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Calcio

Serie B: comandano Mantova e Palermo, ancora imbattute come il Sudtirol che insegue. Benevento e Catanzaro risalgono, la Samp sprofonda

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Quattro giornate sono sufficienti per cominciare a leggere le prime gerarchie, ma non ancora per trasformarle in sentenze. La Serie B, come spesso accade, conferma di essere un campionato nel quale tutto può cambiare rapidamente e nel quale anche un singolo risultato può spostare una squadra di diverse posizioni. Il quarto turno, completato ieri con le due sfide domenicali, ha regalato indicazioni importanti soprattutto in vetta, ma anche nella parte bassa, dove cominciano a emergere le prime difficoltà.

Il dato più evidente è quello del Mantova, che con il 2-0 alla Sampdoria ha conquistato la vetta della classifica. La squadra di Possanzini continua così a sorprendere e, dopo aver iniziato il campionato espugnando Carrara e aver battuto l’Empoli, ha superato anche l’ostacolo Samp. Dopo un primo tempo combattuto, la partita si è sbloccata nella ripresa con Ruocco al 58′ e Longonda otto minuti più tardi. I liguri hanno avuto anche la possibilità di riaprire la partita, ma Lauritsen ha fallito un calcio di rigore al 64′. Il Mantova ha così portato a casa altri tre punti e si è portato a quota 10, confermandosi una delle realtà più interessanti di questo avvio.

A 10 punti c’è anche il Palermo, che ha rallentato ma non ha perso. Al Partenio è finita 1-1 contro l’Avellino, in una gara che ha visto entrambe le reti nella ripresa. I padroni di casa sono passati avanti al 60′ con Cheddira, ma appena tre minuti più tardi Johnsen ha rimesso in equilibrio il risultato per i rosanero, servito da Pohjanpalo. Un punto che consente al Palermo di mantenere l’imbattibilità e il primato, mentre l’Avellino sale a quota 7 e conferma la bontà del proprio avvio.

Subito dietro c’è il Sudtirol, che resta l’unica squadra ancora imbattuta insieme alle due capolista. La formazione altoatesina ha pareggiato 1-1 in casa contro il Modena, mantenendosi a quota 8. Un risultato che conferma la solidità della squadra di Possanzini, capace di mettere insieme due vittorie e due pareggi nelle prime quattro giornate e di subire appena due gol. Il Modena, dal canto suo, porta a casa un punto prezioso e resta agganciato al gruppo di testa con 7 punti.

E proprio a quota 7 c’è un gruppetto molto interessante. Avellino, Padova, Modena e Ascoli sono tutte raccolte nello spazio di un solo punto dalla terza posizione. Il Padova ha fatto valere il fattore campo contro l’Ascoli, imponendosi 1-0: un successo pesante che consente ai veneti di dare continuità al proprio buon avvio. L’Ascoli, invece, dopo aver conquistato tre punti contro il Benevento nel turno precedente, questa volta è rimasto a secco.

Non è stata una giornata positiva per il Pisa, che ha incassato un pesante 4-1 interno dalla Virtus Entella. I liguri hanno piazzato un colpo importante alla Cetilar Arena e si sono rilanciati in classifica, mentre il Pisa resta fermo a 6 punti. È una delle dimostrazioni più evidenti di quanto sia imprevedibile questa Serie B: una squadra che arrivava da due vittorie consecutive può ritrovarsi improvvisamente a fare i conti con una sconfitta molto pesante.

A quota 6 c’è anche l’Empoli, sconfitto nel derby dall’Arezzo. Al Castellani è arrivato un colpo esterno importante per la formazione amaranto, che ha conquistato tre punti pesanti e ha raggiunto proprio Empoli e Pisa a quota 6. L’Arezzo, dopo il pesante 5-0 subito dal Verona nella giornata precedente, ha avuto dunque una reazione immediata e significativa.

