Il Benevento cade allo Zini, battuto 2-0 dalla Cremonese al termine di una gara nella quale la Strega paga a caro prezzo due pesanti disattenzioni difensive. I giallorossi giocano a viso aperto, costruiscono occasioni e nella ripresa aumentano la pressione, sfiorando più volte il pareggio, ma mancano di concretezza sotto porta. A sbloccare il risultato, proprio allo scadere della prima frazione, è Berti, bravo a sfruttare un retropassaggio sciagurato di Mignani. Nella ripresa la squadra di Floro Flores prova a rimettersi in carreggiata, ma quando il pari sembra a portata di mano arriva la seconda doccia fredda: al 42’ Nasti approfitta di un’incertezza di Beruatto e chiude i conti. Per la Strega resta il rammarico di una prestazione generosa, soprattutto nella seconda parte di gara, vanificata da errori individuali che finiscono per indirizzare il match.
PRIMO TEMPO RICCO DI EMOZIONI – BERTI BEFFA NEL FINALE
È un primo tempo vivace, intenso e caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte quello tra Cremonese e Benevento. Le due formazioni si affrontano a viso aperto, senza rinunciare a cercare la via del gol, dando vita a una prima frazione giocata a ritmi alterni e ricca di occasioni da entrambe le parti. A sbloccare il risultato, proprio sul finire del primo tempo, è Berti, bravo a capitalizzare un grave errore della retroguardia giallorossa.
L’avvio è subito scoppiettante. Al 2’ è il Benevento a sfiorare il vantaggio: Sernicola pennella dalla sinistra un cross invitante per la testa di Siatounis, ma Fulignati si supera e respinge da distanza ravvicinatissima. Sulla ribattuta arriva Lamesta, che però svirgola clamorosamente da ottima posizione, sprecando una ghiotta opportunità. La Cremonese prova a prendere in mano le redini del gioco, aumentando il ritmo e cercando di sviluppare una manovra avvolgente, ma senza riuscire inizialmente a trovare la conclusione vincente.
Al 10’ arriva la risposta dei padroni di casa: Elia serve in area Bonazzoli, che tenta un pregevole colpo di tacco. La giocata è spettacolare, ma il pallone termina di poco a lato del palo alla destra di Vannucchi. Un’occasione per parte nei primi dieci minuti, a conferma di un confronto tutt’altro che bloccato. Le squadre si affrontano con schieramenti speculari, alternando un palleggio ragionato a improvvise accelerazioni e verticalizzazioni alla ricerca degli attaccanti. Il Benevento prova a costruire, ma la retroguardia grigiorossa si dimostra attenta e ben organizzata.
Al 19’ è ancora la Cremonese a rendersi pericolosa: Bonazzoli trova lo spazio per calciare in area, ma la conclusione viene murata dalla difesa giallorossa. La partita vive di fiammate improvvise e al 22’ i padroni di casa vanno nuovamente vicinissimi al vantaggio. Bonazzoli si invola verso l’area, ma Vannucchi è impeccabile nell’uscita e riesce a chiudergli lo specchio, respingendo l’assalto dell’attaccante, che si era allungato troppo il pallone. Sul ribaltamento di fronte è Luperto a vestire i panni del salvatore, intervenendo provvidenzialmente su Mignani, rapidissimo ad avventarsi sul pallone in area.
Al 28’ è l’ex Okereke a mettere in mezzo un traversone insidioso, ma Fulignati legge perfettamente la traiettoria e blocca in presa alta. Un minuto più tardi Berti cerca la giocata in area, trovando la risposta senza particolari difficoltà di Vannucchi. La Cremonese insiste e al 31’ costruisce un’altra occasione importante: traversone dal fondo per Vandeputte e conclusione di Elia che termina di un soffio a lato. Brividi per la retroguardia sannita.
La Strega, tuttavia, non resta a guardare e continua a giocarsela a viso aperto, cercando soprattutto di sfruttare la corsia presidiata da Sernicola. Proprio da quel lato arriva un’altra buona opportunità: il cross del giallorosso pesca Siatounis, che però non riesce a trovare il giusto impatto con il pallone, sprecando una conclusione da posizione favorevole.
Al 38’ Romano è provvidenziale: intervento in scivolata perfetto per fermare Bonazzoli, ancora una volta insidioso all’interno dell’area di rigore. La Cremonese continua a spingere e al 41’ Berti si rende protagonista di una discesa sulla destra, concludendo con un tiro che si trasforma in una sorta di passaggio, facile preda di Vannucchi.
