Calcio
Siracusa: stipendi pagati, contributi e ritenute ancora no. Scongiurata l’esclusione dal campionato, il 26 febbraio arriveranno altri 6 punti di penalizzazione
Ascolta la lettura dell'articolo
Il Siracusa ha pagato gli stipendi di novembre e dicembre, ma non ancora i contributi e le ritenute. Sono stati gli stessi calciatori siciliani a confermarlo nel corso della trasmissione “SIRApodcast” andata in onda in diretta social sul canale “Siracusa Fans” attraverso messaggi scambiati con i giornalisti ospiti del p. Gli atleti hanno confermato il ricevimento dei bonifici con gli stipendi, tuttavia dalle notizie trapelate non risulta ancora pervenuto da parte del club azzurro il saldo dei contributi Inps e delle ritenute Irpef relative alle medesime mensilità.
Il presidente Ricci si è reso irreperibile (cercato più volte dai giornalisti locali), ma pare che il fatto che la società aretusea abbia dato mandato ad una banca nella giornata di ieri, possa consentirle di chiudere la procedura entro le prossime 24 ore. È comunque uno scenario non negativo: i punti di penalizzazione arriveranno comunque (6 entro febbraio, relativi ai mancati pagamenti di dicembre, al massimo altri 2 o 3 se non si dovesse ottemperare a ritenute e contributi), ma poi ci sarà sempre la scadenza del 16 aprile che incombe (per il pagamento degli stipendi di gennaio-febbraio 2026), che tuttavia non implicherà più l’esclusione dal campionato (quella è prevista fino alla scadenza di febbraio, per aprile sono previsti solo punti di penalizzazione). Bisognerà fare i conti però con la quasi certa penalizzazione in classifica che, nei fatti, compromette pesantemente la corsa salvezza e proietta il Siracusa a cinque punti dall’ultima casella che consentirebbe di acciuffare i play-out.
A complicare il quadro ci pensano anche gli strascichi del post derby contro il Catania che è costato due giornate di squalifica per l’allenatore Marco Turati e il deferimento fino al 5 marzo per il direttore generale Alessandro Guglielmino.





