Calcio
Di Toro (DS Cerignola) fa le carte al campionato: “Benevento fortissimo, Catania e Salernitana solide. Viscardi ci interessa”
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Elio Di Toro è l’artefice principale del miracolo Cerignola. Sette anni fa, all’arrivo in gialloblu del dirigente, il club pugliese disputava campionati di alta classifica nel girone H di Serie D. Nel 2022, sotto la guida dell’ex giallorosso Pazienza, il Cerignola ha centrato la promozione in C e da ormai quattro anni si qualifica sistematicamente alla post season. Lo scorso anno gli ofantini – guidati dall’attuale tecnico della Salernitana Raffaele – hanno chiuso secondi dietro all’Avellino. Il Cerignola, ora allenato dall’ex difensore giallorosso Maiuri, è ottavo in classifica nel campionato in corso. Sabato scorso il ds Di Toro era al Vigorito per assistere a Benevento-Siracusa; tra la società sannita e quella pugliese sono ottimi i rapporti dopo le operazioni Salvemini e Romano, andate in porto in estate. Il diesse ha rilasciato una interessante intervista al quotidiano Il Mattino.
Vittoria di misura, con tante palle gol create e con qualche incertezza difensiva. Che Benevento ha visto sabato?
“I giallorossi sono una squadra fortissima e quando decidono di voler vincere una partita, non ce n’è per nessuno. La qualità della rosa è altissima e nel dna della squadra c’è un certo modo di giocare”.
Il suo Cerignola ha perso solo contro i giallorossi, dopo aver bloccato sullo 0-0 il Catania. Sarà una sfida punto a punto quella tra sanniti ed etnei?
“Sicuramente sono le favorite, perché le due società hanno investito tantissimo in estate. Sono due squadre forti che esprimono però diversamente la loro forza. Il Catania è solido in difesa, concreto, compatto e sa giocare in verticale. Il Benevento ha una espressione di gioco imprevedibile, tecnica e veloce e infatti segna tanto”.
A settembre avete battuto in rimonta, a Salerno, la Salernitana. I granata sono ancora in corsa?
“Assolutamente sì. Rispetto alle altre due ha dovuto affrontare difficoltà, dettate dalla retrocessione. Il direttore Faggiano ha dovuto lavorare soprattutto in uscita e ciò ha rallentato alcune operazioni in entrata”.
Il Catania ha preso Miceli, Cargnelutti, Di Noia e Bruzzaniti, la Salernitana Berra, Arena, Longobardi, Carriero, Gyabuaa, Molina e Lescano. Il Benevento è invece fermo al solo Caldirola. È effettivamente così complicato migliorare una squadra prima in classifica?
“L’organico è già importante e quando trovi gli equilibri giusti, inserire giocatori nuovi non è semplice. Il direttore è bravo e il presidente è sempre presente: sapranno come intervenire. In una settimana può succedere di tutto”.
Il Cerignola ha dato via tanti pezzi pregiati: in estate Capomaggio, Tascone, Romano e Salvemini, in questo mese Cuppone ed Emmausso. Il vostro obiettivo sono i playoff?
“Quest’anno, col presidente, abbiamo attuato un cambiamento radicale: dopo anni di sforzi economici, abbiamo fatto delle valutazioni. Alcuni calciatori avevano raggiunto un livello differente e abbiamo deciso di fare delle operazioni economiche importanti. Il primo obiettivo resta mantenere la categoria”.
Salvemini decisivo anche in giallorosso. Se lo aspettava?
“Si, perché è un giocatore forte e completo, nonché un ragazzo eccezionale. Si è meritato uno step importante, gli auguro il meglio”.
Il Benevento sta scoprendo anche Romano…
“Raffaele è arrivato da noi con grande umiltà. Si è allenato con sacrificio e dedizione, ha aspettato il suo turno e quando è entrato in campo, non è più uscito. È un ragazzo ambizioso, un esempio per tanti della sua età”.
Viscardi è un giocatore che ha chiesto al suo collega Marcello Carli?
“Si, ne abbiamo parlato ad inizio mese e anche in estate, quando poi la cosa non andò in porto. È un profilo che ci interessa, ora non so però le intenzioni del Benevento”.
È preoccupato per la situazione che riguarda il Trapani?
“Una eventuale esclusione sarebbe un peccato per la piazza e perché sconvolgerebbe la classifica, penalizzando chi lotta per obiettivi importanti”.
L’estate scorsa è stato effettivamente vicino a diventare il direttore sportivo del Benevento?
“Il Benevento aveva e ha il suo direttore che è un grande conoscitore di calcio e che sta ottenendo ottimi risultati. Non sono mai stato contattato”.





