedimenti decisi nell’incontro tra FIP e LBA sul caso Trapani Shark. Il patron del club siciliano, intervenuto a Radio Anch’io Sport, ha dichiarato che Trapani verrà “certamente radiata” ma che la società procederà presso la giustizia ordinaria per far valere le proprie ragioni, “non la farsa che abbiamo visto nella giustizia sportiva”.“Io credo che oggi a noi sia rimasta esclusivamente la via della giustizia ordinaria. Abbiamo perso completamente fiducia in quella sportiva, dopo aver assistito a dei procedimenti presso il Tribunale federale della Pallacanestro incredibili”, ha esordito Antonini. 

“Se io non avessi schierato la squadra per due partite consecutive avrei, di fatto, automaticamente autorizzato la radiazione della mia società. In questo modo, invece, sarà oggi la FIP a dover radiare la società, il che aumenterà i danni in sede giudiziale che noi chiederemo alla federazione per quello che è stato fatto. Visto che siamo assolutamente convinti che presso una giustizia ordinaria, e non la farsa che abbiamo visto nella giustizia sportiva, riusciremo ad avere giustizia. Credo che ci si renderà conto solamente dopo le sentenze sia del Consiglio di Stato, sia del TAR, sia della Commissione Tributaria, che probabilmente sono stati commessi errori clamorosi che hanno portato alla situazione attuale. Le faccio un esempio: se io non avessi mandato i 4 o 5 giocatori a giocare in Champions League contro la squadra israeliana, noi avremmo preso una multa di 600 mila euro” .Riguardo ai rimpianti, Antonini ha detto che se tornasse indietro eviterebbe di entrare nel business dello sport. 

“Porteremo avanti questa battaglia giudiziale che per me è diventata più una battaglia di dignità legata al mio nome, alla mia famiglia. Lei sa gli eventi che sono successi in questi giorni a Trapani, con velate o non velate minacce anche alla mia famiglia. Quindi, in questo momento credo che sia giusto per me lottare per ricostruire la verità dei fatti. Certamente, quello che posso dire è che noi siamo stati molto leggeri e molto poco attenti, e di questo me ne assumo le responsabilità” queste le parole di Antonini.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 20 ore fa

Benevento-Casarano, al via la prevendita

Gianluca Napolitano 2 giorni fa

Casertana-Benevento, le NapoPagelle: Caldirola esordio positivo, difesa attenta. Ceresoli in affanno

Gianluca Napolitano 2 giorni fa

Casertana e Benevento non si fanno male. Al Pinto derby senza goal

redazione 3 giorni fa

Casertana-Benevento, i convocati giallorossi: prima per Caldirola, c’è anche Salvemini

Dall'autore

redazione 39 minuti fa

Basket UISP, la Mata Leão supera Polla: i sanniti iniziano il 2026 con una vittoria  

redazione 2 ore fa

Basket giovanile, tris di vittorie per la Miwa Cestistica Benevento

redazione 5 ore fa

Rugby, il Quarto Circolo Benevento batte in trasferta l’Arechi Salerno

redazione 20 ore fa

Benevento-Casarano, al via la prevendita

Primo piano

redazione 39 minuti fa

Basket UISP, la Mata Leão supera Polla: i sanniti iniziano il 2026 con una vittoria  

redazione 2 ore fa

Basket giovanile, tris di vittorie per la Miwa Cestistica Benevento

redazione 5 ore fa

Rugby, il Quarto Circolo Benevento batte in trasferta l’Arechi Salerno

redazione 20 ore fa

Benevento-Casarano, al via la prevendita

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content