Basket
Basket, Angri corsara a Benevento: Martinez guida i Condors, la Miwa cede nel finale
Ascolta la lettura dell'articolo
Sconfitta interna per la Miwa Benevento nella dodicesima giornata di ritorno del campionato di Serie B Interregionale: al PalaMiwa il derby sorride ad Angri, che si impone 71-80 al termine di una gara ad alta intensità, blindando così una posizione pesante in ottica playoff. I sanniti mostrano solidità e presenza per lunghi tratti, ma devono arrendersi alla maggiore efficienza offensiva dei Condors, trascinati da un Matias Martinez in versione go-to-guy (per lui 32 punti) e da un quintetto capace di eseguire con continuità sui due lati del campo.
L’approccio alla gara è subito aggressivo da entrambe le parti: ritmo alto, transizioni rapide e attacchi costruiti con buona circolazione di palla. È un primo quarto giocato sul filo del possesso, con difese che faticano a contenere le iniziative individuali. Martinez è il terminale offensivo principale per Angri, attirando raddoppi e liberando spazi perimetrali. Nel finale di periodo, dopo il botta e risposta con Iommelli, è Giacomi – in evidente stato di grazia – a colpire dall’arco per il +4, chiudendo la frazione in doppia cifra personale. Ma l’ultimo squillo è ancora di Martinez, che converte un gioco da tre punti (schiacciata più libero) per fissare il punteggio sul 25-21.
Nel secondo quarto la Miwa alza i giri del motore: maggiore pressione sulla palla, difesa più fisica e attacco che trova fluidità soprattutto con Iommelli, efficace sia in penetrazione che nel tiro dalla media. Miraglia e lo stesso Giacomi garantiscono spacing e pericolosità dall’arco, consentendo ai padroni di casa di piazzare un parziale significativo fino al +15. Il piano partita sembra funzionare, ma Angri si aggrappa ancora a Martinez, che in uscita dai blocchi e in isolamento riduce il gap con giocate di alto livello tecnico. Una tripla nel finale riporta gli ospiti a contatto sul 46-41 all’intervallo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi cambia l’inerzia: Angri alza l’intensità difensiva, sporca le linee di passaggio e corre meglio il campo. Nei primi cinque minuti del terzo quarto confeziona il sorpasso, arrivando fino al +3. La Miwa accusa il colpo ma resta dentro la partita grazie a una tripla di Murolo che ristabilisce la parità. La gara torna su binari di equilibrio, con possessi più ragionati ma anche diversi errori al tiro da entrambe le parti. Il parziale si chiude con gli ospiti avanti di misura, 62-63.
L’ultimo quarto è una battaglia di nervi e dettagli. Filipovic entra in scena e, con una tripla seguita da una schiacciata in campo aperto, firma un mini-break personale che riporta avanti Benevento. Si gioca su ogni possesso, con contatti duri e difese che provano a salire di colpi. Ancora Martinez, però, si carica Angri sulle spalle: prima colpisce dall’arco, poi gestisce i possessi chiave da leader. Rianna prova a tenere a galla i suoi dalla lunetta, ma nel clutch time sono gli ospiti a eseguire meglio. Angri gestisce il vantaggio e, nell’ultimo minuto, chiude i conti con il libero e la tripla di Triassi che valgono il +9 definitivo.
Per la Miwa resta il rammarico per un match interpretato con intensità e qualità per lunghi tratti, ma compromesso da cali di concentrazione e basse percentuali nei momenti decisivi. Angri, invece, conferma cinismo e profondità di roster, qualità fondamentali nella corsa alla postseason.
Miwa Energia Cestistica Benevento: Rianna W. 4; Filipovic J. 5; Bongiovanni M. 4; Iommelli G. 14; Acosta M. 2; Murolo A. 10; Di Febo A. 3; Giacomi A. 18; Miraglia M. 11; Piscopo L. n.e.; coach Adolfo Parrillo.





