Calcio
Floro-Auteri, stesse partite disputate ma il confronto non regge: 34 punti contro 26. La svolta in trasferta dove ora la Strega è la migliore
Ascolta la lettura dell'articolo
Una sterzata netta per quanto riguarda l’espressione di gioco, ma soprattutto i risultati. È quella che ha impresso, dal suo arrivo in panchina, al Benevento Antonio Floro Flores. A Trapani l’ex attaccante di Genoa e Sassuolo si è seduto per la tredicesima volta sulla panchina giallorossa, pareggiando il suo predecessore Gaetano Auteri: il trainer siciliano aveva infatti guidato il Benevento nelle prime 13 giornate. Il paragone in termini di punti, però, non regge e il piatto della bilancia pende decisamente a favore di Floro.
Il ko di Cosenza, lo scorso 23 novembre, va derubricato come un incidente di percorso: delle restanti 12 partite, il tecnico partenopeo ne ha vinte 11 e pareggiata appena una (il derby con la Casertana). Sono ben 34 i punti conquistati dal tecnico originario del Rione Traiano, con una media di 2,6 a partita. C’è un +8 nei confronti di Auteri che, nelle sue 13 partite, aveva racimolato 26 punti, con una media di 2 partita: 8 vittorie, 2 pareggi e 3 ko. Non regge nemmeno il confronto per quanto riguarda i gol fatti: 23 nella gestione Auteri, 36 con Floro Flores, a conferma di come la squadra sia diventata più cinica e concreta negli ultimi sedici metri, esprimendo al meglio tutto il potenziale offensivo.
E poco male se nei primi 13 turni la strega ha incassato 8 reti e nei secondi 13, invece, 10. Il cambio di passo è ancor più evidente, se si prendono in considerazione le gare esterne: con Floro Flores in panchina il Benevento non soffre più del cosiddetto “mal di trasferta” (le quattro sconfitte in campionato dei sanniti sono tutte arrivate lontano dal Vigorito). Con la vittoria al Provinciale, la strega è diventata la squadra col miglior rendimento del girone, a braccetto con la Salernitana: 23 punti conquistati. Appena dietro, con 22 punti, c’è il Cerignola. Il Catania, inseguitrice dei giallorossi, ha addirittura l’ottavo rendimento del girone, con 17 punti racimolati lontano dal Cibali.
Nel girone B l’Arezzo dell’ex Bucchi conta 25 punti fuori casa e nel girone A l’Union Brescia viaggia con 29 punti esterni. Dopo il ko contro il Cosenza, fuori casa i giallorossi non hanno più perso. Lo scorso 7 dicembre è arrivato il blitz a Cava de’ Tirreni (gol di Simonetti), poi la straripante vittoria di Cerignola (0-4) il 19 dicembre. Ad inizio 2026 i giallorossi sono usciti indenni dal Pinto di Caserta, prendendosi un punto prezioso, per poi espugnare il campo dell’Atalanta Under 23 in rimonta lo scorso 1° febbraio e vincere, tre giorni fa, largamente a Trapani. Il sunto: 13 punti raccolti in 6 partite. Un ruolino migliore rispetto a quello della gestione Auteri: 10 punti in 7 partite.
Sotto la guida dell’allenatore siciliano, alla prima di campionato i giallorossi hanno vinto 2-1 a Crotone, alla terza giornata la sconfitta di misura a Casarano, riscattata poi dal netto 3-0 di Siracusa nella giornata seguente. Il mal di trasferta è proseguito col pari a Picerno (24 settembre scorso) e le sconfitte di Latina (3 ottobre scorso) e Catania (26 ottobre scorso). Auteri ha poi raddrizzato il rendimento col 3-0 a Foggia lo scorso 9 novembre, dopo il quale è stato però esonerato. Il Benevento ha, insomma, cambiato volto fuori casa è questo è certamente un ottimo viatico per il futuro prossimo. La gara interna di oggi col Latina precederà infatti un doppio turno esterno. Domenica 22 febbraio la truppa di Floro Flores farà visita ad un Altamura lanciatissimo (5 vittorie nelle ultime 6 partite), in piena zona playoff; alla 29esima giornata, domenica 1° marzo, la strega andrà al Viviani di Potenza (campo indigesto lo scorso anno, con un pesante 0-3), per sfidare i rossoblù padroni di casa. Il doppio impegno in trasferta sarà il preludio al big match contro il Catania, in programma giovedì 5 marzo al Vigorito.





