Calcio
Strega, via alla seconda fase del calciomercato invernale. Floro vuole un terzino che sposti gli equilibri, Cagnano resta un’idea
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“Di certo il Benevento non reciterà un ruolo da protagonista nella seconda fase della sessione invernale del calciomercato che si aprirà a partire da domani. I giallorossi sono primi in classifica e reduci da una scia di risultati utili abbastanza lunga, per cui non hanno particolari esigenze di mercato. A parte il vuoto venitesi a creare sulla sinistra con il grave infortunio di Ricci, non ci sono grandi necessità”. Lo scrive Il Mattino.
“Il club sannita – si legge ancora – per il momento ha designato Viscardi, che ha fatto tutta la trafila nelle giovanili proprio da laterale mancino basso, come vice-Ceresoli (che è in diffida), in attesa di capire se il mercato offrirà delle opportunità con un calciatore che sia in grado di alzare il livello. Floro Flores è stato categorico: non è il caso di prendere tanto per prendere, ma l’eventuale calciatore che arriverà deve essere uno che potenzialmente può fare la differenza, altrimenti meglio puntare tutto su un ragazzo come Viscardi che è già integrato negli schemi e conosce bene l’ambiente, oltre ad essere un prodotto della cantera”.
“Di nomi monitorati ce ne sono tanti, ma per adesso nessuno che stuzzichi realmente l’appetito della dirigenza e dell’allenatore. In Serie C non sembrano esserci profili allettanti, diverso è se il giocatore in questione dovesse arrivare dalla B. E’ per questo che può tornare in voga – spiega il quotidiano – il nome di Cagnano dell’Avellino, già trattato a metà dicembre. L’affare non è mai andato in porto per la richiesta iniziale del mancino di Cantù e del suo procuratore di 2 anni e mezzo di contratto, oltre che per la volontà del club irpino di cederlo soltanto a titolo definitivo”.
“Orbene, al 18 di gennaio Cagnano è ancora ad Avellino ma fuori rosa e fuori dal progetto tecnico da fine novembre scorso, per poi essere nuovamente inserito tra i convocati dall’8 dicembre fino all’ultima gara del 2025 disputata contro il Bari il 27 dicembre. Nell’unica sfida del 2026, quella del 10 gennaio, è stato nuovamente estromesso dai precettati per la gara con la Sampdoria. Cagnano ha collezionato 8 presenze con gli irpini ma ha comunque un pedigree da 72 partite giocate in B e circa 120 in C, in prevalenza nei gironi A e B”.
“Il difensore, a detta del suo procuratore, ora sarebbe disponibile a scendere a più miti pretese (un anno e mezzo di contratto, che poi è ciò che gli rimane del triennale firmato con i lupi a gennaio scorso) e addirittura pare che si accontenterebbe anche di un prestito semestrale, magari con inserimento di diritto o obbligo di riscatto (ma in questo caso bisogna capire cosa vuole fare l’Avellino, che voleva darlo via solo a titolo definitivo fino a qualche giorno fa). Su di lui hanno messo gli occhi la Ternana e il Foggia, fresco di nuova proprietà (passato da Canonico al duo Casillo-De Vitto). L’unica certezza è che il Benevento continua a tenerlo in considerazione, ma non è l’unico nome sul taccuino tra i profili di Serie B. In uscita solo Francesco Pio Sena, per il quale, dopo Campobasso e Latina, si è fatto avanti il Siracusa dove ha già giocato in D due stagiono orsono (e potrebbe essere proprio quella la destinazione finale)”.





