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Karate, il DOJO 7 LAME protagonista agli Europei WUKF 2026: bronzo per il sannita Cosimo Leonardis
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Nuova importante esperienza internazionale per gli atleti del DOJO 7 LAME, protagonisti ai Campionati Europei di Karate WUKF 2026, che si sono svolti a Sheffield, nel Regno Unito, dal 21 al 25 ottobre.
A rappresentare il sodalizio sannita sono stati Serena Carpinelli, di San Marco dei Cavoti, e Cosimo Leonardis, di Molinara, entrambi convocati e qualificati di diritto dopo aver preso parte, lo scorso luglio in Romania, ai Campionati del Mondo di Karate. Questa volta i due giovani atleti sono tornati a indossare i colori azzurri, gareggiando ufficialmente in rappresentanza dell’Italia con la nazionale WUKF Italia.
Una nuova sfida internazionale che ha messo alla prova preparazione tecnica, determinazione e capacità di affrontare avversari provenienti da diverse nazioni.
Per Serena Carpinelli la competizione si è conclusa con una sconfitta di misura, per 5-4, contro un’avversaria inglese. Un incontro combattuto fino all’ultimo, che testimonia il livello della competizione e l’impegno messo in campo dalla giovane atleta.
Ottimo il percorso di Cosimo Leonardis, protagonista di una serie di incontri che lo hanno portato fino alla semifinale. Il karateka del DOJO 7 LAME ha esordito conquistando una vittoria per 6-0 contro un atleta inglese, per poi imporsi nuovamente contro un altro avversario dell’Inghilterra con il punteggio di 4-0. Nel terzo incontro è arrivata un’altra vittoria, questa volta per 2-0 contro un atleta scozzese.
Il cammino di Cosimo si è fermato soltanto in semifinale, dove ha dovuto cedere per 4-1 contro un avversario della Romania. Un risultato che gli ha comunque consentito di conquistare una prestigiosa medaglia di bronzo nel Kumite individuale, categoria Cadets B 2, All Belts, 55-65 kg, salendo così sul terzo gradino del podio europeo.
Al di là dei risultati sportivi, la trasferta britannica ha rappresentato per entrambi un’esperienza di grande valore umano e formativo. Occasioni come questa permettono ai giovani atleti non soltanto di confrontarsi con realtà sportive internazionali, ma anche di crescere, conoscere meglio se stessi e acquisire maggiore consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti.
Proprio l’aspetto psicologico ed emotivo si è rivelato uno degli insegnamenti più importanti di questa esperienza. Gestire la tensione, controllare le emozioni e affrontare con lucidità la pressione di una competizione internazionale sono sfide che richiedono tempo, maturità e allenamento, tanto quanto la preparazione tecnica e atletica.
Soddisfatto e orgoglioso il Maestro Luca Tremonte, che ha sottolineato il valore del percorso dei suoi allievi, capaci di mettersi ancora una volta in gioco e affrontare con coraggio le proprie paure.
Per Serena e Cosimo, dunque, gli Europei di Sheffield non rappresentano soltanto una parentesi agonistica, ma un ulteriore passo avanti nel proprio percorso sportivo e personale. La medaglia di bronzo conquistata da Cosimo è un risultato importante, ma altrettanto preziosa è la crescita maturata da entrambi: perché ogni sfida affrontata con determinazione diventa un’occasione per migliorarsi e costruire risultati ancora più ambiziosi.





