Calcio
Strega, inizia oggi il mese della verità: 5 gare in 25 giorni che condurranno i giallorossi al big match col Catania. Bisogna raccogliere il massimo
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Inizia oggi quello che può essere definito il mese della verità: saranno trenta giorni che condurranno il Benevento allo scontro diretto del 5 marzo, al Vigorito, contro il Catania. La squadra di Floro Flores vorrà, ovviamente, arrivarci ancora da prima in classifica in solitaria, di modo da poter allungare sugli etnei; ci sarà, oltretutto, da ribaltare il ko di misura (1-0) subìto all’andata al Massimino, per mettersi in situazione di vantaggio negli scontri diretti.
Il Benevento è atteso da un ciclo che inizierà stasera col match interno col Picerno, di cinque partite in venticinque giorni. Inutile sottolineare che l’obiettivo della strega sarebbe quello di presentarsi col bottino pieno – 15 punti – al cospetto del Catania, sia per proseguire la striscia positiva in corso (9 gare senza ko, con 8 vittorie e un pareggio), ma anche per mettersi al riparo da eventuali sorprese (l’esclusione del Trapani), che potrebbero stravolgere la classifica. Il percorso, dicevamo. Dopo la gara di domani col Picerno, il Benevento avrà pochissimo tempo per rifiatare, poiché martedì, alle 18, sarà al Provinciale di Trapani.
Dopo la doppia penalizzazione, i granata sono precipitati nelle zone pericolose di classifica e cercheranno punti salvezza; peraltro, arriveranno più riposati alla gara, visto il rinvio del derby col Catania, che si sarebbe dovuto giocare domani sera. Sabato 14 febbraio (ore 14.30) il Benevento tornerà nel fortino del Vigorito per ricevere il Latina. Il big match interno col Catania sarà preceduto da due trasferte insidiose. Domenica 22 febbraio (ore 14.30) la strega andrà al D’Angelo di Altamura; con quattro risultati utili di fila i murgiani del sannita Curcio sono entrati in zona playoff.
Domenica 1° marzo, alla 29esima giornata, il Benevento farà tappa al Viviani di Potenza, per sfidare i rossoblù. I sanniti non dovranno sicuramente ripetere il cammino negativo del febbraio di un anno fa: fu il secondo mese dell’anno, infatti, a sgretolare i sogni promozione. Dopo il pari interno col Monopoli del 3 febbraio 2025 che costò la panchina ad Auteri, il Benevento era ad appena due punti dalla vetta della classifica, ma entrò in un tunnel negativo: con il subentrato Pazienza 3 punti in quattro partite, contro Juventus, Messina, Latina e Sorrento, lo fecero scivolare a meno undici ad inizio marzo. Rispetto a quello della squadra di Floro Flores, il calendario del Catania appare più abbordabile. I rossazzurri riposeranno nel prossimo turno, visto che il derby col Trapani, inizialmente spostato da domani a sabato, è stato posticipato al 18 febbraio. La squadra di Toscano tornerà quindi in campo martedì 10 febbraio alle 20.30, ospitando al Cibali il Cerignola. Alla 27esima giornata, sabato 14 febbraio alle 17.30, ci sarà l’impegno esterno in casa del Siracusa. Quattro giorni dopo, come detto, altro derby, stavolta in casa, col Trapani. Saranno due le gare di fila al Massimino, visto che, domenica 22 febbraio, i siciliani sfideranno il Giugliano. Prima di quella del Vigorito, il Catania avrà un’altra trasferta ostica: alla 29esima giornata, domenica 1° marzo, la sfida all’Arechi di Salerno.
Proprio la Salernitana potrebbe diventare un’alleata dei giallorossi. Se la squadra di Raffaele, attualmente a meno otto dalla vetta e a meno cinque dal secondo posto, dovesse riuscire, nelle prossime giornate, a recuperare punti sul Catania, la gara contro i rossazzurri diventerebbe un match point importante, in chiave piazzamento playoff. Il Catania troverebbe, di certo, un ambiente infernale a Salerno, con almeno 15mila spettatori a spingere i padroni di casa. La marcia di avvicinamento a Benevento-Catania sarà anche un gioco psicologico. I rossazzurri giocheranno tre volte, conoscendo già il risultato dei sanniti e una sola volta in contemporanea.





