Calcio
Strega, Auteri pronto a tornare al 4-2-3-1 per le ultime tre gare della stagione. Stesso sistema anche per i playoff?

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“Il 3-4-1-2 è stato solo una parentesi dettata dalle caratteristiche dell’Avellino. Il Benevento è pronto a tornare al canonico 4-2-3-1, come emerso dall’amichevole disputata ieri ad Apice, contro la locale formazione che milita in Eccellenza, nell’ambito del progetto “ConosciAMO il Benevento”. Sarà questo il sistema di gioco con cui vedremo i giallorossi nelle prossime tre gare, quelle che restano alla fine della stagione regolare, come pure, quasi sicuramente, nei playoff”. Lo riporta Il Mattino.
“Anche perché – spiega il quotidiano – Auteri si sarà reso conto che snaturarsi e perdere comunque, non è che serva poi a qualcosa. Tanto vale mantenere intatta la propria identità e… vada come vada. Ovvero sfruttare al massimo il proprio potenziale, senza costringere i calciatori ad adattarsi e senza rinunciare ad una pedina in fase offensiva per mettere un difensore in più che alla fine della fiera non è utile a nulla, se, come accaduto nel derby, ti ritiri a casa con due gol sul groppone, un palo e altre due occasioni importanti in favore degli avversari”.
“Il test infrasettimanale – prosegue il giornale – è terminato col punteggio di 2-0 in favore dei giallorossi che continuano ad avere le polveri bagnate e a non vedere la porta, che si tratta di gara ufficiale, amichevole o partitella in famiglia poco cambia. Fare gol è ormai diventata una fatica, altro indizio rispetto alle valutazioni da fare in vista del prossimo anno. I gol sono stati firmati da Lanini nel primo tempo e da Perlingieri nella ripresa. Auteri in avvio ha schierato Manfredini tra i pali, Veltro, Berra, Meccariello e Sena in difesa, Talia e Prisco a centrocampo, Borello, Starita e Lanini sulla linea dei rifinitori e Perlingieri unico terminale offensivo. Nella ripresa tra i pali è andato Lucatelli, davanti a lui si sono sistemati Simonetti, Capellini, Tosca e Viscardi a formare il pacchetto di retroguardia. In mediana Agazzi e Viviani, sulla trequarti Lamesta, Pinato e Carfora. In avanti ancora una volta Perlingieri, unico a non lasciare il campo nell’intervallo per una precisa scelta di Auteri che intende dargli minutaggio visto che nelle ultime due gare non lo ha avuto per niente. Non sono entrati Nunziante, Acampora, Manconi e Oukhadda, mentre Ferrara ha continuato a svolgere un lavoro differenziato dopo l’infortunio (distrazione al retto femorale) che lo sta tenendo lontano dai campi da quasi due mesi”.
“Più che provare qualcosa di nuovo, Auteri – incalza l’articolo – ha dunque preferito tornare all’antico, ma anche nella sfida contro una compagine che milita due categorie sotto, si è visto un Benevento tutt’altro che irresistibile e perfettamente in linea con quello degli ultimi tre mesi che versa in uno stato quasi comatoso. Volendo farsi qualche domanda, davvero non rimane che da chiedersi il tecnico siciliano (3 partite 2 punti da quando è tornato in panchina) cosa si inventerà per tirar fuori questa squadra dall’abisso in cui è sprofondata. Anche perché i playoff sono dietro l’angolo e non sembrano essere a rischio, ma, come pare probabile, il Benevento scenderà in campo già in 4 maggio e dunque manca un mese all’esordio. E i problemi dei giallorossi sono ancora lontani dall’essere risolti”.
“Intanto – si legge – l’ultima partita interna del Benevento sarà trasmessa da Rai Sport: sabato 19 aprile la sfida prevista con il Trapani al “Ciro Vigorito” andrà in diretta in chiaro sul canale sportivo della tv di stato (fischio d’inizio resta fissato per le 18.30 come tutte le altre gare che saranno disputate in contemporanea)”.
“Infine, è stata pubblicata dalla Figc – conclude Il Mattino – la classifica dei compensi elargiti dalle società agli agenti sportivi dell’anno 2024: il Benevento (545.806,58 euro di commissioni pagate ai procuratori per 12 operazioni) è primo nel girone C e secondo in tutta la terza serie dietro la Spal (872.391,68 euro). L’Avellino capolista non arriva a 300 mila euro (287.974,89 euro), l’Audace secondo in graduatoria spende appena 63mila euro, il Monopoli terzo della classe ha costi per 98 mila euro, il Crotone per 159 mila, il Catania è a quota 463 mila. Il Vicenza che comanda il girone A è a quota 269 mila euro, il Padova che insegue 163 mila, mentre la Virtus Entella che guida il gruppo B spende 299 mila euro e la Ternana che tallona 282 mila, la Torres terza 68mila”.