E proprio il Verona è uno dei grandi sconfitti del turno. La squadra di Baroni, reduce dalla manita rifilata all’Arezzo, è incappata nel 3-1 del Vigorito contro il Benevento. Per gli scaligeri si tratta della seconda sconfitta in quattro giornate, con 4 punti complessivi. Un passo indietro dopo il largo successo del turno precedente, mentre per la Strega la partita ha rappresentato esattamente il contrario: la prima vera svolta del campionato.

Il Benevento, infatti, ha finalmente trovato la prima vittoria stagionale e ha raggiunto quota 4. Il 3-1 al Verona ha permesso ai giallorossi di lasciare il terzultimo posto e di agganciare proprio gli scaligeri e la Virtus Entella. Non è ancora una posizione di classifica rassicurante, sia chiaro, ma rispetto al punto raccolto nelle prime tre giornate il cambiamento è evidente. Soprattutto perché davanti alla Strega non c’è un gruppo irraggiungibile: tra i 4 punti del Benevento e i 7 di Avellino, Padova, Modena e Ascoli ci sono appena tre lunghezze.

La vittoria del Vigorito assume quindi un peso ancora maggiore osservando la graduatoria nel suo complesso. Il Benevento è quindicesimo con 4 punti, ma a pari merito con Entella, Cremonese e Verona, mentre il Catanzaro è a 3. Più sotto ci sono Juve Stabia a 2, Carrarese e Sampdoria a 1. La squadra di Floro Flores, insomma, ha ancora tutto il tempo per risalire e soprattutto ha dimostrato che bastano una vittoria e una buona prestazione per cambiare immediatamente la prospettiva.

Nella parte bassa ha fatto un passo importante anche la Cremonese, che ha pareggiato 2-2 a Cesena. Un punto che muove la classifica, mentre il Cesena sale a 6 e continua a rimanere dentro il gruppo centrale. Il Catanzaro, invece, ha trovato la prima vittoria del suo campionato superando 1-0 la Carrarese con una rete di Iemmello all’83’. Tre punti che consentono ai calabresi di abbandonare la zona più calda e di portarsi a quota 3, lasciando proprio la Carrarese ferma a un punto.

Il quadro che emerge dopo quattro giornate è dunque quello di una classifica ancora molto corta. Il Mantova e il Palermo sono in testa con 10 punti, il Sudtirol è a 8, poi ci sono quattro squadre a 7. Alle spalle, un’altra fascia molto compatta: Cesena, Pisa, Empoli e Arezzo sono a 6, Vicenza a 5, quindi Benevento, Entella, Verona e Cremonese a 4. In appena sei punti, dunque, sono racchiuse dodici squadre.

Ed è proprio questa la buona notizia per il Benevento. La Strega non ha certamente risolto i propri problemi con il successo sul Verona, ma ha recuperato terreno nel momento giusto. Ora arriva la trasferta di Carrara, contro una squadra che ha appena perso a Catanzaro ed è penultima con un solo punto. Non sarà però una partita da prendere sottogamba: la Carrarese ha bisogno di punti esattamente come il Benevento e giocherà una partita molto diversa rispetto a quella vista contro gli scaligeri.

Per Floro Flores, quindi, il compito sarà soprattutto quello di dare continuità. La vittoria del Vigorito ha restituito fiducia e ha permesso di guardare la classifica con occhi diversi, ma adesso bisogna evitare che resti un episodio isolato. Prima della sosta per le Nazionali c’è un’altra occasione per mettere punti in cascina e presentarsi alla pausa con una posizione ancora più tranquilla.

La quarta giornata ha insomma dato una prima fotografia della cadetteria: Mantova e Palermo comandano, il Sudtirol resta una certezza, il gruppo delle inseguitrici è già molto affollato e dietro nessuno può sentirsi al sicuro. Il Benevento, dopo un avvio complicato, ha finalmente acceso il motore. A Carrara dovrà dimostrare che quello contro il Verona non è stato un lampo, ma l’inizio di una risalita.

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