Calcio
Serie C, dopo i casi Taranto e Turris dalla prossima stagione nuovi e più stringenti criteri per l’iscrizione

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Il Consiglio Federale del 27 marzo scorso, il primo dopo le esclusioni di Taranto e Turris dal campionato di Serie C, ha approvato un giro di vite sui criteri di iscrizione. A partire dalla stagione 2026/27, l’accesso alla Serie B e alla Serie C sarà vincolato al rispetto di nuovi parametri economici, nello specifico gli indici di liquidità, indebitamento e costo del lavoro allargato.
Su richiesta della Lega Pro, la Figc ha anticipato di un anno il piano strategico voluto da Gabriele Gravina: la lega guidata da Matteo Marani, spesso criticata in maniera impropria dato che in realtà non ha competenza sui controlli, aveva chiesto l’introduzione già dal prossimo campionato. La modifica immediata è stata scartata per ragioni tecniche: la scadenza del 31 marzo è troppo ravvicinata.
Nel breve termine, la Figc ha comunque stabilito nuovi principi da formalizzare entro aprile. Le società dovranno saldare tutte le pendenze della stagione precedente prima dell’iscrizione, evitando situazioni come quella di Taranto, in cui si sperava di reperire fondi in corso d’opera. La mutualità sarà vincolata alla regolarità dei pagamenti e i nuovi acquirenti dovranno garantire la copertura del debito sportivo fino a fine stagione. Resta da valutare la compatibilità con le norme civilistiche e l’eventuale supporto del governo. Per quanto riguarda i controlli, resteranno in capo alla Covisoc almeno fino all’inizio del prossimo campionato, in attesa della definizione della nuova autorità indipendente per la quale mancano le nomine a livello governativo.
Questo il testo integrale del comunicato: “Successivamente al Consiglio Federale del 26 febbraio us, in attuazione del Piano Strategico approvato dalla FIGC è continuato il confronto in seno al tavolo tecnico sul tema dei controlli economici infrannuali sulle società professionistiche che ha l’obiettivo di definire il quadro completo da portare in approvazione nella prossima riunione“.
“Con specifico riferimento alla Lega Pro, si è deciso di dare delega al Presidente federale, tenuto conto delle risultanze di quanto verrà deciso all’interno del tavolo tecnico, per l’adozione già dalla stagione 2026/2027 degli indici e degli indicatori per l’iscrizione al campionato, in anticipo rispetto a quanto previsto dal Piano Strategico del Calcio Italiano approvato nel marzo 2024“.
Il dettaglio delle nuove norme per l’iscrizione: “Parallelamente, su proposta del Presidente federale, sono stati condivisi alcuni principi che verranno implementati invece già dall’inizio della prossima stagione sportiva, come ad esempio: garanzia all’atto dell’ammissione di aver sanato tutte le pendenze della stagione precedente; obbligo di vincolare l’erogazione dei contributi da parte della Lega alla regolarità dei pagamenti ai tesserati da parte del Club; in caso di passaggio di proprietà di un Club, l’introduzione dell’obbligo per i nuovi acquirenti di prestare idonee garanzie a copertura del debito sportivo non solo pregresso (com’è attualmente), ma anche a quello che maturerà a fino al termine della stagione“.
Sul fronte istituzionale, è Mario Beretta il candidato forte per succedere a Demetrio Albertini, dopo che questi ha lasciato la presidenza del Settore Tecnico in anticipo rispetto alla naturale scadenza di giugno, ritenendo concluso il suo percorso.