Calcio
Strega, termina 6-0 il test di San Marco dei Cavoti: Romano rientra e segna. Vigorito cittadino onorario. Domani amichevole a Frosinone, in campo i big
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Il Benevento si prepara al tour de force ottobrino e Floro Flores comincia a distribuire le energie. Oggi pomeriggio i giallorossi sono stati di scena a San Marco dei Cavoti per l’amichevole contro la formazione locale, militante nel campionato di Prima Categoria, terminata 6-0 (a segno Giugliano, Schimmenti, Romano, Mignani, Del Gaudio e Soprano). Domani, invece, sarà la volta del test ben più impegnativo al “Benito Stirpe” contro il Frosinone. Due appuntamenti ravvicinati che consentiranno al tecnico di valutare la condizione dell’intero organico e, soprattutto, di mettere minuti nelle gambe di quei calciatori che finora hanno avuto meno spazio. Perché alla ripresa del campionato servirà una rosa ampia, pronta e in grado di sostenere un calendario particolarmente intenso.
Floro Flores, dunque, è chiamato a dosare con attenzione le forze. Oggi a San Marco dei Cavoti l’orientamento ha schierato una formazione mista, composta da seconde linee e diversi elementi della Primavera. Una scelta precisa: dare spazio a chi ha giocato meno, consentire a chi è reduce da infortuni o acciacchi di ritrovare progressivamente la migliore condizione e, allo stesso tempo, permettere a quei giovani che hanno preso parte, chi al pre-ritiro, e chi pure al ritiro, di tornare a misurarsi con la prima squadra. Sotto osservazione ci saranno in particolare Romano, chiamato a sfruttare l’occasione per accumulare minutaggio prezioso e a segno anche con un gol.
Per lui il test odierno è stato utile per verificare a che punto sia la condizione atletica e quanto sia stato recuperato del ritmo partita. Il percorso, inevitabilmente, dovrà essere graduale, anche considerando le esigenze della seconda parte della stagione. Per Verdi e Simonetti ci potrebbe invece essere spazio domani a Frosinone.
A San Marco c’è stato spazio anche per diversi ragazzi della Primavera, nuovamente aggregati, anche se solo per un pomeriggio, alla prima squadra come già accaduto a luglio, come Jerradi, Del Gaudio, Donatiello, Giugliano, Soprano e Battista. Una soluzione che risponde alla necessità di tenere tutti coinvolti e, soprattutto, di non sovraccaricare i calciatori maggiormente utilizzati.
I titolari, infatti, saranno chiamati a rispondere presente domani pomeriggio a Frosinone. Al “Benito Stirpe” il livello del confronto sarà inevitabilmente più alto, ma anche i ciociari dovranno fare i conti con diverse defezioni legate agli impegni delle Nazionali. Per Floro Flores sarà dunque un’occasione importante per testare la squadra che più si avvicina all’undici di riferimento, senza però rinunciare alla necessaria gestione delle energie. Il conto alla rovescia verso la ripresa è già cominciato. Sei gare in 28 giorni significano un impegno ogni quattro giorni e mezzo, con poco tempo per rifiatare tra una partita e l’altra. Ecco perché la possibilità di coinvolgere tutti gli effettivi diventa fondamentale: serviranno non soltanto i titolari, ma anche seconde linee e giovani pronti a farsi trovare preparati quando arriverà il loro momento.
La giornata di oggi, però, avrà anche un importante momento fuori dal campo. Alle 17.30, a seguire l’amichevole, è stata conferita la cittadinanza onoraria al presidente Oreste Vigorito, per la sua attività imprenditoriale in un appuntamento che ha unito idealmente la squadra al territorio e alla comunità di San Marco dei Cavoti.
Intanto, sul fronte delle Nazionali, ieri Luigi Cherubini ha raggiunto l’Armenia, dove sarà impegnato con l’Under 21 nel rush finale delle qualificazioni all’Europeo 2027. L’appuntamento è fissato per questo pomeriggio alle ore 18.30 italiane, quando gli azzurrini affronteranno l’Armenia all’“FFA Academy Stadium” di Yerevan. La gara sarà trasmessa in diretta su Rai 2. In palio ci sono punti pesantissimi. L’Italia è seconda nel Gruppo E con 21 punti, a 3 lunghezze dalla Polonia capolista. I ragazzi di Baldini non possono permettersi passi falsi: la vittoria contro l’Armenia, fanalino di coda ancora fermo a quota zero, è necessaria per mantenere aperta la corsa al primo posto e arrivare all’ultimo appuntamento con i polacchi ancora in piena corsa. E proprio la Polonia sarà l’ultimo ostacolo sulla strada dell’Europeo, lunedì 5 ottobre, alle ore 18.15, allo stadio “Adriatico” di Pescara nello scontro diretto decisivo. La prima classificata accederà direttamente alla fase finale dell’Europeo 2027.





