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Calcio

Strega, non solo attacco. Con l’avvento di Floro la squadra ha acquisito anche solidità difensiva: terzo clean-sheet di fila per Vannucchi

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Non solo 18 gol segnati da quando in panchina si è seduto Antonio Floro Flores, ma anche una ritrovata solidità difensiva. “Sono contento che, per la terza partita, non abbiamo preso gol, perché per come giochiamo non è scontato”, ha detto il trainer giallorosso dopo la vittoria di venerdì sera al Cerignola. La forza che la strega sta dimostrando è proprio quella di riuscire ad unire una fase offensiva spumeggiante ad una difensiva ermetica. Al Monterisi è arrivata la terza gara consecutiva senza subire gol: prima il Benevento aveva chiuso la porta a doppia mandata contro Giugliano e Cavese. 
Un tris di zero nella casella dei gol presi che mancava dalla scorsa stagione, quando, tra l’ottava e la decima giornata, il Benevento di Auteri non incassò gol contro Messina, Latina e Sorrento. Con 12 reti incassate la strega è la seconda miglior difesa del girone, meglio solo il Catania con 9. Gianmarco Vannucchi, che lo scorso anno a Terni fu il portiere con il maggior numero di clean sheet nel girone B (18), è salito a 9 gare senza raccogliere palloni alle proprie spalle; meglio di lui solo il catanese Dini che è salito a 14, dopo non aver preso gol ieri contro l’Atalanta. Se nel match interno col Giugliano Vannucchi non ha dovuto nemmeno sporcarsi i guanti, contro Cavese e Cerignola è stato bravo a farsi trovare pronto quando chiamato in causa. Al Lamberti l’ex Padova è stato decisivo, nel primo tempo, su una punizione di Orlando, ma soprattutto nel finale, quando i suoi stavano difendendo il gol vittoria di Simonetti, bloccando una conclusione in area di Diarrasouba. 

Al Monterisi invece Vannucchi è stato spettatore non pagante nella prima frazione, ma ad inizio ripresa ha messo i guantoni su un colpo di testa ravvicinato di Gambale che avrebbe potuto riaprire la gara. Ripercorrendo la cronistoria dei gol incassati dal Benevento, in almeno cinque partite – contro Casertana, Casarano, Catania, Sorrento e Monopoli – con un pizzico di attenzione e di fortuna in più, Vannucchi avrebbe potuto tenere la porta immacolata. Il portiere toscano è il calciatore con il maggiore minutaggio, 1710’, di tutta la rosa. Non è un caso che nella top five, oltre a Vannucchi, ci siano anche i quattro difensori titolari: Saio, con lo stesso minutaggio dell’estremo difensore (1710’), Scognamillo con 1620’, Pierozzi con 1505’ e Ceresoli con 1471’. 

Se Auteri, nelle 13 partite di sua gestione, aveva sempre scelto la difesa a tre, dal suo arrivo Floro Flores ha proseguito sul solco della precedente gestione solo nei primi  due match con Monopoli e Cosenza, passando poi alla difesa a quattro dal derby con la Salernitana. La squadra ha quindi anche saputo adattarsi al nuovo schieramento, cosa non scontata per giocatori, come Scognamillo, Saio e Ceresoli, abituati fino allo scorso anno a muoversi di più nella linea a tre. Con la retroguardia a quattro, almeno nelle ultime due gare, il Benevento ha rischiato molto poco. Floro Flores sta preferendo Ceresoli a Borghini e l’ex Atalanta è apparso in netta crescita nelle ultime due uscite. A Cerignola Scognamillo si è confermato vero leader, giocando l’undicesima gara di fila da titolare e per intero (non ha giocato solo a Latina per un problema muscolare) e reggendo anche la diffida: dopo la brutta prova di Cosenza, l’ex Catanzaro ha risposto a suon di prestazioni sul campo. C’è poi la perfezione di Saio che non fa più notizia e un Pierozzi che è stato finora l’uomo in più in fase offensiva, con 4 reti. La fase difensiva è però migliorata anche grazie al lavoro dei due centrocampisti, Maita e Prisco, ma anche degli attaccanti, ai quali Floro chiede uno sforzo in più in fase di ripiegamento. 
Confrontando il rendimento difensivo attuale con quello dell’ultimo Benevento promosso in C, nel 2015/16 con Auteri, c’è una sostanziale parità, con una differenza: quella squadra infatti aveva sì incassato lo stesso numero di reti, ma in 17 partite (il campionato era a 18 squadre). L’ultimo Benevento ad aver conquistato una promozione, quello di Inzaghi nel 2019/20, aveva chiuso il girone di andata con 9 reti incassate.

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