Calcio
Strega, Floro Flores intenzionato a dare più spazio a Mignani. Come vice Simonetti tra Kouan, Manconi e Carfora spunta…Ceresoli. Maita in diffida
Ascolta la lettura dell'articolo
“Secondo giorno di riposo ieri per il Benevento dopo il tour del force di 4 gare in 13 giorni nel quale i giallorossi sono riusciti ad ottenere 10 punti. La preparazione riprende questa mattina, in vista della sfida contro il Team Altamura in programma domenica. Una gara insidiosa che si giocherà su un manto in sintetico, anche se di ultima generazione, contro una squadra che domenica sera è stata sconfitta in quel di Potenza in modo netto 3-0 (punizione eccessiva per i valori espressi dal terreno di gioco) ma era reduce da 6 risultati utili di fila con 5 vittorie e un pareggio. Per questa ragione la squadra sannita trascorrerà l’intera settimana al campo “Avellola” (il cui tappeto è molto simile a quello del “Tonino D’Angelo”), inclusa la seduta di rifinitura di sabato, allenandosi sempre di mattina (il pomeriggio l’impianto è occupato dalle varie formazioni del settore giovanile)”. Lo riporta Il Mattino.
“Floro Flores dovrebbe avere tutti disponibili, al netto di qualche logico affaticamento derivato dalle gare ravvicinate che sarà frutto di normale gestione del lavoro sul campo. Occhi a Maita entrato in diffida con il giallo rimediato sabato scorso. Assenti solo i lungodegenti Nardi, Simonetti (entrambi impegnati altrove per la riabilitazione post-intervento al ginocchio, il primo a Milano, il secondo a Barcellona) e Ricci”.
“Floro Flores – prosegue l’articolo – è ancora alla ricerca della migliore soluzione per la sostituzione di Simonetti, anche perché la prova di Kouan ha convinto, ma fino ad un certo punto. Probabilmente l’impiego dell’ivoriano in quella posizione ibrida e defilata, è più adatto in trasferta quando da sulla parte occorre maggiore copertura, mentre in casa se serve sciogliere le briglie il rischio è di perdere sempre un tempo di gioco considerato che l’ex Cosenza non usa per nulla il piede sinistro e quindi è costretto sempre a girarsi sul destro per aggiustarsi il pallone e calciarlo, sia che si tratti di un tiro, sia che si tratti di un appoggio o un passaggio. E il Benevento nel suo stadio, dov’è abituato a giocare ad una certa velocità con la sfera che deve viaggiare nel modo più rapido possibile, forse non può permettersi di rallentare l’azione offensiva nella fase di costruzione. Bene comunque ha fatto il tecnico a provarlo nella gara contro il Latina, per testarne lo spirito di sacrificio e l’adattabilità: sono allo studio soluzioni alternative. Una di queste prevede l’impiego di Manconi da esterno, l’altra l’avanzamento di Ceresoli dalla linea dei difensori fino a quella dei rifinitori. A quel punto alle spalle di quest’ultimo potrebbe agire uno tra Romano e l’ultimo arrivato Celia. Si tratta tuttavia di soluzioni da adattare in prevalenza al Vigorito, perché magari in trasferta uno come Kouan, per la capacità di aggredire l’avversario, di essere sempre nel vivo del gioco e di garantire copertura e inserimenti, può sempre far comodo. I ritmi fuori casa, tra l’altro, non sono mai quelli delle partite interne e pazienza se in quel caso si dovesse ritardare l’azione di quella frazione di secondo per consentirgli di sistemarsi il pallone sul piede prediletto”.
“Floro Flores è uno che non lascia nulla al caso – si legge ancora – e sta valutando pure la posizione di Guglielmo Mignani al quale finora è stato concesso davvero poco spazio. Il tecnico ha un obiettivo chiaro, che è quello di condurre, il più in fretta possibile, Ciccio Salvemini all’80/90% della condizione per le partite più importanti della stagione contro Salernitana e Catania. L’unico modo che ha è concedergli minutaggio, anche oltre i limiti del consentito. L’attacco del Benevento quando Salvemini va in riserva perde smalto e allora l’allenatore sta pensando a dosarne meglio la presenza, avendo pure Mignani meritevole di maggiore spazio. Già ad Altamura si cercherà di lavorare in questo senso”.





