Calcio
Strega, numeri da urlo anche in difesa: è la quarta meno perforata della C. Col Casarano bastava sbloccarla: 7 vittorie su 9 per Floro Flores
Ascolta la lettura dell'articolo
“Il Benevento ha ripreso a correre dopo la leggera decelerata di Caserta e lo ha fatto, come ormai di prassi nel suo tempio, in grande stile. Superando cioè un ostacolo pieno di insidie, una delle squadre più attrezzate della categoria, con una società solida e calciatori che sono in grado di spostare gli equilibri nella singola sfida. Floro Flores infila la settima vittoria su 9 gare al timone, vola a 48 punti e archivia prima rispetto al Crotone, una pratica che rischiava di farsi complicata”. Lo scrive Il Mattino.
“Partite come quella contro il Casarano – precisa il giornale – s’incanalano su binari favorevoli solo dopo averle sbloccate, per questo era importante segnare già nel primo tempo. Imprecisione, precipitazione, qualche egoismo di troppo e una oggettiva difficoltà nel giocare contro una squadra che attendeva compatta nella sua metà campo facendo densità, intasando gli spazi e ostruendo le linee di passaggio, hanno determinato il risultato a occhiali parziale. E’ mancata anche la capacità di fraseggiare nello stretto e velocizzare la manovra quando necessario. Per fortuna la strigliata nel tecnico nell’intervallo ha sortito i suoi effetti: serviva un guizzo immediato e allora ci ha pensato il capitano a prendere per mano i compagni e porgere a Manconi il cioccolatino dell’1-0. La giocata da campione vero di Mattia Maita rende giustizia ai sacrifici fatti dalla proprietà per accaparrarselo. Non a caso a Bari ancora lo rimpiangono”.
“Di lì in poi, con i salentini costretti ad aprirsi e scoprirsi (Di Bari fino a quel momento se l’era studiata bene, emulando l’impostazione del collega Longo due settimane prima, rinunciando alla difesa a tre e schierandosi a specchio), la gara – si legge ancora – si è messa in discesa per le caratteristiche di una squadra come il Benevento, che sa essere mortifera nella riaggressione e nello sfruttamento degli spazi, soprattutto quando gli viene concesso di giocare in ampiezza”.
“Buona la prima da titolare – prosegue l’articolo – per Raffaele Romano (al quale Tumminello ha “rubato” il secondo gol deviando di testa sulla linea: i due sono stati anche protagonisti di un simpatico siparietto social che testimonia l’armonia che regna nel gruppo), sapiente la gestione dei cambi da parte di Floro Flores: Caldirola e Salvemini (che ha ritrovato il gol conquistandosi un rigore con caparbietà nonostante non sia ancora al 100%) hanno bisogno di minutaggio perché il loro contributo sarà fondamentale strada facendo, Talia sta ritrovando spazio e fiducia, Della Morte e Mehic non subentravano rispettivamente da una e due partite”.
“E i numeri continuano ad essere da primato: miglior attacco della Serie C con 46 gol segnati, 5 in più dell’Arezzo di Bucchi, mentre le due terze, Vicenza e Catania, sono ferme a 35 reti (-11), miglior attacco interno (30 gol) e miglior differenza reti della terza serie (+33) con il +25 di Catania e Arezzo e il +24 del Vicenza. Quarta miglior difesa della Lega Pro con 13 gol al passivo dietro Catania (11), Vicenza e Brescia (12)”.
“Intanto la squadra ieri mattina è tornata al lavoro per la seduta di scarico, oggi meritata giornata di relax. La ripresa è in programma domani in vista del nuovo impegno casalingo contro il Siracusa, sempre di sabato e sempre con fischio d’inizio alle 14.30. Da verificare le condizioni di Pierozzi e Sena, assenti col Casarano. Pierozzi ha rimediato una elongazione al retto addominale, si è sottoposto a risonanza magnetica e si attende il referto per la giornata odierna, ma non dovrebbe essere nulla di grave. Bisogna solo capire quanti giorni dovrà stare a riposo prima di riprendere a lavorare in modo differenziato. Sena era febbricitante e dovrebbe aver smaltito il virus influenzale. Mercoledì è in calendario una sgambatura mattutina e per l’occasione si terrà a porte aperte”.





