Calcio
Casarano, il presidente sbotta: “Serve una svolta immediata. Deluso dalla prestazione, spariti dal campo dopo il gol”. Di Bari, panchina a rischio?
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Maleventum”. In tutti i sensi. Allo stadio “Vigorito”, al cospetto di oltre trecento tifosi rossazzurri, encomiabili per l’attaccamento ai colori, oltre che per i sacrifici compiuti, davanti a quei tifosi che non hanno mai smesso di incitare la squadra dal 1’ al 99’, si consuma il dramma del Casarano che, dopo un primo tempo più che dignitoso, nella ripresa, si “sbriciola” al primo affondo della capolista, perdendo in malo modo la contesa. A fine gara il presidente Filograna, scuro in volto, non ci sta. Il suo è uno sfogo paragonabile ad un fiume in piena.
“Sono veramente deluso dalla prestazione offerta dalla squadra – attacca – Abbiamo giocato un discreto primo tempo dove abbiamo tenuto abbastanza bene il campo e sofferto poco. Ma nella ripresa è come se fosse scesa in campo una squadra completamente diversa per atteggiamento e attenzione che, al primo affondo degli avversari, è andata in panne. Non siamo mai riusciti ad arrivare in porta e non abbiamo mai creato pericoli per il portiere avversario. La cosa che mi dà fastidio e che non riesco a capire – prosegue il presidente – è che subito dopo avere preso il gol siamo andati allo sbando. Ho visto poca reazione, poca lucidità, poco furore agonistico, poca rabbia, insomma, poca “cazzimma”.
Tutto questo –ribadisce Filograna –ultimamente succede molto spesso così che recuperare la partita diventa pressoché impossibile, anzi rischiamo sempre di subire imbarcate di gol”. E’ risaputo che gli occhi non mentono mai, per questo, l’amarezza del massimo dirigente rossazzurro è come scolpita sul suo volto. “Sono profondamente contrariato perché è da tanto che non vedo più all’opera quella squadra che, nelle prime dieci partite ha deliziato tutti, riuscendo a proporre un gioco spumeggiante. Una squadra che teneva bene il campo e soprattutto che credeva nei propri mezzi.
Ciò che mi avvilisce – prosegue Filograna – è non vedere quella personalità che deve essere l’arma in più, soprattutto dei calciatori più esperti unita alla determinazione necessaria per affrontare gli avversari. Oggi, è vero, abbiamo affrontato una squadra forte che, non a caso, si trova in vetta alla classifica, ma è altrettanto vero che ogni partita non ha un esito scontato in partenza. Col Benevento abbiamo giocato una partita a metà e dopo aver incassato la prima rete, per noi, è calato il sipario.”
Il sabato pomeriggio sannita riserva un boccone amaro come il fiele, difficile da mandare giù. Però bisogna guardare oltre e non indugiare troppo nelle commiserazioni.
“Sono giunto alla determinazione che questa involuzione del gioco della squadra non può andare oltre – afferma il presidente- Io mi aspetto e pretendo da tutti i protagonisti, senza se e senza ma, una reazione da uomini veri, attaccati ai valori che contano, calciatori che hanno il preciso intento, oltre alla convinzione, di cambiare il corso degli eventi. Non posso più tollerare questo trend che dura ormai da molte settimane: troppe sconfitte, troppi gol incassati e pochi gol fatti. Si rende urgentemente necessaria un’inversione di tendenza a partire da subito: la società che è sempre pronta e disponibile con tutti non intende più sostenere situazioni del genere. In queste ultime settimane sono stati profusi non pochi sacrifici per completare la rosa, ma ora pretendo che ogni calciatore e lo staff tecnico mettano in campo tutte le qualità e le doti in loro possesso, per invertire la rotta”.
Il monito del presidente Filograna è chiaro:
“Tutti hanno un compito ed un dovere ben preciso da compiere e sta a tutti quanti loro dare risposte concrete: questo trend negativo deve essere interrotto immediatamente. La società vigilerà con attenzione per non restare impreparata”.





