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Calcio

Edoardo Pierozzi, il terzino che segna quanto Ferrari e Inglese. Parte da dietro, ma si inserisce e fa gol come un esterno offensivo

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Segna come un esterno offensivo, ma in realtà fa l’esterno di centrocampo. Contro la Salernitana, addirittura, Edoardo Pierozzi ha giocato da terzino nella difesa a quattro… eppure è stato ancora decisivo in zona gol. Il taglio sul primo palo con tocco acrobatico è servito non solo a dare il vantaggio al Benevento, ma anche a mettere in partita i suoi. Quattro minuti prima del gol dell’ex Cesena, arrivato al 7’, i granata avevano infatti colpito una traversa con Ferrari. Pierozzi è salito a 4 reti in campionato, le stesse segnate proprio dal salernitano Ferrari e da Inglese, due che, per mestiere, conoscono come le proprio tasche l’area di rigore.

In quasi un girone disputato Pierozzi ha dimostrato di essere, oltre ai vari Salvemini, Tumminello, Mignani, Lamesta e Manconi, l’uomo più pericoloso della fase offensiva giallorossa. Il classe ‘01 è un amuleto: quando è andato in gol, contro Casertana, Trapani, Potenza e Salernitana, il Benevento ha sempre fatto bottino pieno. La bella rete siglata lunedì sera ha confermato una delle innate qualità di Pierozzi, quella di sapersi inserire in area di rigore, rendendosi immarcabile dagli avversari (Golemic lo ha completamente perso di vista). Non solo quello segnato contro i granata, ma anche la rete segnata col Potenza è nata da un inserimento da cross (non da palla da fermo e in quella occasione l’impatto fu di testa); si assomigliano pure le reti segnate contro Casertana e Trapani, entrambe nate da sviluppo da corner.

La dote di Pierozzi di trovare i corridoi giusti nell’area di rigore avversaria, anche se affollata, mette dunque in seria difficoltà le difese avversarie: il bottino dell’ex Pescara sarebbe potuto essere più corposo, gridano ancora vendetta le occasioni – sempre su corner e sempre di testa – contro Foggia e Cosenza. C’è sicuramente l’aspetto difensivo da migliorare, soprattutto se dovesse essere ancora impiegato come terzino nella difesa a quattro, ruolo che gli dà maggiori compiti di copertura, rispetto a quello dell’esterno alto ricoperto fino alla trasferta di Cosenza. Nella gara di lunedì si sono visti i limiti di marcatura e posizionamento di Pierozzi che, nei primi minuti, ha sofferto le iniziative dell’ex compagno (al Pescara) Ferraris: da due suoi cross sono infatti scaturite la traversa di Ferrari e un’altra conclusione pericolosa dell’argentino.

In stagione il calciatore toscano aveva giocato da terzino anche nella trasferta di Picerno – con Auteri -, sempre nel 4-2-3-1; lo scorso anno in Abruzzo ha disputato un intero campionato e i vincenti playoff in quel ruolo. In questi giorni Floro Flores valuterà se a Cava riproporlo nella linea a quattro, oppure, cambiando modulo e tornando al 3-4-3, rimetterlo alto. Il gol segnato contro la Salernitana ha avuto un sapore speciale per Pierozzi: i granata sono infatti l’ex squadra del fratello gemello Niccolò che ha giocato a Salerno, in Serie A, da gennaio a maggio 2024. L’altro Pierozzi ora indossa la maglia del Palermo – dove ha militato nel 2022/23 anche Edoardo – allenato dall’ex giallorosso Pippo Inzaghi e sesto in classifica, in piena zona playoff, in Serie B.

Tra i due continua la sfida a distanza a suon di gol. Quello segnato nel derby è valso ad Edoardo l’aggancio a Niccolò, pure lui in rete finora quattro volte, contro Reggiana, Spezia e Pescara (doppietta), ex squadra del fratello; a differenza di Edoardo, fermo a zero, però Niccolò ha servito anche tre assist. Cresciuti nelle giovanili della Fiorentina dal 2017 al 2020, i due sono legati da un profondo rapporto, la carriera li ha portati spesso lontani: Pro Patria, Reggina, Salernitana e Palermo per Niccolò, Pistoiese, Alessandria, Palermo, Como, Cesena, Pescara e infine Benevento per Edoardo. I due appena possono cercano di seguirsi a vicenda, Niccolò è infatti spesso venuto al Vigorito per vedere giocare il fratello. Sono accomunati dallo stesso obiettivo: vincere il campionato, uno di B e l’altro di C. Per Edoardo sarebbe il terzo di fila, dopo quelli con Cesena e Pescara.

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