Calcio
Strega, s’infiamma il mercato: club all’assalto del terzino, si lavora anche ad un centrocampista e ad un vice-Lamesta. Talia e Mehic restano
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“S’infiamma il mercato del Benevento che va all’assalto del terzino sinistro e sta pensando seriamente anche ad un centrocampista in grado di sostituire Maita e ad un attaccante”. Lo riferisce Il Mattino.
“L’orientamento del club giallorosso – precisa il giornale – però è chiaro: se ci sarà la possibilità di prendere calciatori forti, in grado di fare la differenza e di giocarsela con i titolari nei tre ruoli oggetto di valutazione, allora si procederà in tal senso. La società, come già spiegato nei giorni scorsi, ha intenzione di non lasciare nulla al caso. Il presidente Vigorito nel summit tenutosi martedì ha ribadito (ma lo aveva già fatto capire nel corso della puntata pre-natalizia della trasmissione “Ottogol”) che è disponibile a qualunque operazione in entrata, a patto che ciascuna di queste consenta di elevare il potenziale tecnico e fisico della squadra”.
“Gli eventuali nuovi innesti – sottolinea il quotidiano – dovranno tuttavia essere atleti che rispondano ad ulteriori caratteristiche. Ovvero in buone condizioni di forma (quindi non fermi da tempo), immediatamente pronti all’uso, senza pretese in merito al posto assicurato, desiderosi di dare una mano per la vittoria del campionato, determinati a giocarsela con gli attuali titolari e – soprattutto – che accettino con entusiasmo la nuova destinazione. Certo, siamo a giovedì e la finestra invernale di mercato si chiuderà alle 20.00 di lunedì 2 febbraio, per cui il tempo a disposizione di Marcello Carli e del suo staff non sarà molto. Ma può essere che negli ultimi giorni il mercato offra opportunità che fino alla fine di questa settimana neppure erano contemplate”.
“La priorità – prosegue l’articolo – in questo momento è per il laterale mancino nella difesa a quattro, e cioè colui il quale prenderà il posto dell’infortunato Ricci ed entrerà in competizione con Andrea Ceresoli. Tra gli interpreti passati al setaccio è spuntato il nome di Filippo Costa, vicentino doc e capitano del Vicenza, che è per lo più un quinto e dovrebbe in teoria rinunciare alla possibilità di tornare in B (i biancorossi sono primi con 15 punti di vantaggio sul Lecco nel girone A) dalla porta principale. Costa è l’unico profilo interessante di C (a parte Kritta, per il quale il Lecco ha spurato una cifra folle, 700 mila euro, circa un mese e mezzo fa), ma il club sannita sta lavorando anche ad un giocatore che milita attualmente in B, sul cui nome viene mantenuto il più stretto riserbo, come già accaduto nelle battute iniziali dell’affare Caldirola. In questo caso l’operazione, ancora tutta da imbastire, verrebbe conclusa a titolo definitivo e l’atleta in questione potrebbe tornare utile anche nelle prossime stagioni. Se invece si optasse per un calciatore da ingaggiare in prestito per 6 mesi, allora si riproporrebbe la pista-Cagnano dell’Avellino, mai del tutto abbandonata dai giallorossi. Con l’arrivo di un terzino, sarebbe destinato a partire in prestito Viscardi: su di lui, come sottolineato anche dal direttore sportivo Elio Di Toro nel corso di un’intervista a “Il Mattino” ieri, c’è l’Audace Cerignola”.
“Per quel che riguarda il centrocampo, escluso categoricamente l’addio di Talia (oltre a Virtus Entella e Carrarese, si è aggiunto un terzo club di B al novero delle pretendenti), sul quale il club continua a puntare. Stesso discorso – conclude Il Mattino – per Mehic che resterebbe in organico anche al netto di un nuovo innesto in mediana. Che dovrebbe essere un giocatore, oltre che disponibile e subito arruolabile, dalle caratteristiche affini a quelle di Maita, e pertanto non semplice da individuare. In attacco infine, sono al vaglio diverse opportunità: il presupposto è quello di trovare un vice-Lamesta, ma se dovesse emergere qualche occasione irrinunciabile, il classico “colpo di fulmine”, si interverrebbe a prescindere nel reparto offensivo. In uscita rimane il mancino Sena, la cui situazione per adesso è in standby: nessuna delle squadra interessate (Latina, Siracusa, Campobasso e Giugliano) finora si è fatta avanti con una proposta formale. Probabile che per sbloccare la faccenda si arrivi alle battute conclusive”.





