Calcio
Grippo DRS, una stagione da incorniciare per l’under 17: dopo il percorso netto nel girone A, il passaggio ai quarti playoff per l’assalto al titolo regionale
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C’è qualcosa di speciale che sta accadendo nel calcio giovanile sannita. Qualcosa che profuma di talento, sacrificio e identità. La Grippo DRS Under 17 non è solo una squadra: è un gruppo che sta scrivendo una pagina straordinaria, diventando motivo d’orgoglio per tutto il territorio beneventano.
Il cammino nella stagione regolare del girone A del campionato regionale è stato semplicemente perfetto, o quasi. Zero sconfitte, un ruolino impressionante fatto di 21 vittorie e un pareggio, con numeri che parlano da soli: 91 gol fatti e appena 14 subiti. Un dominio totale, costruito settimana dopo settimana sotto la guida attenta e competente di mister Romualdo De Tata, capace di plasmare una squadra solida, spettacolare e mentalmente affamata.
Ma il bello, come spesso accade, arriva adesso. Perché i sanniti non si sono accontentati di dominare la regular season e hanno subito dimostrato di voler continuare a volare anche nella fase playoff. Negli ottavi di finale, contro l’Afragola 92 Project, è arrivata una doppia prova di forza: 3-1 all’andata in trasferta e 3-1 al ritorno in casa, un doppio sigillo che non ha lasciato spazio a dubbi.
Adesso l’asticella si alza ancora. Domenica 12 aprile, nei quarti di finale, la Grippo DRS affronterà i napoletani della Di Roberto Under 17, giunti secondi nel girone D e formazione temibile, con la gara d’andata in programma sul campo “Billy” di Pianura. Un incrocio impegnativo, uno di quelli che mettono alla prova ambizioni e carattere, ma che questi ragazzi sembrano pronti ad affrontare senza timori.
Perché questa squadra ha dimostrato di avere tutto: qualità tecniche, organizzazione di gioco, mentalità vincente. Ma soprattutto ha qualcosa che non si allena: lo spirito di gruppo, la voglia di superarsi, il senso di appartenenza.
E allora, al di là dei risultati, questa Grippo DRS rappresenta già una vittoria. Per il club, per la città, per un territorio che attraverso questi ragazzi vede crescere il proprio futuro calcistico.
Adesso il sogno continua. E ha un nome ben preciso: titolo regio





