Calcio
Strega, Carli e Padella al ‘Pinto’ per assistere a Casertana-Altamura di Serie C e osservare da vicino Mehic che però non è ancora in campo
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Occhi del Benevento puntati sulla Serie C. Il direttore tecnico Marcello Carli e il direttore sportivo Emanuele Padella sono in questo momento allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta per assistere dal vivo a Casertana-Team Altamura, gara valida per il turno infrasettimanale della quinta giornata del girone C.
Una presenza tutt’altro che casuale. Sotto osservazione dei dirigenti giallorossi c’è soprattutto Dino Mehic, centrocampista di proprietà del Benevento e attualmente in prestito alla Casertana. Il classe 2003 si sta ritagliando uno spazio importante nell’avvio di stagione dei falchetti: già un gol e due assist nelle prime quattro giornate, con una prestazione particolarmente positiva anche nella vittoria sul campo del Savoia, quando fu proprio Mehic a firmare la rete dell’1-2.
Questa sera, però, Mehic è partito dalla panchina, vittima del turnover, e resta comunque una soluzione a disposizione di mister Espinal per la gara contro l’Altamura. Sarà dunque possibile per Carli e Padella seguirne eventualmente anche l’impatto a gara in corso, in quella che rappresenta soprattutto un’occasione per monitorare da vicino la crescita del calciatore di proprietà del Benevento.
Ma l’attenzione dei due dirigenti non potrà non concentrarsi anche su Jacopo Manconi, altro grande protagonista di questo avvio di stagione della Casertana. L’attaccante, ceduto a titolo definitivo dal Benevento, ha iniziato il campionato a ritmi impressionanti ed è già arrivato a cinque gol e un assist in quattro partite, confermandosi uno dei trascinatori della formazione rossoblù. Anche questa sera è stato inserito nell’undici titolare.
E poi c’è la componente più tipica di una serata da osservatori: vedere, valutare, prendere appunti. Carli e Padella sono lì certamente per Mehic, ma una partita di Serie C può offrire sempre l’occasione per individuare qualche profilo interessante, magari un calciatore capace di attirare l’attenzione del Benevento in prospettiva futura.
Una missione di osservazione, dunque, con un nome preciso sul taccuino: Dino Mehic. Ma con gli occhi inevitabilmente aperti anche sul resto del campo.





