Calcio
Il Benevento ribalta il Catania, Floro Flores predica calma dopo il +10: ‘Campionato ancora lungo’
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Il Benevento vince la partita più importante della stagione, supera in rimonta il Catania e mette una seria ipoteca sulla promozione in Serie B. In un “Ciro Vigorito” gremito e carico di entusiasmo, la Strega trova il successo grazie al gol decisivo di Mignani a 5 minuti dalla fine, che fa esplodere uno stadio già protagonista di una serata destinata a restare nella memoria dei tifosi giallorossi.
Il successo consente ai sanniti di allungare proprio sugli etnei, ora distanti dieci punti, un margine che rende sempre più concreto il sogno promozione. Nonostante l’importanza del risultato, nel post-partita mister Antonio Floro Flores mantiene il profilo basso e analizza con lucidità una gara sofferta.
In sala stampa l’allenatore del Benevento riconosce le difficoltà incontrate contro un avversario di valore. “Sapevamo che incontravamo una squadra importante, perché il Catania individualmente è veramente forte. Non sono contento della prestazione della squadra, ma sapevamo l’importanza della partita e ci sta anche vincere in maniera sporca. Quando mi sono messo a specchio abbiamo fatto meno fatica, limitando le loro iniziative. Siamo stati anche un po’ fortunati e ce la portiamo a casa”.
Una partita giocata con grande tensione, come spesso accade negli scontri diretti che possono indirizzare una stagione.
Secondo Floro Flores, uno degli aspetti decisivi è stato l’atteggiamento dei suoi, capaci di stringere i denti nei momenti più complicati. “La differenza tra noi e loro sta anche nell’esperienza. Loro sono abituati a certe partite, noi invece siamo un mix di giovani e giocatori esperti. Maita e Scognamillo sono stati trascinatori, ma la prestazione è stata impeccabile da parte di tutti. Oggi hanno saputo sacrificarsi, anche rinunciando a giocare perché probabilmente hanno avvertito il peso della partita”.
Il tecnico sottolinea anche la reazione della squadra dopo lo svantaggio: “Hanno reagito bene al gol subito e questo è stato un bene, perché non è semplice segnare a questo Catania che è una squadra molto solida”.
Nonostante il +10 in classifica, l’allenatore giallorosso invita a non abbassare la guardia. “Dobbiamo continuare a giocare come abbiamo fatto finora, sapendo che mancano 24 punti e che l’obiettivo è ancora molto lontano. Il Catania darà filo da torcere fino alla fine. Inutile nascondersi, la vittoria è molto importante, ma col Sorrento c’è un’altra gara fondamentale contro una squadra che sa giocare a calcio e deve salvarsi”.
Una menzione speciale Floro Flores la riserva al pubblico sannita, protagonista di una cornice straordinaria. “Un pubblico del genere mi ha emozionato, avevo la pelle d’oca. Quando sono arrivato me lo sono posto come obiettivo. Peccato che non c’erano i tifosi avversari, è stata un’ingiustizia perché il calendario si conosceva da tempo e sono stati privati di un loro diritto”.
Il tecnico però richiama tutti alla realtà: “Noi speriamo di continuare così e regalare una gioia a tutti, dalla piazza al presidente. Ma non abbiamo fatto nulla, si riparte sempre da zero”.
Il Benevento festeggia una vittoria pesantissima, forse la più importante dell’anno. La promozione non è certamente ancora matematica a marzo, ma la Strega adesso vede il traguardo molto più vicino.





