Calcio
Strega, si avvicina la cessione in prestito di Sena. Campobasso in pole, il Giugliano si aggiunge alla lista delle pretendenti. Dissidenti al palo
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Dopo le cessioni di Cantisani in prestito all’Unipomezia, di Rillo a titolo definitivo al Picerno, la risoluzione contrattuale di Tsingaras, i cambi di maglia di Starita, passato dalla Torres al Guidonia e di Iacoponi, passato dal Prato all’Heraclea, e il ritorno in giallorosso del difensore Luca Caldirola, nelle prossime ore il direttore sportivo del Benevento, Marcello Carli, potrebbe portare a termine un’altra operazione di mercato.
Da inizio sessione infatti il club sannita sta provando a piazzare Francesco Sena, cedendolo in prestito, visto il contratto fino al 2028, per fargli accumulare esperienza (in stagione ha giocato appena una partita, in Coppa a Giugliano). Al mancino di Pietradefusi si sono interessate, nel girone C, Latina, Siracusa e Giugliano, dove ha già militato nell’annata 2023/24, e, nel girone B, il Campobasso. Proprio i molisani sembrerebbero essere in pole, avendo raggiunto l’accordo col suo procuratore, Luca Montedoro. Ora il ds rossoblu Figliomeni dovrà trovare l’intesa con Carli sulla formula, che sarà probabilmente quella del prestito secco fino a fine stagione. Sena andrebbe quindi ad aggiungersi all’altro mancino Martina a disposizione del tecnico del Campobasso Luciano Zauri, ex centrocampista di Lazio e Fiorentina. Il classe ‘04 è rimasto fuori per fastidi fisici nelle ultime tre partite e potrà trovare continuità di impiego; se lo augura anche il Benevento che lo considera un patrimonio. Il prestito potrebbe farlo rientrare alla base più maturo e pronto, sulla scia di quanto capitato a Talia e Prisco, dopo le parentesi di Potenza e Recanati.
Con l’eventuale addio di Sena, il mercato del Benevento andrebbe in stand by. Le eventuali cessioni di Viscardi e Carfora sono, almeno per ora, bloccate. L’ex Sambenedettese, finora poco impiegato (appena tre apparizioni), sarà l’alter ego di Ceresoli sulla fascia sinistra; per Carfora si erano fatte avanti Cavese, Altamura, Picerno e Siracusa ma, dopo il gol vittoria siglato col Crotone, il Benevento ha stoppato il suo addio. Lo stato delle cose potrebbe cambiare solo se la società individuasse due innesti di categoria superiore e quindi in grado di alzare il livello.
Sembrano destinati a restare in giallorosso fino a naturale scadenza contrattuale – 30 giugno prossimo – i quattro dissidenti. Viviani è stato proposto dai suoi agenti a Vicenza, Ravenna e Brescia, che però hanno declinato. Nessuna richiesta per Acampora. La partenza dei due è certamente frenata da ingaggi importanti, ereditati dai contratti firmati ai tempi della B. Aspettano novità dal mercato anche Pinato e Agazzi. Il Benevento è stato chiaro: non concederà incentivi all’esodo.





