Calcio
Strega, Toscano spinge il Catania: “Abbiamo le qualità per vincere a Benevento. Potrebbe essere l’ultima chiamata per il campionato”
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Il Catania ha sbattuto sul muro della Salernitana (0-0), scivolando a meno sette dal Benevento. Domani al Vigorito gli etnei avranno un unico risultato a disposizione – la vittoria – per nutrire ancora speranze di promozione diretta. Ne è ben consapevole anche il trainer rossazzurro, Domenico Toscano: “Questa partita ci deve dare più consapevolezza, la giusta convinzione di andare ad affrontare il Benevento con lo stesso approccio, atteggiamento e personalità. Vedremo cosa succederà giovedì sera – ha detto dopo il match dell’Arechi -. Dobbiamo pensare di andare a vincere a Benevento, perché abbiamo le qualità per farlo. Potrebbe essere l’ultima chiamata per vincere il campionato”. Lontano dal Cibali il Catania fa fatica: appena 4 vittorie e settimo rendimento del girone con 19 punti.
Il punto racimolato domenica sta, effettivamente, stretto però ai siciliani che hanno sprecato almeno quattro nitide chance con Donnarumma, D’Ausilio, Casasola e Allegretto: “I ragazzi hanno fatto la prestazione che dovevano fare in un campo difficile contro una squadra forte, che, col cambio di allenatore, poteva ritrovare entusiasmo e linfa nuova. Abbiamo disputato una partita di grande livello per qualità di gioco e occasioni prodotte – l’analisi di Toscano -. Il rammarico c’è per non avere portato a casa una vittoria che sarebbe stata meritata. Abbiamo fatto benissimo nel primo tempo e nel secondo abbiamo comunque creato occasioni. Ci è mancato il gol: lavoreremo anche su questo, sta capitando troppo spesso. Per segnare abbiamo bisogno di creare tante occasioni”.
Dopo la gara con la Salernitana, il Catania non ha lasciato la Campania, ma ha cambiato solo quartier generale, passando da Mercato San Severino, nel salernitano, a Montoro, nell’avellinese. Toscano deve valutare le condizioni di Celli e Ponsi, presenti a Salerno ma non scesi in campo poiché non al meglio; da valutare una possibile convocazione di Cicerelli, fuori da novembre per un serio infortunio alla caviglia. Nel 3-4-2-1 davanti a Dini sono certi di una maglia Pieraccini e Miceli, la terza potrebbero contendersela Allegretto, titolare a Salerno, Celli, se dovesse stare bene, Ierardi e Cargnelutti. Con 15 reti subìte, i rossazzurri vantano la miglior difesa di tutta la C, assieme al Vicenza, capolista nel girone A, e Dini è il portiere col numero più alto di clean sheet (20).
In mediana, accanto a Quaini, dovrebbe tornare Di Tacchio, favorito su Corbari e Di Noia. Proprio a centrocampo si potrebbe decidere la sfida: la fisicità del duo etneo contro la tecnica dei giallorossi Maita e Prisco. Larghi sulle fasce Casasola a destra e Donnarumma a sinistra che sfideranno i dirimpettai Pierozzi e Ceresoli. Sulla trequarti potrebbe rivedersi Lunetta, soltanto subentrato con la Salernitana poiché non al meglio, con uno tra D’Ausilio e Jimenez. Con i granata ha ritrovato minuti Caturano, che ha smaltito un problema agli adduttori, e potrebbe contendere il posto a Rolfini, uscito anzitempo acciaccato domenica, per andare a duellare con Scognamillo e Saio. Mancheranno certamente l’ex Forte, Aloi e Di Gennaro. Lunedì prossimo, dopo la gara di Benevento, il Catania sfiderà un’altra campana, la Casertana, stavolta al Massimino (il giorno prima i giallorossi giocheranno in casa del Sorrento); domenica 15 marzo gli etnei giocheranno ad Altamura (i sanniti in casa col Foggia). In dieci giorni si decide la corsa alla B.





