Calcio
Strega: Vannucchi, Scognamillo e Maita i tre stakanovisti. Floro Flores non rinuncia mai ai suoi uomini fidati che rappresentano l’ossatura della squadra
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La corsa verso la promozione è quasi giunta al traguardo, ma è evidente come il Benevento stia spendendo tantissime energie fisiche e mentali, sia per avvicinare quanto prima la matematica, ma anche per mantenere intatto o magari incrementare il vantaggio sul Catania. Lo sforzo principale per la squadra di Floro c’è stato nell’uscire con il massimo di punti (12) dalle quattro partite giocate in quattordici giorni contro Potenza, Catania, Sorrento e Foggia. Più complicate, per caratura dell’avversario, tipologia di partita e per possibilità di guadagnare punti, quelle contro lucani e siciliani: col Potenza il Benevento ha difeso per un tempo intero il gol vittoria di Mignani e col Catania, dopo essere andato sotto, ha pareggiato e vinto. Questo potrà essere considerato, a fine campionato, lo snodo decisivo verso la B.
È chiaro che in un momento cruciale della stagione, i giallorossi si siano aggrappati soprattutto ai calciatori più esperti e carismatici, in grado di saper trascinare il resto del gruppo: quelli, per intenderci, a cui gli allenatori non rinunciano mai, nemmeno quando non sono al top. Floro Flores lo farà anche nelle prossime tre giornate che potranno rivelarsi decisive per la matematica. La classifica del minutaggio nella rosa giallorossa dice che, dietro al portiere Vannucchi che comanda con 2880’, sono due i calciatori di movimento ad essere stati per più tempo in campo: Maita con 2843’ e Scognamillo con 2700’.
Un bottino che entrambi incrementeranno, visto che domani sera giocheranno certamente titolari a Monopoli. Il dato non sorprende: tutti e due sono arrivati in estate per essere i leader di uno spogliatoio che aveva bisogno di giocatori carismatici ed esperti dopo la scorsa mortificante stagione – non è un caso siano capitano (Maita) e vicecapitano (Scognamillo) – e con l’obiettivo di vincere il campionato. Ad entrambi il Benevento, in estate, ha offerto contratti importanti, per lunghezza (triennali) e cifre, praticamente identiche a quelle che percepivano in B con Bari (Maita) e Catanzaro (Scognamillo), a conferma dell’ambizione del club di vincere il campionato. Un ruolo importante nel convincerli a vestire giallorosso lo ha ricoperto l’ex allenatore Auteri, che ha allenato Maita a Catanzaro (dal 2018 al 2020) e Bari (2020/21) e Scognamillo al Matera (dal 2016 al 2018). L’addio dell’allenatore siciliano non ha minimamente influito sul rendimento dei due calciatori che, anzi, hanno sentito ancor di più la responsabilità di guidare la squadra, mettendo nelle migliori condizioni l’esordiente Floro Flores.
Prima dell’allenatore napoletano, anche Auteri non aveva mai rinunciato ad entrambi, se non per strettissima necessità. Maita ha finora giocato tutte le partite – 32 – da titolare e in sole quattro (Casarano, Altamura, Giugliano e Trapani), è stato sostituito prima del novantesimo. Il classe ’94 ha quasi sempre fatto coppia con Prisco, rivelandosi fondamentale nel percorso di maturazione del centrocampista napoletano, ma anche Talia, soprattutto nel girone di ritorno, e raramente Mehic. La continuità di impiego, senza sosta, ha certamente inciso sulla condizione di Maita, apparso non brillantissimo nelle ultime partite. L’obiettivo di vincere il secondo campionato di terza serie, dopo quello a Bari nel 2022, è nel mirino.
Chi ne ha vinti già due – a Trapani nel 2019 e a Catanzaro nel 2023 – è Scognamillo che ha invece saltato finora una sola gara – a Caserta per squalifica – ed è rimasto in panchina a Latina per un problema fisico: ha giocato 30 partite su 32 da titolare, senza mai essere sostituito. Pure il difensore, come Maita per Prisco, è stato guida in campo di un altro giovane, Saio, che ha fatto coppia con lui in difesa. Scognamillo ha creato anche un forte profondo legame con Floro Flores: spesso li si vede abbracciarsi a fine partita. Il numero 14, difensore col vizio del gol, ha ancora sei giornate per trovare la prima marcatura in giallorosso; lo scorso anno segnò una rete in maglia Catanzaro.





