Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Calcio

Strega, Floro Flores è sinonimo di garanzia: le azzecca tutte. Ma il campionato non è ancora finito, ora sotto con il Sorrento per un’altra gara insidiosa

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

A 8 giornate dalla fine il traguardo si intravede sempre più chiaramente all’orizzonte. Il Benevento batte il Catania nello scontro diretto e compie probabilmente il passo più importante verso la promozione in B. I giallorossi ora hanno 10 punti di vantaggio proprio sugli etnei, che in realtà diventano 11 considerando la parità negli scontri diretti – 1-0 per il Catania al “Massimino” e 2-1 per il Benevento al “Vigorito” – e soprattutto la differenza reti largamente favorevole ai sanniti, con un margine di 14 gol che gli avversari dovrebbero recuperare a ritmo di quasi 2 a partita da qui alla fine. 

Numeri che raccontano molto, ma non tutto, di una serata intensa e combattuta in cui la squadra di Floro Flores ha dimostrato ancora una volta di possedere una qualità che spesso fa la differenza nei campionati lunghi: la resilienza. Per la sesta volta nelle ultime 11 partite il Benevento si è ritrovato sotto nel punteggio, e per la quinta volta è riuscito a ribaltare la situazione. Un dato che certifica il carattere di una squadra che non molla mai, capace di restare dentro la partita anche quando le cose si mettono male.

Non è stato il Benevento brillante e dominante a cui spesso il pubblico del “Vigorito” è abituato. Piuttosto si è vista una versione più ruvida, più di lotta che di governo. Ma è proprio questa la faccia che forse rende i giallorossi ancora più temibili: pragmatici, cinici, pronti a lanciare il cuore oltre l’ostacolo quando la gara lo richiede. Una squadra solida e spietata che ha saputo adattarsi a una partita complicata senza perdere lucidità. Il merito, va detto, è anche di un Catania che ha disputato un’ottima gara. 

Toscano l’aveva preparata nei minimi dettagli, prendendo spunto dalle partite giocate al “Vigorito” da squadre come Crotone e Picerno. Con giocatori adatti alla riaggressione e alle ripartenze e con un atteggiamento quasi costantemente “uomo su uomo”, gli etnei sono riusciti a imbrigliare la manovra del Benevento e a togliere fluidità al palleggio giallorosso. A complicare le cose c’era anche la pressione del momento. Il Benevento si giocava una fetta consistente di campionato, mentre il Catania – con 7 punti di ritardo alla vigilia – aveva un solo risultato a disposizione e più nulla da perdere. Più sciolti mentalmente i rossoazzurri, più contratti i sanniti almeno nella prima parte di gara. 

Eppure il Benevento non si è fatto travolgere dall’inerzia del match. Floro Flores ha chiesto sacrificio a tutti e la squadra ha risposto presente. Emblematico il lavoro degli esterni offensivi: Lamesta e Della Morte, in alcuni frangenti, sembravano quasi due difensori aggiunti, pronti a rincorrere e coprire pur di mantenere equilibrio. Decisivo anche l’impatto dell’allenatore nelle scelte a gara in corso. L’inserimento di Caldirola è arrivato nel momento giusto per dare ordine e robustezza, ma la mossa che ha sorpreso tutti è stata quella di Mignani al posto di Tumminello, quando in molti pensavano che sarebbe uscito Salvemini. Una scelta che si è rivelata ancora una volta vincente. Perché Salvemini ha contribuito all’azione decisiva e Mignani, ormai, è diventato un fattore. 

Con quello segnato al Catania sono 8 i gol stagionali e, ancora una volta, si tratta di una rete pesantissima, decisiva come quella realizzata a Potenza. Il marchio di fabbrica di un attaccante che sa colpire nei momenti che contano davvero. Fondamentale, però, è stato anche il modo in cui il Benevento ha reagito allo svantaggio. Dopo la rete di Lunetta, i giallorossi hanno avuto il merito di rimettere tutto in equilibrio dopo appena 3 minuti grazie a un autentico capolavoro su punizione di Lamesta. Un pareggio immediato che ha restituito fiducia alla squadra e riacceso il “Vigorito”. 

Il campionato, però, non è ancora finito. Il vantaggio è importante ma la concentrazione deve restare altissima. Oggi il Benevento, che non ha avuto nemmeno il tempo di festeggiare tornerà già in campo a Potenza contro il Sorrento. con circa 400 tifosi al seguito. 

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

Gianluca Napolitano 11 ore fa

Cremonese-Benevento, le NapoPagelle: giallorossi formato natalizio. Sernicola se la gioca, Okereke e Lamesta flop. Troppi avvicendamenti

Giammarco Feleppa 18 ore fa

Benevento, beffa allo Zini: due errori fatali spianano la strada alla Cremonese. La Strega cade 2-0

redazione 19 ore fa

La Strega vuole rialzare la testa: a Cremona per trasformare la rabbia in riscatto. Mignani, Romano e Saio dal 1′, tornano pure Prisco e Okereke

redazione 1 giorno fa

Benevento, allo Zini troverai una Cremonese rinfrancata. Pecchia ritrova il sorriso, crisi nera per Empoli e Sampdoria

Dall'autore

redazione 51 minuti fa

Volley, la Pasta Rummo Accademia Benevento ancora in vetta: ad Arzano terzo successo consecutivo per le giallorosse

redazione 19 ore fa

La Strega vuole rialzare la testa: a Cremona per trasformare la rabbia in riscatto. Mignani, Romano e Saio dal 1′, tornano pure Prisco e Okereke

redazione 1 giorno fa

Futsal, per il Benevento5 digiuno finito dopo quattro turni: vittoria nel derby con il Sala Consilina

redazione 1 giorno fa

Benevento, allo Zini troverai una Cremonese rinfrancata. Pecchia ritrova il sorriso, crisi nera per Empoli e Sampdoria

Primo piano

redazione 51 minuti fa

Volley, la Pasta Rummo Accademia Benevento ancora in vetta: ad Arzano terzo successo consecutivo per le giallorosse

Gianluca Napolitano 11 ore fa

Cremonese-Benevento, le NapoPagelle: giallorossi formato natalizio. Sernicola se la gioca, Okereke e Lamesta flop. Troppi avvicendamenti

Giammarco Feleppa 14 ore fa

Serie B Interregionale, la Miwa Basket Benevento non si ferma più: Rende travolto 75-44, arriva la terza vittoria consecutiva

Giammarco Feleppa 18 ore fa

Benevento, beffa allo Zini: due errori fatali spianano la strada alla Cremonese. La Strega cade 2-0

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content