Quando il primo tempo sembra ormai avviarsi verso l’intervallo sul risultato di parità, arriva l’episodio che cambia tutto. Al 44’ un grave errore di Mignani, protagonista di un retropassaggio improvvido, spalanca la strada alla Cremonese. Bonazzoli è lesto a intercettare il pallone e a servire Berti, che si ritrova a tu per tu con Vannucchi e non sbaglia: il numero 14 deposita in rete e firma la sua seconda marcatura stagionale.
Una doccia fredda per il Benevento, punito proprio nel momento in cui il pareggio sembrava ormai a portata di mano. Si chiude così una prima frazione combattuta, con occasioni da entrambe le parti e una Cremonese capace di sfruttare al meglio l’episodio decisivo.
SECONDO TEMPO – LA STREGA CI PROVA, MA NASTI CHIUDE I GIOCHI
Floro Flores cambia subito volto al Benevento, inserendo Salvemini, Cherubini e Beruatto al posto di Mignani, Lamesta e Romano. La Strega rientra in campo con un atteggiamento più intraprendente e prova a spingere soprattutto sulla corsia mancina, dove Okereke e il neoentrato Cherubini danno maggiore vivacità alla manovra.
Al 7’ la Cremonese si affaccia in avanti con un tiro-cross di Berti, che termina ampiamente sul fondo. Il Benevento risponde al 13’: corner battuto da Prisco, pallone fuori area per la conclusione di Cherubini, ma la difesa grigiorossa fa buona guardia e respinge. Al 16’ Floro Flores aumenta ulteriormente il peso offensivo della squadra, mandando in campo Simone Verdi, al rientro dopo il periodo di stop per infortunio.
Al 18’ è Stuckler a cercare la conclusione, senza però riuscire ad agganciare il pallone in area. Tre minuti più tardi, al 23’, è Verdi a rendersi pericoloso su calcio piazzato: la punizione è insidiosa, ma Fulignati è attento e neutralizza in uscita. Il Benevento insiste e va vicinissimo al pareggio: Salvemini è pronto a intervenire in area, ma Baschirotto legge perfettamente la situazione e anticipa l’attaccante giallorosso, salvando i suoi.
La gara si accende. Sul ribaltamento di fronte è la Cremonese a rendersi minacciosa: Elia viene fermato al limite dell’area e i padroni di casa conquistano una punizione invitante. Nasti si incarica della battuta e lascia partire una conclusione potente, sulla quale Vannucchi si supera con un grande riflesso. Sulla respinta Stuckler non riesce a trovare il tap-in vincente.
Al 33’ ci prova Beruatto dalla distanza, ma la conclusione termina fuori. Il Benevento continua a premere e al 36’ costruisce un’altra grande occasione: girata di Sernicola in area, ma ancora una volta Baschirotto si immola, salvando sulla linea e concedendo soltanto un calcio d’angolo.
La Strega spinge alla ricerca del pareggio, ma proprio nel momento di maggiore pressione arriva la doccia fredda. Al 42’ la Cremonese trova il raddoppio sfruttando un grave errore difensivo: Beruatto sbaglia completamente il tempo dell’intervento di testa, Nasti ne approfitta, si invola verso la porta e supera Vannucchi, firmando il 2-0.
Una rete che punisce un Benevento generoso nella ripresa, ma ancora una volta condizionato da disattenzioni pesanti. Nei tre minuti di recupero la Cremonese ha anche l’occasione per calare il tris: Nasti guida il contropiede e serve Stuckler, che conclude di poco a lato.
Finisce così, con il Benevento costretto a fare i conti con due errori decisivi che hanno spianato la strada alla formazione di casa, nonostante una ripresa giocata con maggiore intraprendenza e diverse occasioni per riaprire la partita.
Cremonese-Benevento 2-0 (risultato finale)
CREMONESE: Fulignati; Thorsby (1’st Collocolo), Pezzella, Luperto, Baschirotto, Lottici Tessadri, Berti, Lordkipanidze, Vandeputte (16’st Nasti), Elia (32’st Licina), Bonazzoli (16’st Stuckler). A disp.: Festa, Agazzi, De Luca, Djuric, Ozillo Moreira, Lickunas, Nasti, Marsi, Grassi. All. Fabio Pecchia
BENEVENTO: Vannucchi; Prisco, Siatounis (16’st Verdi), Maita (C), Lamesta (1’st Cherubini), Dalle Mura, Sernicola, Saio, Romano (1’st Beruatto), Okereke (38’st Schimmenti), Mignani (1’st Salvemini). A disp.: Esposito, Caldirola, Scognamillo, Mannini, Simonetti, Schimmenti, Talia, Tumminello. All. Antonio Floro Flores
Arbitro: Marinelli di Tivoli
Reti: 44’pt Berti (Cre); 42’st Nasti (Cre)
Note: ammoniti Romano, Verdi e Maita (Be); Licina (Cri). Spettatori: 8.587 (545 ospiti)