Calcio
A Monopoli il primo gol in giallorosso, per Floro Flores è diventato il sostituto ideale di Simonetti: l’evoluzione di Della Morte, da meteora a protagonista
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Ci era andato vicinissimo nel derby di andata con la Salernitana, quando Capomaggio lo anticipò al momento della battuta a rete e fece autogol; a Monopoli si è finalmente sbloccato. Matteo Della Morte ha spezzato un digiuno che durava da un anno e tre mesi: non segnava dal primo dicembre 2024, quando siglò il 3-0 in Vicenza-Virtus Verona.
Al Veneziani non ha segnato col sinistro, suo piede naturale e col quale è abituato a fare le cose migliori, bensì di testa, cosa inusuale per uno con la sua struttura fisica, non di certo da punta da area di rigore; fino a lunedì era l’unico degli attaccanti a non essere ancora andato in gol. Il Benevento è ora salito a 14 marcatori diversi in rosa. L’ex Vicenza sta vivendo il suo miglior momento in giallorosso: gioca infatti titolare da cinque partite consecutive.
Per Floro Flores è diventato il naturale sostituto dell’infortunato Simonetti e lo ha impiegato sull’esterno sinistro offensivo contro Potenza, Catania e Foggia; con Sorrento e Monopoli ha invece giocato largo sulla fascia destra nel 4-4-2. Già all’alba della gestione Floro Flores, Della Morte si era guadagnato il posto da titolare, giocando i derby con Salernitana e Cavese, dopo i quali gli era però stato preferito Simonetti. Al numero 99 la continuità è mancata per gran parte della stagione: con Auteri, in 13 partite, ha raccolto 10 presenze, di una sola da titolare, con Floro, in 20 partite, ha raccolto 14 presenze, di cui 7 dall’inizio. Della Morte ha probabilmente trovato meno spazio di quanto immaginasse, ma ciò è dipeso anche dalla straordinaria stagione disputata finora da Lamesta che è inamovibile tra i titolari, con 8 gol e ben 15 assist. Forte di 8 gol e 6 assist nell’annata 2023/24 e di 5 gol e 2 assist nella scorsa, il mancino di Cirié avrebbe dovuto contendere la maglia al compagno.
In realtà, appena arrivato in panchina, Floro aveva provato Della Morte nel ruolo di rifinitore, nei derby con Salernitana e Cavese, anche con discreti risultati. Il rientro di Simonetti, piazzato a sinistra, con il conseguente spostamento di Manconi sulla trequarti, ha dato più equilibrio alla squadra. Dalla gara interna col Giugliano dello scorso 14 dicembre Della Morte ha dovuto quindi accontentarsi di spezzoni: è subentrato con i gialloblù, poi contro Crotone, Casarano, Picerno, Trapani e Altamura. Proprio nel match del D’Angelo qualcosa è cambiato. Nei 27’ disputati da esterno mancino, al posto di Manconi, Della Morte ha probabilmente esaudito le richieste di Floro Flores che lo ha poi schierato dall’inizio a Potenza.
Al calciatore, l’allenatore ha chiesto grande sacrificio, soprattutto in fase difensiva per aiutare Ceresoli sulla fascia mancina: Della Morte ha mostrato grossa disponibilità, limitando le sue scorribande offensive e facendosi preferire a Carfora e Manconi. L’estate scorsa il Benevento lo ha prelevato in prestito con diritto di opzione e obbligo di riscatto condizionato dal Vicenza. Sono due le condizioni affinché il club giallorosso acquisti a titolo definitivo il cartellino – che dovrebbe costare attorno ai 250mila euro – del classe ’99: la promozione in cadetteria e che Della Morte accumuli almeno 25 presenze da 45’ (è fermo a 10).
Con cinque partite ancora da giocare potrà arrivare massimo a 15. “Sarei molto onorato di restare, perché mi trovo bene con i compagni, lo staff e la società e tutti. Raggiungiamo prima l’obiettivo e poi ne parleremo”, ha dichiarato Della Morte dopo il match di Monopoli, a conferma di come il Benevento possa, al di là del mancato obbligo, intavolare una nuova trattativa col Vicenza per trattenerlo, facendo valere il diritto. I biancorossi sono stati promossi in B e questo potrebbe essere un altro aspetto che potrà giocare a favore del club sannita per il buon esito di una eventuale trattativa. Dopo essersi privato del giocatore in Serie C, il Vicenza avrà l’esigenza di cederlo, a maggior ragione essendo salito di categoria.





