Calcio
Strega, niente drammi. I cori e gli applausi della Curva siano da esempio. Pari indolore, +8 e testa ad Altamura. Si prepara maxi- esodo di tifosi giallorossi
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“Pari indolore per il Benevento che mantiene 8 punti di vantaggio grazie al contemporaneo rallentamento del Catania, bloccato a Siracusa. I giallorossi, nonostante l’attacco mitraglia, per la seconda volta di fila in casa non riescono a segnare più di un gol, ma la rete finora l’hanno gonfiata già 60 volte in campionato. Basti pensare che l’Avellino lo scorso anno ha tagliato per primo il traguardo riuscì a mettere a segno complessivamente 61 gol. Manconi e soci sono già a quota 60 e mancano ancora 11 partite all’epilogo”. Lo scrive Il Mattino.
“La frenata del Catania – spiega il giornale – ha finito con lo strappare un sorriso ai calciatori che erano usciti arrabbiati e delusi dal terreno di gioco (soprattutto capitan Maita, il più stizzito di tutti), ma alla fine, parimenti, ha aumentato il rammarico: in caso di vittoria contro il Latina, i punti di distacco sarebbero diventati 10 e, probabilmente, i giochi per il primo posto, al netto del recupero che mercoledì 18 febbraio attende gli etnei contro il Trapani, potevano essere considerati quasi chiusi. Invece la strada è ancora lunga: bisogna ancora resistere e soffrire”.
“Il Benevento, pur partendo con l’handicap (gol a freddo di Parigi, che ha estratto il coniglio dal cilindro con la complicità della difesa sannita), ha creato come al solito parecchie occasioni. I tiri scagliati verso la porta sono stati all’incirca una ventina, ma solo 5 di questi sono finiti nello specchio, 3 dei quali in bocca a Mastrantonio. Troppa imprecisione, frenesia – si legge ancora – e mancanza di lucidità negli ultimi sedici metri. Stesso discorso per le palle inattive in generale e i corner (8), mai sfruttati e battuti in modo approssimativo come accadeva nella prima parte di stagione, o corti sul primo palo, o eccessivamente lunghi sul secondo oppure diretti sul portiere. Tuttavia non è opportuno fare drammi. Una giornata storta può capitare, soprattutto contro una squadra fastidiosa come il Latina, l’importante è che non sia stata dilapidata parte del prezioso bottino accumulato sulle dirette inseguitrici (anche la Salernitana è stata fermata sul pari a Cava nel derby)”.
“Il Benevento – prosegue l’articolo – è già pronto a ripartire, forte di un’armonia che deve continuare ad essere cavalcata, nella consapevolezza che occorre subito reagire e andare a fare bottino pieno domenica ad Altamura. A Catania e Salerno è in atto una forte contestazione nei riguardi degli allenatori Toscano e Raffaele. In particolare la panchina di quest’ultimo traballa dopo il duro scontro verbale negli spogliatoi con il direttore sportivo Faggiano. Questo è il momento in cui l’ambiente beneventano deve mantenere calma e sangue freddo evitando di farsi del male da soli. Si deve prendere esempio dalla Curva Sud che ha fine partita ha ugualmente applaudito, incitato e accompagnato con i soliti cori l’uscita della squadra dal campo. Una prova di grande maturità”.
“Certo, qualcosina da limare c’è se non è arrivato il successo sul Latina, ma non si può pensare di vincere tutte. Dopo 5 affermazioni consecutive un pari ci può stare, l’importante è allungare la scia di partite utili e presentarsi sulle colline dell’altopiano murgiano con il morale alto. Salvemini è apparso un po’ stanco e provato. In questo momento il bomber sembra al 55/60% del suo potenziale e non si è ancora ripreso del tutto in termini di condizione. Floro Flores (che ha ammesso di aver sbagliato a togliere Ceresoli, che stava facendo davvero bene, per tenere in campo Romano che era più fresco non avendo giocato a Trapani) lo tiene dentro anche oltre il necessario per consentirgli di ritrovare il top della condizione quanto prima. Una scelta comprensibile, ma c’è un Mignani in panca, con il fuoco dentro, che non può restare parcheggiato per 75 minuti. Floro Flores ha concesso ai suoi ragazzi tre giorni di riposo dopo il tour de force, la ripresa è fissata per martedì pomeriggio. Intanto c’è grande attesa per la trasferta di Altamura e per l’avvio della prevendita: si prevede un maxi-esodo da parte della tifoseria giallorossa (ci sono pullman già pieni da giorni in fatto di prenotazioni come quello del club “Oreste Vigorito”). Ricordiamo che il settore ospiti del “Tonino D’Angelo” ha una capienza di 951 posti”.





