Calcio
Strega, si riapre il casting per la sostituzione di Simonetti. Kouan da rivedere in quella posizione, Ceresoli e Celia nuove opzioni per Floro
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A Trapani la sua assenza si era sentita meno, ma col Latina è invece pesata. La rottura del legamento crociato del ginocchio destro ha tolto al Benevento Pierluigi Simonetti fino a fine stagione. Il ragazzo scuola Roma era, dal suo rientro (dopo aver saltato le prime 13 partite per un infortunio muscolare), diventato un fattore sulla fascia sinistra offensiva: 5 gol e un assist in 12 presenze. Il numero 18 non era solo in grado di dare pericolosità offensiva, ma anche una grandissima mano in copertura, riuscendo, a volte, a camuffare qualche limite difensivo di Ceresoli.
Il suo stop è un grosso grattacapo per Floro Flores che, nella settimana che inizierà domani e che porterà al match di Altamura di domenica prossima, dovrà pensare a come sostituire al meglio Simonetti. “È un giocatore straordinario. Abbiamo perso tanto, ma dobbiamo trovare una soluzione, senza piangerci addosso, perché purtroppo non tornerà tra tre partite. La soluzione devo trovarla io, ne ho abbastanza e non avrò problemi”, l’ammissione dell’allenatore dopo la partita col Latina.
Per Floro il sostituto naturale di Simonetti sarebbe Carfora che, proprio per volere del trainer ma anche della società, non è stato lasciato andare a gennaio, nonostante tante squadre lo volessero in prestito. Quello di esterno offensivo è il ruolo preferito del classe ’06, destro naturale e che quindi può venire dentro al campo, giocando sulla fascia opposta. Carfora, che in totale ha giocato 16 partite, aveva fatto bene all’alba del campionato, quando giocò titolare con Crotone, Casertana e Casarano; il ritorno in condizione di Manconi, che aveva accusato un infortunio nel corso della preparazione, lo ha poi relegato in panchina. Dopo tanti spezzoni, proprio l’infortunio di Simonetti ha ridato a Carfora un po’ di minuti: 61’ in casa col Picerno e 54’ a Trapani.
In entrambi i casi però il numero 7 non ha terminato la gara: contro i lucani, pur essendo subentrato a Simonetti dopo un quarto d’ora di gara, è stato sostituito a 15’ dalla fine da Della Morte. In entrambi i casi le sue prove non hanno convinto: poca incisività, pochi pericoli creati e difficoltà soprattutto nel saltare l’uomo. Martedì scorso è stato sostituito da Kouan che ha disputato 40’; l’altro ieri l’ivoriano è stato scelto per giocare dall’inizio. La partita del classe ’99 è però durata appena 53’. La difficoltà principale Kouan l’ha trovata nel dover giocare sul suo piede debole, il sinistro, e più defilato, dovendo spesso accentrarsi; il numero 56 non ha mai potuto scatenare la sua progressione, cosa che gli riesce meglio giocando più accentrato (emblematico il gol segnato contro il Catania con la maglia del Cosenza). L’ex Perugia ha anche avuto due invitantissime palle gol sui piedi, calciando a lato col sinistro una respinta di Mastrantonio su un tiro di Tumminello e alto col destro, appena dentro l’area di rigore, un traversone di Lamesta.
Ma a fine gara Floro Flores ha voluto giustificare il suo calciatore: “Si è messo a disposizione in un ruolo non suo. Non posso chiedergli i gol, ha fatto una buona partita, ha fatto alla grande il lavoro sporco che gli avevo chiesto”. Il tecnico lo ha tirato fuori dalla contesta, inserendo Manconi: positivo l’apporto dell’ex Modena che, a questo punto, potrebbe essere la soluzione più logica nella gara di Altamura. Il classe ’94 tornerebbe nel ruolo che ha ricoperto per praticamente tutto il girone di andata, prima che, col ritorno di Simonetti, venisse accentrato come trequartista. Manconi darebbe, ovviamente, una interpretazione diversa del ruolo, con minore propensione al sacrificio. Nei prossimi giorni Floro rifletterà certamente anche su altre ipotesi. Ceresoli e Celia, che nascono come esterni alti, potrebbero avere le caratteristiche per giocare più avanzati. Ma se l’allenatore non volesse rinunciare alla corsa e alla grinta di Kouan, potrebbe anche pensare ad un centrocampo a tre con l’ivoriano, assieme a Prisco e Maita; in avanti Lamesta e Manconi sarebbero i due esterni ai lati di Salvemini.





