Calcio
Derby al Pinto, Floro Flores avverte: “Casertana forte, ma noi siamo pronti alla battaglia”
Ascolta la lettura dell'articolo
È una vigilia carica di attesa quella che accompagna il Benevento alla sfida di domani contro la Casertana, in programma allo stadio Pinto. Un big match di grande importanza in chiave classifica e di forte valore simbolico, essendo a tutti gli effetti un derby, presentato in conferenza stampa da mister Antonio Floro Flores.
Il tecnico giallorosso ha innanzitutto fatto il punto sulle scelte di formazione, tenendo conto dell’assenza di Scognamillo e dei nuovi innesti: «Ho tante opzioni, dal modulo alle scelte dei calciatori. I ragazzi si sono allenati bene. Borghini si è sempre impegnato, sta sul pezzo dalla mattina alla sera: c’è la possibilità che scenda in campo, così come Caldirola, che è arrivato già in un’ottima condizione».
Capitolo Salvemini, reduce da un infortunio: «Sta bene, ma ha bisogno di mettere minutaggio nelle gambe. È al 30% della condizione, però ha fatto una buona settimana. Mi ha detto che, con il lavoro, sta acquisendo sicurezze: è un calciatore ritrovato dal punto di vista fisico e mentale».
Sulla Casertana, Floro Flores non ha nascosto il rispetto per l’avversario: «È una squadra forte, viene da nove risultati utili consecutivi ed è un dato di fatto. Conosco bene direttore e allenatore, hanno tutto per puntare a vincere. Giochiamo contro una diretta concorrente e contro una squadra ben allenata, frutto di un lavoro serio sia in campo che in società».
Il tecnico giallorosso ha poi sottolineato la ricchezza delle alternative offensive: da Mignani a Della Morte, che stanno giocando bene. «In questa squadra è difficile scegliere la formazione, ho tanti calciatori di qualità. Chi scenderà in campo lo farà per affrontare una guerra calcistica. Per me è una gioia avere questi dubbi».
Nessun timore, ma massimo rispetto: «Non esistono partite facili. Forse a volte le abbiamo rese noi troppo facili. Ho grande stima per la Casertana, ma non ho paura di nessuno».
Sul fronte infermeria, Floro Flores ha parlato con particolare attenzione della situazione di Nardi: «È una situazione delicata. Deve stare fermo almeno altri venti giorni. È fermo da un anno e mezzo, non augurerei a nessuno una cosa del genere. Non deve mollare, può contare su di me e sulla società: è un ragazzo per bene».
Parole positive anche per Caldirola: «È arrivato in grande forma, lo abbiamo accolto a braccia aperte. Con calciatori del genere c’è poco da dire: sanno cosa vogliono e cosa bisogna fare».
Infine, sull’importanza della sfida e sul ritorno a Caserta, Floro Flores ha concluso con sincerità: «È un esame importantissimo, come tutte le partite. Non dobbiamo sottovalutare nulla. Tornare a Caserta? Avrei tanto da dire. Non sono stato bene da giocatore, ho avuto tanti problemi fisici e forse avrei dovuto smettere prima. L’ambiente non era positivo, a parte tifosi e presidente. Ho preferito lasciare per rispetto: mi ero reso conto che ero finito come calciatore».
Domani, però, conterà solo il campo: al Pinto si preannuncia una sfida ad alta intensità, tra due squadre chiamate a giocarsi molto più di tre punti.





