Calcio
Floro Flores e un primo posto in solitaria da blindare: ‘Massimo rispetto per il Picerno, ma abbiamo un obiettivo da raggiungere’
Ascolta la lettura dell'articolo
Alla vigilia dell’anticipo serale contro l’AZ Picerno, mister Floro Flores si presenta in sala stampa con la serenità di chi sa di avere una squadra forte, ma anche con la fame di chi non vuole rallentare la corsa. Il suo Benevento è primo nel girone C di Serie C e l’obiettivo è chiaro: consolidare la vetta, continuando a crescere nel gioco e nella mentalità.
Il tecnico giallorosso ha aperto la conferenza soffermandosi sui nuovi arrivi, il difensore Celia e il centrocampista Kouan, sottolineando soprattutto l’aspetto umano prima ancora di quello tecnico. «Kouan è un calciatore diverso da quelli che abbiamo, ha fatto la Serie B ed è arrivato con il sorriso. È questa la cosa più bella», ha spiegato Flores, rimarcando come la volontà di vestire la maglia della Strega sia stata una discriminante fondamentale nelle scelte di mercato. L’inserimento richiederà tempo, ma le basi sembrano solide: entrambi sono stati allenati da tecnici importanti e condividono idee di gioco simili a quelle dell’attuale progetto giallorosso. «Sono strafelice di chi è arrivato – ha ribadito – altrimenti non sarebbero qui».
Poi lo sguardo si è spostato sull’avversario di domani. Il Picerno arriva al “Vigorito” con il bisogno di punti salvezza e, secondo Flores, non farà barricate. «È una squadra in salute, verrà a fare la partita e a giocarsi le proprie chance. Noi abbiamo rispetto per tutti, ma abbiamo un obiettivo da inseguire», ha dichiarato, confermando l’approccio ambizioso che accompagna il Benevento in questa stagione.
Il calendario, però, non concede tregua. Tre partite in una settimana impongono rotazioni e gestione attenta delle energie. «Sono sereno perché ho due squadre», ha detto l’allenatore, consapevole della profondità della rosa. Una situazione che, paradossalmente, crea anche qualche “problema” positivo: «È dura avere gente di valore in panchina senza farli entrare, ma non posso che essere contento».
Sulle possibili scelte di formazione, Flores mantiene il riserbo. Romano potrebbe tornare a sinistra, Manconi potrebbe trovare spazio, ma nulla è deciso. «Ho qualche dubbio, ma non per demerito di qualcuno. Devo solo gestire le forze», ha chiarito, portando l’esempio di Salvemini, reduce da tre mesi di stop. Il messaggio è netto: l’impegno è il vero metro di giudizio.
Interessante anche la riflessione sul terzino a piede invertito, soluzione tattica che il tecnico apprezza ma che va introdotta gradualmente. «Mi piace il terzino che entra dentro al campo e ha una visione di gioco maggiore, ma ogni cosa ha il suo tempo», ha spiegato, lodando sia Romano per l’impatto avuto sia Ceresoli per il contributo fin qui garantito.
Parole al miele, invece, per Mignani: «Da quando sono arrivato è il calciatore che mi è piaciuto più di tutti. Stravedo per lui». Un attestato di stima che potrebbe tradursi presto in minuti importanti.
Floro Flores non ha evitato l’autocritica, analizzando i momenti di buio visti nelle ultime gare. «Siamo una squadra molto offensiva, la voglia di vincere a volte porta a sbilanciarsi troppo. Ci stiamo lavorando», ha ammesso, ricordando con rammarico alcuni gol evitabili subiti di recente, senza però dimenticare la capacità di reazione mostrata, come nel secondo tempo di Bergamo.
Spazio anche al mercato in uscita, con il saluto a Viscardi: una scelta di sincerità e di opportunità. «Gli ho detto che avrebbe trovato poco spazio, ha bisogno di giocare». Stesso discorso per Sena, mentre su Carfora il tecnico è stato chiaro: «Ha grande qualità e voglio lavorarci io».
Infine, lo sguardo al tour de force che attende il Benevento. Può essere un momento chiave? «Non lo so, guardiamo a noi stessi. Se non vinco, è inutile pensare agli altri», ha tagliato corto il tecnico partenopeo, fedele alla sua filosofia.
A chiudere, l’appello ai tifosi, tra ironia e passione: «Alleno per vedere la gente felice. Venite tutti allo stadio, sempre se qualcuno è rimasto vivo dopo la partita di domenica. Sarebbe un sogno vederlo pieno, ci serve come il pane». Domani sera, contro il Picerno, il Benevento cercherà punti e conferme, con il sostegno di un “Ciro Vigorito” chiamato a spingere ancora una volta la capolista.





