Calcio
Esordio in serie D per l’arbitro beneventano Francesco Russo
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“Nella giornata di ieri, a Bassano del Grappa, l’arbitro di calcio sannita Francesco Russo ha fatto il suo esordio in Serie D, dirigendo la gara Bassano Virtus – San Luigi Calcio, terminata 1-1. Direzione di gara esemplare, tre ammoniti, un buon viatico per il passaggio definitivo in CanD che ci auguriamo arrivi per il bravo Francesco alla fine di questa stagione sportiva”. A scriverlo in una nota è Fioravante Bosco, presidente del Collegio Revisori della Sezione beneventana ‘Francesco Castracane’.
“Il collega Francesco Russo, in questa gara che ricorderà per tutta la vita, è stato seguito a Bassano del Grappa dai suoi amici della Sezione AIA di Benevento “Francesco Castracane”, con a capo il presidente Daniele Mazzulla e i componenti del Consiglio direttivo Giorgio Bosco, Nazzareno Pisano, Maria Vittoria Ievolella, Luigi Porcelli e Matteo Della Porta, quest’ultimo esordiente in serie D qualche settimana fa. Per l’occasione il collega Alfredo Rosa, che si è trasferito alla Sezione AIA di Como per motivi di lavoro, si è aggregato con gioia alla bella comitiva sannita.
Ma la “gita” a Bassano del Grappa è stata anche l’occasione per vivere da parte dei nostri ragazzi un po’ di storia passata. La cittadina è stata testimone di molte guerre e simbolo della Resistenza al Nord (1943-45), segnata dal tragico rastrellamento del Grappa nel settembre 1944 e dall’eccidio di 31 giovani impiccati in città il 26 settembre 1944. I tedeschi nella loro ritirata distrussero il Ponte Vecchio, poi ricostruito a opera degli Alpini, su progetto disegnato da Andrea Palladio; esso costruito in legno, principalmente abete rosso e larice, ha una struttura coperta, ed è il simbolo della città.
Ma Bassano del Grappa è anche sede della mitica Sezione AIA dalla quale sono usciti fior fiori di arbitri, dei quali il più famoso resta senz’altro Luigi Agnolin, 226 gare in serie A (esordio in serie A in Fiorentina-Cagliari 3-0 nel 1973), internazionale di UEFA e FIFA per 12 anni. I nostri ragazzi hanno potuto visitare la Sezione illuminandosi gli occhi alla vista delle foto che celebrano gli arbitri del passato e le loro direzioni di gara.
Insomma, i ragazzi di punta della nostra Sezione AIA, Francesco Russo e Matteo Della Porta, sono pronti a scrivere il loro nome nel libro di storia dell’arbitraggio italiano”, conclude Bosco.





