Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Calcio

Floro Flores si affida a Lamesta per battere la Cavese: 5 gol e 7 assist per l’esterno offensivo che ha già fatto meglio dello scorso anno

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

La sua firma su quattro dei cinque gol nel derby. Davide Lamesta, in un modo o nell’altro, lascia sempre il segno: contro la Salernitana, oltre a segnare il gol del 5-1, ha servito l’assist del 2-1 a Tumminello e messo lo zampino anche sul poker siglato dall’ex Crotone (sua la conclusione poi messa in rete dal compagno). L’upgrade dell’ex Rimini è evidente: nello scorso torneo, dopo 16 partite, aveva segnato 3 gol e servito 4 assist. Ora ha segnato 5 reti e servito addirittura 7 assist. Solo due volte un suo gol – a Cosenza – o un suo assist – a Picerno non hanno portato i 3 punti al Benevento.

Domenica scorsa è toccato a Frascatore marcarlo: l’ex Avellino è andato in seria difficoltà nell’uno contro uno, perdendolo sul 5-1 e in molte altre occasioni che sarebbero potute essere sfruttate meglio. Per Lamesta, uno dei pochi confermati dopo la scorsa disastrosa stagione, l’obiettivo è quello di mantenere il rendimento per tutta la durata del torneo: nella seconda parte della scorsa annata infatti segnò appena 2 gol e servì appena 2 assist. Continuando al ritmo attuale, l’esterno piemontese arriverebbe tranquillamente in doppia cifra di gol e assist, una doppia-doppia, per usare termini cestistici: due anni fa a Rimini chiuse con 11 gol e 13 assist, numeri che convinsero il Benevento a prenderlo dai romagnoli.

Con l’assist servito contro la Salernitana ha agganciato, nella classifica dei migliori assist man del girone, Chiricò del Casarano ed Esposito del Picerno e staccato Villa della Salernitana. Lunedì Lamesta ha quindi vinto anche la sfida a distanza col calciatore granata, penalizzato però, probabilmente, dall’utilizzo, da parte del tecnico Raffaele, in una posizione non sua, quella di mezzala nel 4-3-3. Le migliori prestazioni in campo derivano anche da una serenità che nello scorso anno è mancata nello spogliatoio e di cui, come spiegò Auteri, Lamesta aveva risentito, motivo per cui calò nel girone di ritorno, insieme al resto della squadra. Ora, probabilmente, i compagni, più esperti soprattutto, lo tutelano e lo spronano, per non farlo abbattere, magari quando qualche scelta in campo non va a buon fine. Nel derby di lunedì si è visto anche come Lamesta e Della Morte possano convivere in campo e di questo il merito è tutto di Floro Flores. I due infatti erano sempre stati visti l’uno come il sostituto dell’altro – essendo entrambi mancini – e, visto il rendimento di Lamesta, per Della Morte lo spazio era veramente poco. L’ex Vicenza, arrivato in estate (in prestito dai biancorossi con diritto di riscatto che diventa obbligo in caso di B), sembrava essersi preso il posto sull’esterno destro offensivo, giocando titolare il match di Coppa col Guidonia, deciso proprio dal subentrato Lamesta che da lì gli ha soffiato il posto.

Non volendo rinunciare a Lamesta, ma volendo premiare comunque Della Morte, che in settimana si era allenato bene, Floro lunedì si è presentato col 4-2-3-1, lasciando al primo la fascia destra e piazzando il secondo come trequartista, ma con compiti anche di copertura. Dall’inizio, Lamesta e Della Morte avevano giocato insieme solo lo scorso 24 settembre a Picerno, sempre con lo stesso modulo (in panchina c’era però Auteri). Anche l’impatto di Della Morte lunedì è stato significativo, Capomaggio anticipa lui infatti insaccando nella propria porta il terzo gol. Il numero 99 ha servito anche la palla (secondo assist stagionale dopo quello con l’Altamura) del 5-1 a Lamesta. Domenica a Cava Floro potrebbe ripresentarsi col modulo vittorioso nel derby e quindi con gli stessi uomini. A Lamesta il compito di fronteggiare uno tra Loreto e Macchi, a Della Morte quello di dare fastidio tra le linee. Per un mix di velocità, dribbling e fantasia.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 5 ore fa

Capuano, destino beffardo: per Eziolino il 16esimo esonero arriva nel giorno del suo compleanno. Paga una scia negativa che dura da 2 mesi e mezzo

redazione 6 ore fa

Strega, il caso Trapani suggerisce di rimettersi avanti al Catania. Un paio di giorni di riposo per Pierozzi, forse disponibile già con il Siracusa

redazione 7 ore fa

Benevento-Siracusa, arbitra Gianquinto di Parma

redazione 1 giorno fa

Strega, numeri da urlo anche in difesa: è la quarta meno perforata della C. Col Casarano bastava sbloccarla: 7 vittorie su 9 per Floro Flores

Dall'autore

redazione 5 ore fa

Capuano, destino beffardo: per Eziolino il 16esimo esonero arriva nel giorno del suo compleanno. Paga una scia negativa che dura da 2 mesi e mezzo

redazione 6 ore fa

Strega, il caso Trapani suggerisce di rimettersi avanti al Catania. Un paio di giorni di riposo per Pierozzi, forse disponibile già con il Siracusa

redazione 7 ore fa

Benevento-Siracusa, arbitra Gianquinto di Parma

redazione 15 ore fa

Basket UISP: la Mata Leão batte in casa gli Hirpinian Nuts e si prende la vetta

Primo piano

redazione 5 ore fa

Capuano, destino beffardo: per Eziolino il 16esimo esonero arriva nel giorno del suo compleanno. Paga una scia negativa che dura da 2 mesi e mezzo

redazione 6 ore fa

Strega, il caso Trapani suggerisce di rimettersi avanti al Catania. Un paio di giorni di riposo per Pierozzi, forse disponibile già con il Siracusa

redazione 7 ore fa

Benevento-Siracusa, arbitra Gianquinto di Parma

redazione 15 ore fa

Basket UISP: la Mata Leão batte in casa gli Hirpinian Nuts e si prende la vetta

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content