Calcio
Strega, c’è bisogno di cambiare marcia. Stasera contro il Verona Floro Flores pronto ad apportare modifiche e a cambiare assetto
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Quella di stasera contro il Verona è una partita che, appena tre giornate dopo l’inizio del campionato, ha già assunto un peso particolare per la squadra giallorossa. Dopo il punto raccolto nelle prime due gare e il passo falso di Ascoli, la Strega ha bisogno di cambiare marcia e di ritrovare quella vittoria che finora è sempre sfuggita. Antonio Floro Flores, intanto, è tornato a riprendere direttamente in mano le redini della squadra dopo l’esperienza al Supercorso di Coverciano, dove era stato impegnato nei giorni scorsi.
Tra i banchi, insieme al tecnico giallorosso, c’era anche il sannita Alessandro Bruno, reduce dall’esperienza sulla panchina del Latina. Rientrato in città, Floro Flores ha diretto le sedute a partire da lunedì mattina, entrando così nella fase più delicata della preparazione alla sfida con gli scaligeri.
La prima certezza in vista del Verona è però rappresentata dall’assenza di Antonio Prisco. Il giudice sportivo ha infatti squalificato il centrocampista del Benevento per una giornata, dopo la doppia ammonizione rimediata ad Ascoli «per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per comportamento non regolamentare in campo». Un’assenza pesante, considerando il ruolo fondamentale che Prisco ha avuto finora nell’assetto della squadra e, soprattutto, perché nella rosa non esiste un sostituto naturale con caratteristiche perfettamente sovrapponibili alle sue.
Proprio da qui nascono le riflessioni di Floro Flores. Senza Prisco, infatti, prende quota l’ipotesi di un cambio di sistema, con il passaggio a una linea a tre formata da Kouan, Siatounis e Maita. In questo caso sarebbe proprio il capitano ad abbassarsi davanti alla difesa, occupando il ruolo di vertice basso e lasciando agli altri due il compito di accompagnare maggiormente la manovra. Una soluzione che potrebbe modificare anche il volto del reparto offensivo. Il 4-3-3, infatti, comporterebbe con ogni probabilità il sacrificio di Tumminello, apparso ancora alla ricerca della migliore condizione e di un impatto più concreto con la Serie B. Davanti si formerebbe così il tridente composto da Lamesta, Salvemini e uno tra Cherubini e Okereke.
Ma quella del centrocampo a tre non è affatto l’unica strada che il tecnico sta valutando. Il tecnico sta passando in rassegna tutte le possibili alternative e non è escluso che il Benevento possa riproporre il 4-2-3-1. In questo caso bisognerà individuare il giocatore più adatto ad affiancare Maita nella mediana, scegliendo tra Siatounis, Kouan e Talia. Una cosa, almeno stando alle indicazioni attuali, sembra invece destinata a non cambiare: Okereke partirà ancora dalla panchina. E qui emerge uno dei piccoli paradossi della costruzione della rosa giallorossa. I due acquisti più importanti del mercato, Cherubini e l’ attaccante nigeriano, continuano infatti a essere sostanzialmente in concorrenza per la stessa posizione. Due calciatori dalle qualità probabilmente superiori alla media della rosa, ma che, almeno nelle scelte viste finora, difficilmente trovano contemporaneamente spazio dall’inizio. Finora ne ha giocato uno soltanto e anche venerdì la situazione dovrebbe ripetersi.
Prosegue la prevendita intanto con oltre 6500 spettatori previsti I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente nei punti vendita autorizzati fino alle 21.45 di stasera. Non sarà invece possibile acquistare i biglietti attraverso la vendita online. I prezzi partono dai 13 euro, con ridotto a 11, per Curva Sud e Curva Nord Family, mentre per i Distinti il costo è di 18 euro, ridotto 15. Per la Tribuna Inferiore serviranno 23 euro, 20 per il ridotto, mentre la Tribuna Superiore scoperta costerà 28 euro, ridotto 25. Si sale a 33 euro per la Tribuna Superiore coperta, con ridotto a 30, fino ai 50 euro della Tribuna Centrale. Il prezzo per il settore ospiti è fissato a 13 euro. Oggi i botteghini sono chiusi quindi solo ricevitorie.





