Calcio
Strega, terzo crociato stagionale. Dopo Ricci e l’ennesima recidiva di Nardi (operato la scorsa settimana a Milano), ora Simonetti che valuta dove fare intervento
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“Le brutte sensazioni sono state, purtroppo, confermate: la stagione di Pierluigi Simonetti è da considerarsi conclusa. Ieri il centrocampista si è sottoposto a risonanza dopo l’infortunio patito al 14’ della gara interna di venerdì scorso col Picerno che ha riscontrato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. L’articolazione non ha evidentemente retto al forte trauma distorsivo subìto, dopo che l’arto si era piantato sul terreno. L’ex Ancona dovrà, chiaramente, sottoporsi ad intervento chirurgico e resterà fermo per almeno sei mesi, saltando quindi la restante parte di stagione; si può ipotizzare un rientro per agosto prossimo, in piena preparazione alla prossima stagione sportiva”. Lo scrive Il Mattino.
“Nei prossimi giorni – precisa il giornale – Simonetti, in accordo col club, deciderà dove operarsi; potrebbe affidarsi ancora al dottor Mirco Lo Presti, specialista in Ortopedia e Traumatologia, e quindi recarsi all’istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, come fatto due anni fa, ma non è detto. Proprio nell’ottobre del 2023, il numero 18 dovette già fare i conti con un infortunio al ginocchio: si operò infatti al menisco dell’arto sinistro e rimase ai box per due mesi. Nella stagione in corso era stato invece un infortunio muscolare a frenarlo: Simonetti era stato infatti assente per le prime 13 gare a causa di un delicato problema al retto femorale che gli aveva fatto saltare tutta la preparazione. Rientrato in campo nel match interno col Monopoli dello scorso 16 novembre, il calciatore romano si era subito guadagnato il posto, diventando determinante sull’esterno sinistro: 5 gol e un assist”.
“Insomma, una perdita certamente pesantissima per il Benevento – sottolinea il quotidiano – e che fa il paio con quella di Giacomo Ricci che, nella gara di Cava dello scorso 7 dicembre, si è procurato una lesione del legamento crociato anteriore e del legamento collaterale mediale. A parziale consolazione c’è il fatto che anche il Catania sta facendo i conti con perdite pesanti: Aloi e Di Gennaro hanno concluso la stagione a causa della rottura dei legamenti del ginocchio, Cicerelli potrebbe rientrare dopo la metà di marzo, essendo fermo da novembre per la frattura di tibia e perone. Floro Flores perde dunque un calciatore in grado di garantire quantità e qualità e di poter essere impiegato in varie zone del campo (esterno offensivo o di centrocampo, mezzala e terzino) e dovrà pensare a come sostituirlo. Malgrado il Benevento non abbia preso, nel mercato di gennaio, un altro esterno offensivo (l’arrivo di Schimmenti è sfumato), le soluzioni non mancano”.
“Floro nutre grande fiducia in Carfora (subentrato proprio a Simonetti venerdì sera, ma poi a sua volta sostituito da Della Morte) che stasera giocherà la quarta gara da titolare nel suo campionato, dopo quelle ad inizio girone di andata con Crotone, Casertana e Casarano. Ma pure Manconi, che nel match del Provinciale agirà da rifinitore nel 4-2-3-1 alle spalle della punta Tumminello, può essere impiegato sull’esterno. In quel ruolo è stato infatti utilizzato fino alla gara esterna con la Cavese dello scorso 7 dicembre; da quella successiva con il Giugliano l’ex Modena è stato accentrato, per far spazio proprio a Simonetti. Il ritorno di Manconi a sinistra e il conseguente utilizzo di Tumminello da trequartista sembra essere la principale soluzione per ovviare all’assenza di Simonetti. Sull’esterno mancino si è visto, per uno spezzone nella partita col Picerno, anche Della Morte, che è però più avvezzo ad agire sulla fascia destra”.
“Floro Flores potrebbe valutare anche un cambio modulo. L’arrivo di Kouan permetterebbe infatti al trainer di passare al 4-3-3, con l’ex Cosenza piazzato in mediana assieme a Prisco e Maita. Come mezzala potrebbe essere impiegato anche uno tra Talia o Mehic. In avanti giocherebbero Lamesta a destra e Manconi a sinistra, ai lati di Salvemini (oppure Mignani o Tumminello)”.
“Intanto – conclude Il Mattino – Filippo Nardi si è sottoposto, qualche giorno fa a Milano, al terzo intervento ai legamenti del ginocchio, dopo quelli dell’agosto 2024 e del maggio 2025”.





