Calcio
Strega, applausi da lontano: De Zerbi e Baroni incoronano il Benevento. Parole da brividi da parte di chi è rimasto legatissimo al Sannio
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Quando è stato scelto, nel novembre scorso, al posto di Auteri, Antonio Floro Flores è divenuto il ventiseiesimo allenatore dell’era Vigorito. Con la promozione in cadetteria, il trainer napoletano è entrato nel ristretto novero degli allenatori che hanno vinto, in qualsiasi categoria, un campionato nel Sannio. La paternità della scelta è tutta dell’imprenditore napoletano, ancora una volta, premiato dalla sua intuizione. Non è certo la prima volta che un allenatore, fortemente voluto dal patron, vinca un campionato (Simonelli, Baroni e Inzaghi) o comunque lasci in eredità qualcosa di importante.
È successo anche a Roberto De Zerbi, attualmente allenatore del Tottenham, subentrando a Tudor nove giorni fa. “Sono felicissimo per la città, per i tifosi e soprattutto per il presidente Vigorito, che saluto con affetto – il messaggio che il tecnico bresciano manda dall’Inghilterra ai microfoni de Il Mattino -. Merita, più di tutti, questa gioia e gliene auguro tante altre, perché è un uomo di altri tempi. Complimenti al Benevento”. Dopo le parentesi di Foggia, dal 2014 al 2016 – perdendo un campionato di terza serie contro i giallorossi – e Palermo, nel 2016/17, De Zerbi fu la scelta di Vigorito, nella prima stagione in A, per sostituire Baroni che, nelle prime nove giornate, aveva perso tutte le gare. In 29 giornate a De Zerbi non riuscì l’impresa di salvare il Benevento (almeno fino al mercato di gennaio la rosa aveva limiti strutturali e tecnici), ma riuscì comunque a far giocare la squadra in maniera propositiva e divertente. Il pari al Vigorito col Milan, la vittoria con i rossoneri a San Siro e quelle con Chievo, Sampdoria e Genoa furono le piccole soddisfazioni che l’allenatore si tolse.
Dal Sannio De Zerbi ha poi spiccato il volo: Sassuolo, con tre salvezze in A dal 2018 al 2021, poi l’estero, Shakhtar Donetsk (Ucraina), giocando la Champions League per la prima volta, Marsiglia in Ligue 1 (Francia) e Brighton e Tottenham in Premier League (Inghilterra). Non è stato fortunato in A Marco Baroni, ma anche il nome del tecnico fiorentino è negli annali del club giallorosso: con lui al timone è infatti arrivata la prima storica promozione in massima serie nel 2017, arrivata subito dopo quella in B del 2016. “Una tifoseria che è un popolo, un presidente appassionato come pochi, un luogo ricco di bellezza. Una promozione piena di valore che rende merito a una città che rimane addosso a tutti quelli, come me, che l’hanno potuta conoscere e vivere”, il messaggio che il tecnico, sulla panchina del Torino fino allo scorso febbraio, affida alle colonne de Il Mattino.
Anche per Baroni Benevento è stata trampolino di lancio: in Serie A, Frosinone, Lecce, Verona (due salvezze di fila con salentini e gialloblù), Lazio, disputando l’Europa League, e Torino. Come detto, Floro Flores è entrato nell’élite degli allenatori vincenti nella storia del Benevento, divenendone il decimo. Gli altri nove sono: Ambrosini, promosso in Seconda Divisione nel 1930/31, Munno, promosso in Serie D nel 1966/67, Lojacono, promosso in Serie C nel 1973/74, Boccolini, promosso in Serie C2 nel 1993/94, Dellisanti, promosso in C1 nel 1998/99, Simonelli, promosso in Lega Pro Prima Divisione nel 2007/08, Auteri, promosso in Serie B nel 2015/6, Baroni, promosso in Serie A nel 2016/17 e Inzaghi, promosso in Serie A nel 2019/20. Floro ha anche sfatato un tabù: mai il Benevento aveva vinto un campionato, cambiando guida tecnica a stagione in corso.





