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“METRO 65 – Uscire è già partire”: la metropolitana della salute che rimette in moto i senior del Sannio
L’APS Nuovo Pedale Sannita promuove un progetto di invecchiamento attivo per gli over 65 nei Comuni dell'area. Il Comune di San Leucio del Sannio formalizza l'adesione: «Spazi, percorsi e vicinanza istituzionale per sconfiggere la sedentarietà»
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Nei piccoli centri dell’entroterra sannita la sedentarietà e il progressivo isolamento della popolazione anziana sono sfide quotidiane. Il progetto “METRO 65 – Uscire è già partire” risponde a queste problematiche proponendo un’idea originale: trasformare strade, piazze e relazioni di vicinato in una vera e propria rete di trasporto per il benessere psicofisico, pensata su misura per i cittadini over 65.
L’iniziativa è stata candidata all’avviso pubblico nazionale “CIRCOLO 65”, promosso da Sport e Salute S.p.A., dall’associazione di promozione sociale Nuovo Pedale Sannita, realtà con sede a San Leucio del Sannio che vanta una consolidata esperienza nella promozione dell’attività motoria e del territorio. Il raggio d’azione dell’intervento abbraccia una comunità diffusa che comprende, oltre a San Leucio del Sannio, i Comuni di Apollosa, Arpaise e quello irpino di Chianche, puntando a intercettare donne e uomini di età compresa tra i 65 e i 99 anni.
Con una deliberazione approvata all’unanimità dalla Giunta comunale presieduta dal sindaco Nascenzio Iannace, il Comune di San Leucio del Sannio ha sancito così la propria adesione formale al partenariato. Dal punto di vista finanziario, l’adesione non comporta alcun onere a carico del bilancio municipale. Il Comune garantisce una collaborazione di natura istituzionale e territoriale, che si tradurrà nel supporto alla comunicazione verso la cittadinanza, nell’aiuto alla ricerca dei beneficiari e nell’individuazione degli spazi urbani e dei percorsi idonei per le attività.
La caratteristica più innovativa di METRO 65 risiede nel suo modello metodologico, che prende in prestito l’organizzazione e il linguaggio dei trasporti pubblici urbani per favorire l’aggregazione. In questo schema organizzativo, ciascun Municipio aderente rappresenta una specifica linea di cammino, mentre le piazze e i luoghi simbolo dei paesi diventano le fermate ufficiali. Gli appuntamenti di cammino guidato prendono il nome di corse, affiancati da strumenti originali come il Passaporto METRO 65, un taccuino cartaceo pensato per registrare la costanza dei partecipanti senza dinamiche competitive.
Particolarmente rilevante è il ruolo dei cosiddetti Capilinea 65, ovvero senior volontari che, attraverso un percorso formativo dedicato, acquisiscono attestati e competenze per agire da facilitatori di comunità. I Capilinea hanno il compito di accogliere i partecipanti, curare le relazioni interne al gruppo e favorire la continuità della frequenza, affiancando costantemente i tecnici motori qualificati a cui resta affidata la direzione scientifica delle attività. Per raggiungere le persone più isolate o meno autonome, il progetto prevede inoltre le Fermate a chiamata, punti d’incontro informali pensati per consentire ai partecipanti di raggiungere insieme la partenza del gruppo.
L’articolazione operativa del programma, previsto sulla durata di dodici mesi per un budget complessivo di ventitremila e ottocento euro, si sviluppa attraverso cinque principali ambiti di intervento. La spina dorsale è rappresentata dalle trentadue camminate strutturate complessive garantite nei quattro Comuni, a cui si aggiungono quattro grandi eventi di ginnastica dolce nelle piazze dedicati a chi è più sedentario. Il programma include due percorsi culturali nei quali gli anziani narrano la memoria dei luoghi e delle tradizioni, oltre a una giornata intergenerazionale ideata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Luigi Settembrini, dove gli alunni condividono competenze digitali in cambio dei racconti sul territorio offerti dai nonni. A coronamento dell’intero percorso si colloca la Pedalata del Cuore, un evento cicloturistico non competitivo a passo lento che valorizza l’uso delle e-bike per favorire la partecipazione di tutti.
La rete di supporto costruita dal capofila Nuovo Pedale Sannita vede la presenza dell’associazione sportiva Salute in Movimento per la conduzione tecnica, della società di servizio Luogarìa per il coordinamento e la comunicazione, e la collaborazione scientifica avviata con l’Area di Scienze Motorie dell’Università degli Studi del Sannio per la misurazione dei benefici. L’obiettivo minimo dichiarato dagli organizzatori è quello di coinvolgere stabilmente almeno ottanta cittadini over 65 dell’area, garantendo continuità di partecipazione per almeno la metà di essi e ponendo un’attenzione specifica verso la fascia d’età superiore ai settantacinque anni. I dettagli amministrativi della candidatura saranno ultimati nei prossimi giorni per consentire l’avvio operativo del progetto a seguito dell’esito della selezione pubblica.





