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Il Benevento mette la freccia per Cherubini e si riposiziona davanti al Las Palmas. Nessun piano B, il club giallorosso pronto ad andare “all in” per il romanista
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Il Benevento mette la freccia e sta operando il sorpasso sul Las Palmas per Luigi Cherubini. Lo riferisce Il Mattino che racconta anche come il club giallorosso, proprio per il ragionamento fatto ieri sulla lista over, non abbia un piano B per il versante sinistro dell’attacco. Un under forte e di prospettiva come il romanista è merce rara. Senza di lui, la situazione di complicherebbe e si dovrebbe ripiegare su un over, con la lista che schizzerebbe a 17 unità sulle 18 disponibili. Pertanto, la dirigenza avrebbe deciso di andare in “all in” sul talento di Tivoli, perché se il suo ingaggio dovesse saltare, dopo l’improvvisa accelerazione per Verdi, non ci sarebbe modo di rimediare, perlomeno nell’immediato.
L’operazione Cherubini tuttavia non è soltanto questione di soldi. Quelli hanno sempre un loro peso specifico, ma in primis va convinto il ragazzo a credere nel progetto. Servono argomenti validi, narrazioni concrete, qualunque cosa sia in grado di far nascere in lui stimoli e motivazioni tali da fargli compiere una scelta netta. Un lavoro di persuasione che è già iniziato e pare stia procedendo in maniera piuttosto proficua. Va convinta anche la Roma, che in ogni caso sarebbe più propensa a indirizzare il giocatore verso il Sannio rispetto alle Isole Canarie: la società capitolina, nonostante le proposte reiterate delle due contendenti anche in merito ad una acquisizione a titolo definitivo, non ha intenzione di privarsene in modo definitivo (a meno che non arrivi un’offerta monstre di 5/6 milioni). E mandarlo al Las Palmas a titolo temporaneo vorrebbe dire bruciare uno slot del limite di 6 prestiti all’estero che un club di Serie A può permettersi. Una regola, introdotta dalla Fifa nel 2022, che non vale per i calciatori che rientrano nei 21 anni di età, a patto che siano cresciuti nel vivaio. Cherubini però, ne ha compiuti 22 lo scorso 15 gennaio. E pertanto sottrarrebbe un posto che la Roma può destinare ai numerosi calciatori stranieri che ha in organico, più facili da piazzare fuori che in Italia.
Per questo alla Roma, che in ogni caso non ha fretta ed è concentrata su altro, farebbe più comodo mandarlo a Benevento. Ed è su questo che la società sannita sta battendo, nel tentativo di mettersi in una posizione privilegiata anche rispetto alla destinazione spagnola e la sensazione è che, un passo alla volta, mattone dopo mattone, stia riuscendo nell’impresa. D’altro canto Cherubini è un 2004 che non graverà sulla liste per le prossime 2 stagioni e su di lui Oreste Vigorito è determinato a fare un investimento importante. Il Benevento ha rilanciato e pare proprio essersi riposizionato avanti. Ora bisogna solo pazientare, qualunque momento può essere quello buono per chiudere l’affare.
A Cascia da venerdì pomeriggio è rispuntato anche Marcello Carli. Ora il team di operatori di mercato è di nuovo al completo, e adesso ci sarà il rompete le righe con alcuni giorni di libertà per squadra e staff. Proseguirà invece il lavoro della dirigenza che ha ancora un gran bel da fare. L’organico non è ancora definito, va puntellato e sfoltito.





